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VACCINAZIONI PER LA THAILANDIA



Edony*
24-03-2007, 12:10:32
Cari tutti, leggendo qua e lÓ scopro che dovrei fare diverse vaccinazioni per recarmi in thailandia, qualche richiamo + qualcuna ex novo, ma ho letto anche di persone che sono partite senza nessuna vaccinazione :013: e non hanno avuto problemi. C'Ŕ qualcuno che ha voglia di raccontare la sua esperienza? Il mio tour prevede bangkok + puntatina al nord (c'Ŕ possibilitÓ che mi addentri in qualche zona pi¨ interna, vorrei fare delle escursioni e visitare parchi) + isole, come mi regolo se fare o meno le vaccinazioni "consigliate se ci si addentra in zone rurali per soggiorni non brevi"..?

BEA
26-03-2007, 10:56:16
IL livello di espanzione turistica in Thailandia Ŕ tale che si pu˛ viaggiare tranquillamente senza grosse precauzioni.
In particolare, l'antitifo Ŕ solo la somministrazione di tre pastigliette che aiutano l'intestino in caso si mangi qualcosa di infetto. COnosce gente che la fa anche per girare in italia.
L'antitetanica si deve rinnovare ogni 10 anni quindi controlla quando hai fatto l'ultima. E' buona norma che sia sempre in corso, indipendentemente dai viaggi.
Personalmente, visto che viaggio spesso in paesi a rischio, ho fatto anche l'antiepatite A: in pratica, ti evitata l'epatite alimentare.
Per l'epatite da fluidi corporei, c'Ŕ solo il vaccino per l'epatite B, e questa non l'ho fatta per mia scelta. La C non ha vaccino.

La malaria in thai esiste ma non nella forma pi¨ grave e soprattutto in limitatissime zone, perci˛ non ho mai fatto la profilassi perchŔ il rischio Ŕ minimo. Peraltro non esiste vaccino, ma solo la profilassi che aiuta nel caso poi la prendessi, ma comporta un forte sovraccarico del fegato.
Meglio usare abbondante autan e coprirsi adeguatamente nelle ore pi¨ a rischio: alba e tramonto.

Edony*
27-03-2007, 10:08:31
ora ti scrivo cosa ho trovato io: tra la vaccinazioni consigliate vi sono:

difterite e tetano (ok per il richiamo)
epatite a (idem)
febbre tifoide
encefalite giapponese (trasmessa da zanzare di notte nelle zone rurali)
meningite meningococcia
rabbia (consigliata a chi si addentra in zone remote)
tbc

:015:

BEA
27-03-2007, 10:14:03
ma Ŕ un'estratto dalla sezione "terrorismo psicologico" della Lonely Planet??? :027:
Se si guarda questa, che Ŕ peraltro la stessa per tutti i paesi con solo piccole variazioni, non si viaggia pi¨. Inoltre Ŕ pensata anche per chi ha in previsione lunghi soggiorni in zone veramente a rischio, quindi non tralasciano nulla. Il turista che passa e va ha casistiche ben diverse.

Rivolgiti al tuo ufficio igiene o alla usl, e senti quali sono le ultime indicazioni date dalla Organizzazione Mondiale SanitÓ: sapranno individuare quelli che sono i rischi effettivi e se il medico non Ŕ uno della categoria "terrorista", ti saprÓ informare in maniera meno catastrofica. ;)