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Maremoto nel sud-est asiatico



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cri59
26-12-2004, 08:36:57
le immagini trasmesse stamattina alla televisione sul maremoto alle Maldive, mi ha lasciato allibita.
In queste ultime settimane, andy ne aveva parlato ampliamente e chi, come me, non ci era ancora stato, non vedeva l'ora di potervisi recare.
Non trovo le parole adatte.......
spero tanto che tra i vostri conoscenti che sono lì ora, non vi siano delle vittime.
E un pensiero va a chi purtroppo era lì e ne ha subito le conseguenze.

sangiopanza
26-12-2004, 09:16:50
Di fronte ad una tragedia che ha praticamente colpito tutta la zona tra Oceano Indiano e Pacifico so di essere limitativo, ma spero che nessuno sei " nostri" si sia trovato in quelle zone sperando di passare delle spensierate vacanze natalizie.

andy
26-12-2004, 10:19:21
Ho appena visto anch'io le immagini! :( :( :( :(


Un potente terremoto (8,9 gradi Richter) ha colpito il sud est asiatico, provocando una serie di maremoti che hanno inondato le coste di Thailandia, India, Sri Lanka, Indonesia, Malesia e Maldive. Centinaia i morti. Le ambasciate italiane raccolgono informazioni sui connazionali presenti. Immense le difficoltà: le linee telefoniche sono saltate in molte località e la maggiorparte degli italiani è in vacanza con tour operator, senza registrazione nei consolati. Il terremoto, con epicentro al largo di Sumatra, ha colpito alle 7.59 ora locale (l'una e 59 in Italia) provocando un muro d'acqua alto dieci metri.


Avevo appena ricevuto un sms da Bea.
Ha sentito il terremoto e hanno avuto chiaramente, il divieto di andare al mare.
Probabilmente dove è lei forse è un po' riparato rispetto a quello che è capitato in Thailandia e nell Sri Lanka!

Alle Maldive l'aeroporto è chiuso e la capitale Malè è tutta allagata (tutto questo secondo le notizie del TG)

Sembra che possano esserci dispersi tra i sub (sempre notizia TG)
Sicuramente ci sono 100 sub dispersi in Thailandia!
http://www.repubblica.it/2004/l/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/esteri/approv/approv_HM/reut_5612510_11060.jpg

Mi impressiona leggere "onde di 10 metri" pensando che il punto più alto delle Maldive non supera i due/tre metri.
http://www.vocinelweb.it/faccine/confuse/79.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/confuse/79.gif

Titty
26-12-2004, 10:58:49
Ciao Andy, la situazione è davvero critica. Ho letto poco fà sul Televideo che ci sarebbe per ora un Italiano gravemente ferito nel villaggio White Sands e un britannico morto nel suo overwater. Comunque spero che non ci siano altre vittime, anche se mi sembra strano che un muro d' acqua di 10 metri non faccia dei morti in isole come dici tu di appena 2 metri...

Titty
26-12-2004, 11:33:06
Adesso la pagina web di Haaveru mi sta dando dei problemi perchè non mi si apre sempre e fino a 10 minuti fà funzionava perfettamente.
Ho un amico che stà facendo un giro di telefonate a dei suoi conoscenti a Male ma non funzionano le linee telefoniche.
Appena sa qualcosa mi informa subito.
Il link:
http://www.haveeru.com.mv/?page=english

Titty
26-12-2004, 11:53:48
Ho appena letto sul sito della BBC le cifre delle vittime e per ora non parlano di Maldive:

DEADLY DEVASTATION
Sri Lanka: 1,000 dead
India: 1,000 dead
Thailand: 55 dead
Indonesia: 150 dead
Malaysia: 7 dead
Source: Government officials

Il mio amico Simone, ancora non è riuscito a contattare i suoi amici, i telefoni risultano disconnessi, sta aspettando delle mail speriamo che riescano a rispondere per avere notizie sulle condizioni attuali.

geo-geo
26-12-2004, 12:00:40
ragazzi ciao...

ke dire?1 tragedia.
io dovevo partire domani sera, ricorderete la mia eccitazione!
sono una miracolata, certo. ma dall'altra anche una bella sfigata.

primo viaggio in un posto tanto lontano, valige pronte---e che succede il giorno prima? quante probabvilità c'erano?!!

un pensiero a che si trova in quei posti e alle famiglie in italia.

sangiopanza
26-12-2004, 12:03:37
Leggo da Repubblica.it che alle Maldive l'onda sarebbe stata alta "solo" un metro, per cui i danni si sarebbero limitati ad allagamenti.
I contatti avvengono via SMS, mentre il Ministero degli Esteri appare ancora latitante.

Titty
26-12-2004, 12:14:22
Purtroppo iniziano ad arrivare anche notizie di morti negli atolli:
1 morto a Velavaru-
L' isola di Baros è completamente sott' acqua
20 feriti a Paradise Island a causa dei vetri rotti
Sembrano essere arrivate a 5 le vittime confermate alle Maldive, compresi i locali .
Andy vai a leggere qui:

http://www.dhivehiobserver.com/

tizi
26-12-2004, 12:15:11
Avevo appena ricevuto un sms da Bea.
Ha sentito il terremoto e hanno avuto chiaramente, il divieto di andare al mare.
Probabilmente dove è lei forse è un po' riparato rispetto a quello che è capitato in Thailandia e nell Sri Lanka!

Confermo che Bea sta bene!
l'ho scritto anche OFF TOPIC, ci siamo parlate al cellulare.

Il problema è che invece non riesco a comunicare con una coppia di amici in Thailandia...

Ricky
26-12-2004, 12:44:43
in questo momento la nostra attenzione è (in parte giustamente) presa da quei luoghi famosi per il turismo, come le Maldive, come Phuket o la Malaysia.
Vorrei ricordare anche i poveracci, tipo i pescatori di Madras in India o dello Sri Lanka e tutte le persone rimaste senza casa e senza affetti in ogni remoto angolo del Sud Est asiatico.

sangiopanza
26-12-2004, 14:07:48
Quando ho detto di onda di solo un metro alle Maldive, intendevo che per fortuna lì, più di allagamenti, danni alle persone non dovrebbero essrci stati. Ma mi sembra di essere atto subito purtroppo smentito.

cri59
26-12-2004, 14:48:49
per geo-geo: non ho capito bene, ma hai rinunciato al viaggio?

il teletext della rai diceva alle 12 che tutto il mondo sta sussultando a seguito di questo terremoto e almeno per 24 ore ci saranno scosse di assestamento!!!
sapere di non avere "i piedi al sicuro" è angosciante!!!!!!!

geo-geo
26-12-2004, 14:51:00
andy...ma quale vacanza stupenda?

pensi che io domani partirò??!!!

credo che questo si impossibile.beata te che ci 6 stata così tante volte...che forse una volta in più o una in menoi non ti crea problemi.
Io ho lavorato un anno per potermi permettere un simile viaggio e certo le aspettativa erano diverse.

Non penso prenoterò più per queste "fantastiche maldive", forse per glia latri, non per me.

cri59
26-12-2004, 14:56:18
per geo - geo: probabilmente avrei fatto anch'io la stessa cosa.
pensa che chi invece è già lì, non avrebbe mai pensato che poteva succedere qualcosa del genere. Non prendertela con andy.....non avevamo capito il tuo precedente post.
Speriamo che tu possa fare un altro bellissimo viaggio in un prossimo futuro!!!

rangiroa
26-12-2004, 16:46:41
cia a tutti.............le immagini che ho visto per tv sono
allucinanti....
ultima notizia e' che ci siano alcuni italiani dispersi!!!!

26-12-2004, 16:54:34
andy...ma quale vacanza stupenda?

pensi che io domani partirò??!!!

credo che questo si impossibile.beata te che ci 6 stata così tante volte...che forse una volta in più o una in menoi non ti crea problemi.
Io ho lavorato un anno per potermi permettere un simile viaggio e certo le aspettativa erano diverse.

Non penso prenoterò più per queste "fantastiche maldive", forse per glia latri, non per me.

pur capendo il tuo stato d'animo, non riesco cmq a comprendere la tua acredine nei confronti di chi ti ha dato info in tutto questo periodo; che io ed andy ( è un uomo) siamo andati più volte alle Maldive o in qualsiasi altra parte non penso che sia un tuo problema; abbiamo più di 40 anni, lavoriamo come tutti e decidiamo di spendere i ns soldi come più ci aggrada.

Cmq tornando alle cose serie, le zone più colpite per quanto riguarda il n° delle vittime sono lo Sri Lanka e l'India. Proviamo a tenere sott'occhio quotidiani e notiziari per mettere in evidenza possibili iniziative in favore di quelle popolazioni.

daniela

26-12-2004, 17:29:45
dall'Ansa delle 16.49:

Fini: 3 zone evacuazione italiani

Nello Sri Lanka, a Phuket e Male

(ANSA) - ROMA, 26 DIC - Il ministro degli esteri Gianfranco Fini ha detto che vi sono tre punti di evacuazione per gli italiani che vogliono tornare in patria.'Ci sono tre zone dove stiamo cercando di concentrare con enorme difficolta' coloro che desiderano tornare in patria. Si tratta dello Sri Lanka, di Phuket e di Male, tre punti di evacuazione per italiani'.



Non capisco perchè non ci sia un n° di telefono per chi volesse info, come invece ha attivato il governo francese

Mariel74
26-12-2004, 17:42:10
La Farnesina: 06-36225

26-12-2004, 18:20:55
Nuovo aggiornamento sul numero delle vittime


Ecco il bilancio aggiornato delle vittime nei Paesi colpiti dal sisma. Il totale è di 10.174.

- Sri Lanka: 3.225
- Thailandia: circa 310
- India: circa 2.400
- Indonesia: circa 4.185
- Maldive: 15
- Malaysia: 29
- Myanmar: 10




sempre da Repubblica

26-12-2004, 18:23:17
questi i n° di telefono del governo maldiviano per l'emergenza:


10:16 pm: *Maldives Government Helpline: +960 340095/ +960 340096

il sito permette un aggiornamento in tempo reale della situazione; lo linko, anche se magari è già stato fatto

http://www.minivannews.com/news/news.php?id=142

26-12-2004, 19:00:56
L'impressione che ho leggendo notizie dai vari paesi è che le vittime siano praticamente tutte fra la popolazione locale.

Alle Maldive, per esempio, le 15 vittime sembrano essere per lo più bambini ed i danni alle isole dei pescatori, non nei resort.
Questo a dimostrare per l'ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che le popolazioni locali godono pochissimo degli utili del nostro turismo.
So che sto scrivendo una cosa scontata e risaputa, ma forse ogni tanto va ricordata. La ricordo innanzi tutto a me stessa. :(

Mariel74
26-12-2004, 19:03:47
Domanda forse scema ma nn sarebbe meglio intitolare questo topic "Maremoto nel Sud-est asiatico", visto che nn solo le Maldive sono state colpite?

Mariel74
26-12-2004, 19:08:28
Grazie Leandro!

leander
26-12-2004, 19:13:46
Questo a dimostrare per l'ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che le popolazioni locali godono pochissimo degli utili del nostro turismo.
So che sto scrivendo una cosa scontata e risaputa, ma forse ogni tanto va ricordata. La ricordo innanzi tutto a me stessa.

Ben detto, Daniela!
Io invece sono anche stronzo, guardate un po'...
Siamo sicuri che l'evidenza (sacrosanta, non fraintendetemi!) che stanno dando tutte le emittenti televisive sarebbe la stessa se l'area colpita non comprendesse tante mete del turismo italiano?
Scontato e risaputo anche questo... o mi sbaglio e non esistono vittime di serie A e di serie B? :015:

26-12-2004, 19:23:03
per i clienti Kuoni- Gastaldi


19:11 Task force operativa del tour operator Gastaldi
Il Tour Operator Kuoni Gastaldi Tours ha organizzato una task-force operativa presso la sede di Genova per l'assistenza dei clienti e la gestione delle emergenze. Sono stati isitituite due linee telefoniche dedicate ai clienti Kuoni Gastaldi che si trovano nelle località colpite, circa un migliaio da tutta Italia secondo quanto riferisce un operatore, nonchè ai loro parenti che volessero avere informazioni sui loro congiunti e ai clienti che sono invece in partenza nei prossimi giorni. Il numero 010/5968580 è dedicato ai clienti non ancora partiti dall'Italia, mentre lo 010/5968410 è dedicato ai clienti che si trovano nelle località colpite di Maldive, Sri Lanka, Thailandia, Malesia e India ed ai loro famigliari.


da La Repubblica

Leander scrive:

Io invece sono anche stronzo, guardate un po'...
Siamo sicuri che l'evidenza (sacrosanta, non fraintendetemi!) che stanno dando tutte le emittenti televisive sarebbe la stessa se l'area colpita non comprendesse tante mete del turismo italiano?
Scontato e risaputo anche questo... o mi sbaglio e non esistono vittime di serie A e di serie B?

no, non sei stronzo: hai perfettamente ragione.

Per quanto ci riguarda come CSS ( almeno credo) possiamo aiutare chi deve partire, chi ha amici e parenti là ecc e contemporaneamente richiamare l'attenzione su tutte le zone colpite e le iniziative che vengono attivate, usando magari il topic aiuti (https://www.cisonostato.it/forum/viewtopic.php?t=2631).

E per il futuro essere sempre noi vigili a che le info su disastri, condizioni di vita disperate, ecc non vadano in X pagina

sangiopanza
26-12-2004, 19:35:24
Non solo ha colpito mete frequentate da italiani, ma in un periodo ad alta affluenza vacanziera.
Tuttavia con il trascorrere delle ore ci si rende conto effettivamente delle dimensioni. Un geofisico ha detto che si è sprigionata un'energia pari a quella di un milione di atomiche come quella esplosa ad Hiroshima, e che se l'epicentro fosse stato sulla terraferma sarebba stta un'apocalisse.

leander
26-12-2004, 20:59:56
Per quanto ci riguarda come CSS (almeno credo) possiamo aiutare chi deve partire, chi ha amici e parenti là ecc e contemporaneamente richiamare l'attenzione su tutte le zone colpite e le iniziative che vengono attivate, usando magari il topic aiuti (https://www.cisonostato.it/forum/viewtopic.php?t=2631).

E per il futuro essere sempre noi vigili a che le info su disastri, condizioni di vita disperate, ecc non vadano in X pagina

Tu e Andy è tutto il giorno che state facendo molto, nonostante la festività.
Ve ne ringraziamo di cuore. :077:

andy
26-12-2004, 21:47:02
Leander, ci siamo assorbiti tanto da quello che capitava in quei posti che forse/forse ci è sembrato persino di esagerare!

Siccome le cattive notizie non arrivano mai da sole ecco che pure l'Africa è stata toccata


21:07 Maremoto anche in Somalia, 16 dispersi
Le onde di maremoto provocate dal devastante sisma che ha colpito oggi l'Asia meridionale hanno investito anche le coste della Somalia, dove ci sono almeno 16 persone disperse, secondo testimoni sul posto. "Nove persone sono considerate disperse nella regione di Kabaal, nel nordest della Somalia (a circa 800 km da Mogadiscio)", ha detto un testimone in contatto radio con la France Presse a Mogadiscio. Secondo Mohammed Berri, portavoce del porto di Elmaan (35 km a nord della capitale somala), sette pescatori mancano all'appello nella zona, dove diverse imbarcazioni sono andate distrutte.



Dev'essere stata una cosa devastante per arrivare in Somalia e provocare danni anche li! :021:

kikka
27-12-2004, 07:48:17
Ho visto il telegiornale di Rai International nel quale e' stato annunciato che le onde anomale che si sono abbattute ieri sulle coste dello Sri Lanca e paesi vicini hanno raggiunto le coste del Kenya.
E' una notizia del tutto infondata, l'onda piu` grossa che abbiamo avuto ieri sulle coste del Kenya non superava i 20 Cm di altezza, e' vero che la marea di ieri e' stata una delle piu` forti con forti venti etc... ma nulla di cui preoccuparsi.
Un catamarano di pescatori locali si e' ribaltato, capita spesso purtroppo visto le condizioni delle loro barche, tutti sono finiti in acqua un pescatore e' annegato, ma questo non ha nulla a che fare con il terremoto ne' tanto meno con le onde Tsunami.
Ma invece di dare notizie e rassicurare i parenti delle persone che si trovano nei posti piu` colpiti, la stampa italiana ( estera in generale) deve "aggiungere sale" su un disastro di enormi proporzioni,

nel caso qualcuno di voi abbia parenti, conoscenti etc.. in kenya stia tranquillo perche' qui, non e' successo nulla, anche se eri e' arrivata la notizia che alle 16.30 si sarebbe avvicinata alle coste del Kenya un onda alta almeno 10 metri. ( io mi chiedo... negli altri paesi nessuno e' in grado di prevedere disastri naturali... in kenya invece sono tutti " Maghi?"
Kikka
Da Malindi

pinotina
27-12-2004, 08:58:37
Questo a dimostrare per l'ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che le popolazioni locali godono pochissimo degli utili del nostro turismo.
So che sto scrivendo una cosa scontata e risaputa, ma forse ogni tanto va ricordata. La ricordo innanzi tutto a me stessa.

Ben detto, Daniela!
Io invece sono anche stronzo, guardate un po'...
Siamo sicuri che l'evidenza (sacrosanta, non fraintendetemi!) che stanno dando tutte le emittenti televisive sarebbe la stessa se l'area colpita non comprendesse tante mete del turismo italiano?
Scontato e risaputo anche questo... o mi sbaglio e non esistono vittime di serie A e di serie B? :015:

Leandro non sei stronzo, soltanto realista.
Visto le prime pagine della maggior parte dei quotidiani?
Daniela hai fatto benissimo ad aprire l'altro topic sulle iniziative di solidarietà!

tizi
27-12-2004, 09:11:01
Questo a dimostrare per l'ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, che le popolazioni locali godono pochissimo degli utili del nostro turismo.
So che sto scrivendo una cosa scontata e risaputa, ma forse ogni tanto va ricordata. La ricordo innanzi tutto a me stessa.

Ben detto, Daniela!
Io invece sono anche stronzo, guardate un po'...
Siamo sicuri che l'evidenza (sacrosanta, non fraintendetemi!) che stanno dando tutte le emittenti televisive sarebbe la stessa se l'area colpita non comprendesse tante mete del turismo italiano?
Scontato e risaputo anche questo... o mi sbaglio e non esistono vittime di serie A e di serie B? :015:

Hai ragione leander!
purtroppo noi occidentali ci preoccupiamo solo dei nostri, e tutti gli altri poveracci?!?
comunque, giusto per pensare a noi, stamane ho ritelefonato a Bea, loro stanno bene e sull'isola tutto pare tranquillo,
a lei arrivano poche notizie e in malese!
perciò non riesce a capire l'enormità dei danni, l'ho aggiornata io sul numero di vittime, le zone più colpite ecc-ecc, raccomandandomi di stare attenti, evitare spostamenti in mare e così via.
Se riesce a collegarsi a un internet poin ci scriverà...

Ricky
27-12-2004, 09:15:38
Fa piacere sapere che Bea sta bene, è un grosso sospiro di sollievo.
Per il resto, che dire? Penso che ogni istante che passa ci riveli, e purtroppo ci rivelerà, che questa è stata una catastrofe dalle dimensioni incalcolabili, che ancora siamo ben lontani dal comprendere.
Non ci sono altre parole.

Stryx
27-12-2004, 09:59:37
Sono letteralmente sconvolta da quello che è successo.. che non mi vengono le parole per esprimere il dolore per tutte le vittime di questa catastrofe.

p.s. Sono felicissima di sapere che Bea sta bene..stamattina non vedevo l'ora di arrivare in ufficio per leggere se avevate notizie.

leander
27-12-2004, 10:04:30
Sono felice anch'io per Bea e Ivo, è giusto e umano che il primo pensiero sia per coloro che conosciamo.
Riguardo le dimensioni, sembra che, riferendosi ovviamente alla storia "documentata" del pianeta, solo quattro altri terremoti siano stati più violenti di questo.
Riguardo alle Andamane, ci ripetiamo: il 99% degli occidentali non sanno nemmeno che esistano, quindi i suoi 3000 morti fanno meno audience dei 32 delle Maldive (con pari cordoglio per tutti i 3032)...

Ricky
27-12-2004, 11:17:19
E intanto, purtroppo, arrivano le prime notizie di connazionali morti, 11 per ora...

sangiopanza
27-12-2004, 12:52:18
Mi sconcerta profondamente sentire in alcune interviste alla radio nostri connazionali che sono pronti a partire, per la loro vacanza alle Maldive o verso la Thailandia. Uno ha detto: " Ho sentito dei miei amici che sono tranquillamente fuori in barca e stanno facendo le loro immersioni. Non vedo l'ora di raggiungerli". Loro, forse, non erano ancora a conoscenza delle dimensioni del disastro, ma quello ancora in Italia non ha alcuna giustificazione. Ecco questi sono i turisti che non dovrebbero mai muoversi da casa, in quanto dimostrano insensibilità ed incoscienza. Non dimostrano rispetto per le vittime. Non considerano che tutti i mezzi devono essere a disposizione per i soccorsi, che cibo e bevande devono essere messi a disposizione dei locali danneggiati e non certo per i turisti.
Questi sono coloro che se per caso arrivassero alle Maldive e non trovassero l'idrovolante pronto a portarli alla loro isoletta, protesterebbero e, tornati in Italia, sarebbero anche capaci di chiedere un rimborso.
Ecco, di questo genere di turisti, ne facciamo volentieri a meno.

andy
27-12-2004, 13:10:23
Sangio.....mi sa che sono la maggioranza! (ma forse sono io che sono un pessimista)

:-? :-? :-? :-?

Teniamo presente anche che le Maldive vivono esclusivamente del turismo e penso che appena il governo potrà riaprire i collegamenti turistici lo farà subito.

27-12-2004, 13:19:11
andy scrive

Teniamo presente anche che le Maldive vivono esclusivamente del turismo e penso che appena il governo potrà riaprire i collegamenti turistici lo farà subito.

Premesso che so benissimo che quello che sto per scrivere lo sai meglio di me, per l'attenzione che hai sempre quando viaggi, è meglio precisare che in realtà la popolazione maldiviana raccoglie le briciole del boom turistico di questi ultimi anni: i resorts sono in mani a proprietari stranieri ( Asdu è l'unica a proprietà e gestione maldiviana per quel che ne so), ed anche molta manodopera è cingalese.
Inoltre ricordo che il governo maldiviano non brilla come molti in quella zona per il rispetto dei diritti umani, pur non macchiandosi di crimini atroci ( almeno per quel che si sa): l'estate scorsa sono stati chiusi siti maldiviani di informazione alternativa :(

Mi sono soffermata sulle Maldive perchè è la meta più gettonata in quella zona, ma nelle altre regioni colpite da questa tragedia non si sta molto meglio, anzi :(

27-12-2004, 13:38:13
metto il link all'articolo di Galimberti su La repubblica
La natura inumana (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri/gali/gali.html)

di cui cito un passo che mi ha colpito e che è in linea con le riflessioni che stiamo facendo:


Migliaia di morti, soprattutto tra i dannati della terra, i più indifesi, semplicemente perché più poveri, perché hanno per casa quattro assi inchiodate e per vivere un dollaro al giorno. Sono sempre i più deboli che la natura elimina seguendo il suo principio della selezione. Ma se oggi la debolezza non è decisa dalla biologia, ma dalla ricchezza e dalla disponibilità economica, che complicità abbiamo con la ferocia della natura?

27-12-2004, 14:12:01
a proposito di quello che stiamo dicendo dal sito http://www.minivannews.com/news/news.php?id=142


Un bambino in Meemu Atoll è morto la notte scorsa per la mancanza di rifornimenti dell'ossigeno di emergenza. altri 4 babies sono morti. Ospedale in Meemu Atoll distrutto

esempio di quello che si diceva :(

andy
27-12-2004, 14:14:54
A quest'altro indirizzo ci sono le notizie da un quotidiano online dello Sri Lanka
http://www.lankapage.com/

27-12-2004, 14:16:38
Iniziano ad arrivare anche i primi nomi di italiani che hanno perso la vita nel disastro:

metto il link per non sbattere dei nomi su un post http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri4/nomivittime/nomivittime.html

[/quote]

poochie76
27-12-2004, 15:05:40
Stavo leggendo il forum del Corriere della Sera. Una donna aveva inserito un annuncio disperato in cui chiedeva info su una delle ormai 11 vittime italiane.
Che brividi quando ho letto quel nome... :(

BEA
27-12-2004, 15:50:01
Ciao a tutti. Non ho modo di leggere tutte le pagine di questo topic perche il computer e' di una lentezza esasperante e c'e' tanta gente qui che vuole usarlo.
Come vi dicevano tizi e andy, Ivo ed io stiamo benissimo: mi sono spaventata parecchio per il terremoto e appena arrivata in spiaggia sono arrivate le ondate del maremoto, ma lo abbiamo capito solo dopo.
Qui a Langkawi ci sono stati grossi danni a pochi km da dove stavamo noi, perche' ci sono delle barriere imponenti a proteggere l'aeroporto e le onde che sono passate a nord di queste barriere erano piu' che raddoppiate. Quando da noi recuperavano le barche che avevano rotto gli ormeggi, vedevamo ancora laggiu' un pandemonio di onde e schiuma. Insomma, potete immaginare che razza di esperienza. Tuttavia Langkawi e' risultata moltofortunata forse perche' coronata da 99 isole che le hanno fatto da schermo. Pochi km piu' a sud, a Penang, ci sono almeno 10morti. Si tratta pero' di fenomeni relativi a zone limitate, alle capanne di questa povera gente costruite quasi sulla spiaggia e senza via di fuge. Niente a che vedere con quanto ho visto stasera alla tv.
Un ringraziamentoparticolare a tutti quelli che mi hanno scritto: state tranquilli, qui e' quasi come se non fosse capitato nulla. Ma in realta' mi sa che in questa occasione una delle mie sette vite e' andata! ho avuto una fortuna sfacciata, soprattutto se penso a quali erano le alternative in zona che avevo preso in considerazione.
L'unica cosa che non capisco e' come e' possibile che dopo quel terremoto pazzesco che c'e' stato, a nessuno sia venuto in mente di mettere in allarme per il possibile maremoto. Sono passate ben piu' di tre ore.
Ma non ho modo di informarmi.
Un bacio e un abbraccio a tutti.

poochie76
27-12-2004, 15:59:14
Per Trottola: non la conoscevo la vittima. ma leggere un topic in cui cercano una persona e sapere che quella stessa persone è entrata proprio oggi nella lista delle vittime fa un certo effetto.


Per Bea: Ciao Bea, sono così contenta che tutto vada bene. Certo qs esperienza lascerà il segno. Forse ti sei trovata a ricevere una miriade di sms, ma noi di CSS siamo un po' come una famiglia ed era il minimo che potevamo fare. Un forte abbraccio a te e Ivo


News: il terremoto è riuscito a spostare l'isola di Sumatra di decine di metri.

leander
27-12-2004, 16:11:38
Anche da me un abbraccione a Bea e Ivo!!!

mariel
27-12-2004, 16:31:37
Bea e Ivo
che bello sapere che state bene, speriamo di ricevere altre notizie altrettanto belle da altre persone che come voi si trovano in quei posti.
un abbrraccio forte forte
mariel, anna e filippo

tizi
27-12-2004, 16:57:06
Bea che bello sentirti anche qui e non solo al cellulare!
Ma voi mie care amiche ultimamente mi fate prendere di quelle paure...
un mese fa lorella col terremoto a Salò, adesso tu, Ivo e i miei vicini in Thailandia, ma cosa sta succedendo al nostro pianeta?!? io vorrei dormire sonni tranquilli... vi abbraccio tanto e fate attenzione.

andy
27-12-2004, 17:43:21
da Repubblica e Corriere

Secondo l'agenzia di stampa France Presse, citata dalla televisione britannica Sky News, sarebbero 30mila i dispersi nelle isole indiane di Andaman e Nicobar, nel Golfo di Bengala.
Il bilancio ufficiale è
La tragica conta più aggiornata delle vittime parla ora di 25.533 morti, migliaia di dispersi e migliaia di feriti.

in effetti sono ancora più vicine le Andamane e Nicobar all'epicentro


http://www.tripperviaggi.com/andamane/andman.gif

:012: :012: :012: :012:

27-12-2004, 17:54:47
Come faccio ad avere info sulle condizioni dell'isola KOLIPE in Thai? :(
ciao piccoletta, non ho ancora trovato niente di direttamente legato all'isola da te citata, ma per quanto riguarda la Thailandia ho trovato questo mex sul sito di Repubblica che tra l'altro sta offrendo un valido aiuto a chi cerca cari, amici e conoscenti.


Numeri utili Thailandia
L'unità di crisi thailandese ha messo a disposizione i seguenti numeri per la ricerca dei propri amici e parenti... Se chiamate dalla Thailandia : emergency rescue centre at (076) 214 492 or (01) 643 2755. Se chiamate dall'Italia : 66 76 214492. Il ministero degli affari Esteri ha messo a disposizione una linea (parlano inglese) aperta 24 ore sempre per chi vuole avere notizie al numero :66 (0) 2 643 5262 and 66 (0) 2 643 5000 ext. 5003 and 5502. Infine l'ambasciata italiana a Bangkok, sinceramente molto efficenti e di grande umanità (parlato con una certa Sabina) al numero 04 7252114 o 09 0087438

Rimango a disposizione di chi ha bisogno di notizie!
Ilan

27-12-2004, 18:25:59
se qualcuno volesse capire meglio cosa è successo ho trovato questo grafico multimediale del New York Times, link anche su Repubblica

grafico (http://www.nytimes.com/2004/12/27/international/asia/27CND_quake.html?hp&ex=1104210000&en=ac591f638d2967ad&ei=5094&partner=homepage) cliccate e poi cercate la sezione Media a lato

fuerte
27-12-2004, 18:26:13
Ho appena visto le foto dei nostri (non importa il nome) villaggi
alle maldive... sigh...che roba!
in thailandia piangiamo un collega manutentore sempre
di un nostro villaggio di phuket...
assurdo e pazzesco!

27-12-2004, 18:31:21
Ho appena visto le foto dei nostri (non importa il nome) villaggi
alle maldive... sigh...che roba!
in thailandia piangiamo un collega manutentore sempre
di un nostro villaggio di phuket...
assurdo e pazzesco!

Mi dispiace molto per il vostro collega; per quanto riguarda il nome dei villaggi secondo me importa e potrebbe essere utile per chi conosce persone alle Maldive in questo momento, non credi?

Non penso prorpio che in qs. momento sarebbe vissuto come pubblicità, ma anzi potresti aiutare per dare info

grazie

27-12-2004, 18:41:00
scusate, mi sono dimenticata una cosa importante

Bea ed Ivo

http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/36.gif
http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/36.gif

sangiopanza
27-12-2004, 18:46:44
Felice di leggerti, Bea.

leander
27-12-2004, 18:53:16
in effetti sono ancora più vicine le Andamane e Nicobar all'epicentro

http://www.tripperviaggi.com/andamane/andman.gif



Attenzione Andy, la mappa è sballata e non di poco, d'altra parte c'è la dicitura "not in scale"!
In realtà le Andamane distano in linea d'aria oltre 1000 km dalla costa est di Sri Lanka, e solo 500 dalla costa malese occidentale (che in non si vede questa mappa, puramente esemplificativa).
Qui sembrano meno lontane da Sri Lanka dell'altezza di Sri Lanka stesso, che invece è sì e no 400 km.

andy
27-12-2004, 19:19:24
Se devo essere sincero quando ho visto la cartina mi aveva lasciato perplesso ma non mi sono messo a leggere con attenzione.

Anche questa dice che non è in scala ma mi sembrano posizionate correttamente stavolta
http://www.mapsofindia.com/maps/india/topographic.gif

questa invece non dice che è fuori scala (speriamo :) :) :) )

http://www.worldatlas.com/webimage/countrys/asia/lgcolor/inlarge.gif

Spero di essere perdonato per l'errore dopo una giornata a dividermi tra lavoro e ricerca di informazioni :002: :002: :002:

leander
27-12-2004, 21:07:04
Queste sono corrette! :077:
La seconda l'avevo trovata anch'io. :002:

andy
27-12-2004, 21:57:30
Per chi avesse bisogno qua ci sono le liste complete dei link
degli ospedali di Phucket dove c'è l'elenco, sembra, dei feriti


http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni ... tefer.html (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri4/listefer/listefer.html)

andy
27-12-2004, 22:09:05
Elenco ricoverati dell'ospedale di Krabi

http://hospital.moph.go.th/krabi/

:012: :012: :012:

cri59
28-12-2004, 08:48:10
purtroppo il numero delle vittime continua ad aumentare......
se penso che domenica mattina, appena sveglia, quando ho acceso la tele, parlavano di 54 morti!

Ricky
28-12-2004, 08:48:47
Purtroppo quella che ormai sembra essere diventata una "lista contabile", cioè quella delle vittime, viene aggiornata in maniera drammatica di ora in ora; ricordo a tutti che è possibile inviara aiuti e che è aperto un topic specifico dove sono indicate le varie organizzazioni che si occupano di questo.

andy
28-12-2004, 09:25:22
Foto varie
http://www.repubblica.it/2003/e/galleri ... pi/26.html (http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/tsuspi/26.html)

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/tsuspi/reuters56144052712155430_big.jpg

Il racconto del diving di Kandoma e il loro rientro dopo l'immersione sull'isola (tratto dal Dhiveli Observer)


Tsunami dive experience in Maldives - 'really strange'
After 4 hours of calling I have reached Hansi Heftrich Aquanaut staff of Kandoomafushi Resort South Maldives. I spoke to him via telephone and he described the following:
In the morning before the tsunami they were doing their usual diving business. After arriving at Miaru Faru, Hansi decided not to dive the outer reef
side because the current was a little bit stronger. They went to Kuda Giri which is inside the atoll. He was with a beginner and felt really strange
while diving, because visibility was only about 5-6 metres. The current was changing constantly. This feeling, and these strange things, he had never experienced before in more that 1000 dives.
After he got to the safety stop, there was a
winching machine that put him and his beginner down from 5 to 8, then to 12, and then to 17 metres. They were spinning around in the water not knowing where up or down was.
After they got back to the surface, they all thought, 'What a really strange dive!'
The boat captain Ahmed told them that there had been a big wave one metre high.
They decided to go back to Kandoomafushi, and they saw wood and canoes drifting in the sea.
At Kandooma harbour they saw what happended:
The whole beach was gone and the water was three metres higher than normal. Even the color of the water inside the harbor was a deeper blue than before. All water was running back into the ocean.
They saw all the palm trees lying on the ground and even the water from the drainage system was stirred up, so it didn't smell good.
The island manager coordinated everything quite well, and was waiting on the dhoani at the jetty, handing out life vests to all tourists and staff working on the island. Food, water and vegetables were taken from the island and handed out to the tourists. They all were brought on dhoanis to Vilivaru and Bijado. No tourists nor staff are injured.
The Maldivian staff and boat crew have been working for more that 24 hours without sleep to get generators for power etc. Kandooma Island will never be the same. Some tourists were awake early in the morning around 6 am and were brought to Male' in order to catch a flight. The staff will now take everything from the diving school and then also go home to Germany next week. The Maldivians are trying clean up, but it will be months before Kandooma will look the same again. The water was about as high as the tables in the bungalows.
The good news is:
The people from Kandooma are safe.
Cocoa Island the luxury resort next to Kandooma also was not damaged
Biyado and Villivaru also not damaged.

leander
28-12-2004, 09:25:23
Riportiamo anche qui la notizia inserita da Poochie nel topic "Vacanza alle Maldive":


Penso che qs notizia possa essere utile:

SGOMBERATO VILLAGGIO ALLE MALDIVE - Teorema Tour, un operatore di Milano, ha confermato che tra i suoi clienti non risultano morti o feriti. Tuttavia il maremoto ha causato danni al villaggio Blu Club Dhonveli Beach, che si trova nell'atollo maldiviano di Kanuoiy Huraa, in prossimità di Malè Nord, a 13 chilometri dall'aeroporto internazionale.

andy
28-12-2004, 09:29:45
diamo la situazione, a ieri sera della situazione resort (informazione tratta da http://www.mondosimpsons.cjb.net/ ):



Angaga South Alif, completamente operativo

Angsana North Kaafu, completamente operativo

Asdu North Kaafu, totalmente operativo

Athurugau South Alif, totalmente operativo

Bandos North Kaafu, totalmente operativo

Banyan Tree North Kaafu, totalmente operativo

Baros North Kaafu, totalmente operativo

Bathala North Alif, totalmente operativo

Biyaadhoo South Kaafu, totalmente operativo

Boduhithi North Kaafu, semi operativo

Bolifushi South Kaafu, totalmente operativo

Club Med - Faru North Kaafu, semi operativo

Club Med - Kani North Kaafu, evacuato, non operativo

Club Rannalhi South Kaafu, totalmente operativo

Coco Palm - Kuda hithi North Kaafu, totalmente operativo

Coco Palm Resort & Spa Baa Atoll, totalmente operativo

Cocoa Island South Kaafu, totalmente operativo

Dhiggiri Tourist Resort Vaavu, semi operativo

Dhigufinolhu South Kaafu, totalmente operativo

Dhonveli Beach North Kaafu, evacuato, non operativo

Ellaidhoo North Alif, totalmente operativo

Embudu Village South Kaafu, totalmente operativo

Equator Village Resort, in Gan Island, Addu Atoll, totalmente operativo

Eriyadhu North Kaafu, totalmente operativo

Fesdu North Alif, totalmente operativo

Fihaalhohi South Kaafu, totalmente operativo

Filitheyo Faafu, totalmente operativo

Four Seasons North Kaafu, totalmente operativo

Fullmoon Maldives North Kaafu, totalmente operativo

Fun Island South Kaafu, evacuato, non operativo

Gangehi South Alif, semi operativo

Gasfinolu North Kaafu, evacuato, non operativo

Giraavaru North Kaafu, totalmente operativo

Hakuraa Club Meemu, evacuato, non operativo

Halaveli North Alif, totalmente operativo

Helengeli North Kaafu, totalmente operativo

Hilton South Alif, totalmente operativo

Holiday South Alif, totalmente operativo

Huvafenfushi North Kaafu, totalmente operativo

Kandooma South Kaafu, evacuato, non operativo

Kanuhuraa Lhaviyani, evacuato, non operativo

Kihaadhuffaru Baa Atoll, evacuato, non operativo

Komandoo Lhaviyani, totalmente operativo

Kuda Rah South Alif, totalmente operativo

Kuramathi North Alif, totalmente operativo

Kuredhu Lhaviyani, totalmente operativo

Kurumba North Kaafu, semi operativo

Lagoona South Kaafu, totalmente operativo

Lhohifushi North Kaafu, totalmente operativo

Lily Beach Resort South Alif, totalmente operativo

Maayaafushi North Alif, totalmente operativo

Machchafushi South Alif, totalmente operativo

Madoogali North Alif, totalmente operativo

Makunudhu North Kaafu, totalmente operativo

Medhufushi Meemu, evacuato, non operativo

Meedhupparu Raa, totalmente operativo

Meeru North Kaafu, evacuato, non operativo

Mirihi South Alif, totalmente operativo

Moofushi South Alif, semi operativo

Nika North Alif, semi operativo

Olhuveli South Kaafu, evacuato, non operativo

Palm Beach Lhaviyani, totalmente operativo

Paradise North Kaafu, semi operativo

Rannalhi, operativo

Ranveli South Alif, semi operativo

Reethi Beach Baa Atoll, semi operativo

Reethi Rah North Kaafu, totalmente operativo

Rihiveli South Kaafu, evacuato, non operativo

Royal Island Baa Atoll, totalmente operativo

Sonevafushi Baa Atoll, totalmente operativo

Sonevagili North Kaafu, evacuato, non operativo

Summer Island North Kaafu, totalmente operativo

Sun island South Alif, totalmente operativo

Taj Coral North Kaafu, totalmente operativo

Taj Exotica South Kaafu, evacuato, non operativo

Thulhaagiri North Kaafu, totalmente operativo

Thundufushi South Alif, totalmente operativo

Twin island South Alif, totalmente operativo

Vaadhoo South Kaafu, totalmente operativo

Vakarufalhi South Alif, totalmente operativo

Velavaru Dhaalu, evacuato, non operativo

Velidhu Island North Alif, totalmente operativo

Veligandu Huraa South Kaafu, totalmente operativo

Veligandu Island North Alif, semi operativo

Vilamendhu South Ali, totalmente operativo

Villivaru South Kaafu, totalmente operativo

Vilu Reef Dhaalu, evacuato, non operativo

White Sands South Alif, evacuato, non operativo

fuerte
28-12-2004, 09:33:29
Non ho citato l'operatore perche' prima di scrivere qui
mi sono accertato che tutti i nostri clienti fossero sulla
via di ritorno verso l'italia...
Sgombrare 2 villaggi alle Maldive (1 distrutto, l'altro molto
danneggiato!) + quello a Phuket non e' roba semplice...!
Tuttavia, entro questa mattina tutti gli italiani dovrebbero
essere di ritorno...staff/animatori compresi!
La cosa incredibile e' sapere che il personale locale
e' gia' al lavoro per far "rinascere" i villaggi entro breve
(si fa x dire...)...Ammirevoli!
Baci & abbracci!

andy
28-12-2004, 09:45:51
sito utile con aggiornamenti, numeri di telefono utili ed altro

http://www.mondosimpsons.cjb.net/

andy
28-12-2004, 11:17:20
se qualcuno cerca un parente o un amico disperso è aperta anche questa pagina dove si possono mettere gli estremi

http://tuttosimpsons.altervista.org/tabella.htm

queste sono le news dalla Somalia

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni ... malia.html (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri4/somalia/somalia.html)

la tragedia del treno spazzato via dall'onda

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni ... train.html (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri4/train/train.html)

morti i 1500!!!!!!!!!! passeggeri
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri4/train/ansa_5616772_28110.jpg

28-12-2004, 11:36:56
altro link triste dal giornale maldiviano con situazione isole abitate da maldiviani e resort, con la lista delle pesone decedute o disperse
http://www.dhivehiobserver.com/tsunami_december_2004/names_of_dead2_tsunami.htm

per l'India del Sud (in particolare isole Andamane) questo il link per richieste di persone scomparse http://www.indianredcross.org/south-india.html ( da Repubblica)

28-12-2004, 11:44:30
http://www.sandhaanu.com/images/tsunami/Hanimadhoo.gif
questo è l'areoporto di Hulule (Maldive) durante lo tsunami

altre foto su Sandhaanu.com sito maldivianofoto (http://www.sandhaanu.com/Photo%20Gallery%20_%20tsunami.php)

sul sito del gironale Le figaro è possibile vedere il filmato amatoriale dell'arrivo dello tsunami : non metto questi link per curiosità morbosa, ma perchè è solo vedendolo in azione che è possibile capire la forza devastatrice su una popolazione che abita in casupole di legno, che, come i turisti, non è stata avvisata dell'arrivo dell'onda anomala. Se penso alle armi che l'occidente vende a questi paesi o senza andare troppo nel polemico alla globalizzazione di tutto tranne delle cose importanti, come le tecnologie per limitare i danni in queste situazioni :015:

28-12-2004, 12:39:09
qualche notizia positiva dal sito di Repubblica, per lo meno per alcuni turisti italiani


Fra tanta preoccupazione, comunque, arrivano anche delle buone notizie. Ad esempio, sono stati raggiunti dal team della Protezione civile i turisti italiani che erano rimasti isolati a Hikkaduwa, dopo il maremoto che ha colpito lo Sri Lanka. I vacanzieri - una trentina, tra cui una donna incinta - sono stati fatti salire a bordo di un bus, e in tarda serata raggiungeranno la capitale Colombo. Tra loro due persone hanno riportato ferite ai piedi, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni. A bordo del bus anche otto ragazzi italiani che si trovavano tra Unawatuna e Galle.

Lieto fine anche per dodici turisti italiani in vacanza alle Maldive: il gruppo è stato salvato dai pescatori
dell'atollo, dopo aver passato ore e ore sul tetto dell'edificio più alto dell'isola. I dodici sono stati poi raccolti da una nave della Marina pakistana, che li ha portati a Malè. Ora sono in attesa di tornare nel nostro Paese

Cmq le notizie che giungono dalle Maldive, pur positive, e i racconti di quelli tornati in queste ore ci mostrano un quadro un po' diverso da quello presentatoci sui resort....

andy
28-12-2004, 13:21:03
Per stare in argomento con l'ultima frase di Oceano riporto da Minivan

7:31 am: *Meemu atoll - all houses destroyed in Madifushi. People moved on their own to Raiymandhoo island. Sanitation problems in refuge, because only two toilets for all the people. Medicine is needed urgently for children. Reef fish rotting after the tsunami - potential heath hazard*

andy
28-12-2004, 14:32:23
Una testimonianza di un italiano che lavora a Phuket tratta da Repubblica.

Phuket, tragedia nella tragedia
Sono titolare di una piccola Agenzia Immobiliare a Phuket e vivo qui da circa tre anni. Ho letto questa mattina gli appelli di politici ed operatori turistici Italiani e scrivo in quanto ritengo alcune
dichiarazioni di una superficialita' disarmante.

La situazione attuale a Phuket e' indubbiamente tragica ma al tempo stesso contraddittoria...
Mentre la radio locale fa appelli per cercare volontari che trasportino in ospedale (con mezzi adeguati) 300 cadaveri provenienti dalle isole circostanti, nella spiaggia di Surin, Kata e Karon, a pochi chilometri dai
devastati litorali di Kamala e Patong, a 48 ore dal disastro, i ristoranti ed alberghi sono colmi di turisti che si divertono e prendono il sole tranquillamente.

Per motivi di cui non sono in grado di dare spiegazioni
tecniche la costa Ovest di Phuket e' stata danneggiata dal maremoto in modo completamente diverso. Quindi le zone davvero colpite sono le coste di Patong e Kamala. Sottolineo che solo la costa di Patong e' stata
danneggiata e le strade parallele ospitano tranquillamente turismo, la
luce c'e', l'acqua non manca e la gente non sta correndo ai supermercati per fare provviste.

Sono stato chiamato a fare da interprete per i nostri
connazionali trasportati presso ospedali e centri di accoglienza locali. Sono state messe a disposizione molte strutture pubbliche, private ed Hotel (gratuitamente) per chi ha perso la propria camera di albergo o il proprio Bungalow (con sale climatizzate, bagni, docce, cibo e tutto il resto) ma molte persone preferiscono dormire nel prato dei campi sportivi.

Le autorita' locali stanno lavorando intensamente per evitare ulteriori disagi e non credo Phuket sia a rischio epidemie (non ne vedrei il motivo).
Per il futuro di Phuket intravedo solo un grande problema che i governi locali ed internazionali (se vogliono davvero "aiutare" come dicono)
dovranno evitare con forza: la carenza di turismo. Phuket vive di turismo e ad oggi migliaia e migliaia di persone hanno gia' perso il lavoro; molti alberghi e Resort (assolutamente non danneggiati e lontani dal mare) hanno gia' chiuso

Ma secondo voi non stride leggere:
a 48 ore dal disastro, i ristoranti ed alberghi sono colmi di turisti che si divertono e prendono il sole tranquillamente.


Sapere che su un litorale stanno ammonticchiando i morti e in un altro litorale la vita va avanti..... :012: :012: :012:

cri59
28-12-2004, 14:38:24
Andy scrive:
Ma secondo voi non stride leggere:
a 48 ore dal disastro, i ristoranti ed alberghi sono colmi di turisti che si divertono e prendono il sole tranquillamente.


certo Andy, anche perchè gente parte da qua per andar a dare una mano!
Almeno chi ha deciso di restar lì, si rimbocchi le maniche!!!!!!!

stamattina alla nostra radio hanno commentato, come scriveva ieri leander, che probabilmente se non fossero luoghi di vacanza conosciuti dai nostri "vip", neanche se ne parlerebbe così tanto!
e i 40'000 morti sarebbero già caduti nell'oblio........

andy
28-12-2004, 14:50:01
diciamo allora che è una "fortuna" perchè almeno gli aiuti arriveranno più velocemente e l'opinione pubblica sarà più attenta.

Triste da dirsi ma accettiamo pure questo!
:021: :021: :021:

andy
28-12-2004, 14:53:48
la situazione dei resort dal sito ufficiale delle Maldive

http://www.visitmaldives.com.mv/mu/late ... ssment.php (http://www.visitmaldives.com.mv/mu/latest/update_situation_assessment.php)

ci sono anche i numeri di telefono del resort.

tizi
28-12-2004, 16:13:18
ultime da langkawi:

mi ha telefonato nuovamente Bea un'ora fa, da loro la vita è ripresa normalmente, pochissimi danni, nessun morto, hanno luce, acqua, nessun pericolo di epidemie.
loro dovrebbero spostarsi tra pochi giorni a Penang, che però pare un po' più colpita, infatti, prima di muoversi, cercheranno di contattare l'hotel che avevano prenotato per capire se ci sono rischi o se possono trasferirsi senza problemi.
Sono riusciti solo oggi a procurarsi un quotidiano inglese, e si sono resi conto solo ora della catastrofe che li circonda. Si ritengono veramente molto fortunati!!!

Ultimo notiziario radio delle ore 16:
i morti sono saliti a 55mila, e l'enormità del maremoto ha fatto si che l'asse di rotazione della Terra si è spostato di inclinazione, ma gli scienziati dicono che non dovrebbero esserci conseguenze... SPERIAMO!!!!

28-12-2004, 16:15:42
se ti fai dire l'hotel a Penang proviamo a cercare, anche se la situazione lì mi sembra un po' più incasinata

ciao tizi

andy
28-12-2004, 16:49:38
se ti fai dire l'hotel a Penang proviamo a cercare, anche se la situazione lì mi sembra un po' più incasinata

ciao tizi

MI RACCOMANDO TIZI LEGGI E RIFERISCI S LO SAI IL NOME DEL RESORT CHE PROVIAMO A FARE RICERCHE.!!

Aggiornamento sulle vittime, sarebbero 60.000 :012: :012:

(dal sito di Repubblica)

andy
28-12-2004, 20:00:08
Sito del Codacons con le informazioni per i turisti che non vogliono più partire e per quelli che devono ottenere il rimborso dei soldi versati.


http://www.codacons.it/comunicati.asp?id=5346

Immagini del resort di Lhohifushi tratte da

http://www.haveeru.com.mv/?page=photo&m ... ue=&id=152 (http://www.haveeru.com.mv/?page=photo&month=12&issue=&id=152)




http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/28dec5.jpg

http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/28dec6.jpg

:)

29-12-2004, 00:41:04
i link ai comunicati stampa di alcuni TO sulle prossime partenze ( alcune un po' ambigui a dire il vero :015: )

best tours (http://www.besttours.it/bloggus/news.asp)

ventaglio e caleidoscopio (http://www.ventaglio.com/file_html/download/emergenza/04_12_28_a.pdf)

hotelplan e turisanda (http://www.hotelplan.it/news_new/index.html)

grandi viaggi (http://www.igrandiviaggi.it)


p.s. magari domani apriamo un topic apposito, se no si mescolano cose che non si devono mescolare :(

29-12-2004, 08:08:32
La situazione alle maldive è disperata anche se il n° dei morti non è elevato; nelle isole abitate dalla popolazione locale la devastazione, la mancanza d'acqua e cibo, la quantità innumerovele di pesci e corallo sulla spiaggia rende veramente allarmante lo stato delle cose.

riporto solo due notizie che si accompagnano all'appello di aiuti pubblicato sull'altro topic:

11:20 am: *Chlorine in acute shortage in the islands. Some supplies are available in Male' but distribution is very poor. People despirate for chlorine to clean water as there are no means of boiling water in the islands as utensils and kicthens have been washed away* *chlorine also needs to help dispose of rotting animals washed up on the beaches of many islands*

10:39 am: *Acute lack of medicines and qualified aid helpers in the Maldives - reports from Male' state
da MINIVAN NEWS di oggi

andy
29-12-2004, 08:58:16
i link ai comunicati stampa di alcuni TO sulle prossime partenze ( alcune un po' ambigui a dire il vero :015: )




p.s. magari domani apriamo un topic apposito, se no si mescolano cose che non si devono mescolare :(

datti da fare!!! :) :) :) :) :)

29-12-2004, 09:03:21
con calma :013: :027:

Ne apriamo due: uno con i link per chi deve partire e l'altro per chi cerca info; se qualcuno poi mi aiutasse visto che non so un accidente di inglese :021: :002:

poochie76
29-12-2004, 09:16:06
con calma :013: :027:

Ne apriamo due: uno con i link per chi deve partire e l'altro per chi cerca info; se qualcuno poi mi aiutasse visto che non so un accidente di inglese :021: :002:

Se il lavoro me lo permette, posso darti una mano! ;)

tizi
29-12-2004, 09:17:35
andy e oceano ciao,

bea ha prenotato a Penang nella capitale Georgetown, un albergo nel quartiere cinese, il nome non lo ricordo, l'avevo anche visitato quando ero stata lì nel 2001 perché è una casa museo cinese che ora fa anche da hotel, è di fronte all'hotel Cathai...

ma non preoccupatevi che bea è bella sveglia e super organizzata e ci avrà già pensato lei a mettersi in contatto e ricevere tutte le info.

Grazie comunque. Baci.

andy
29-12-2004, 10:08:35
Grazie Tizi!

Meglio così (che Bea è bella sveglia), in ogni caso eravamo pronti a lanciarci in ricerche sull'Hotel! :002: :002: :002:

Aggiornamento sui resort chiusi (dal Dhiveli Observer)
Club Med Kani, Fun island, Kandooma, Olhuveli, Sonevagili, Veligandu Huraa, Dhigufinolhu, Dhonveli beach, Gasfinolhu, Kihaadhufaru, One and Only Kanuhuraa, Taj Exotica, Vilu Reef beach, Four Seasons, Hakuraa, Medhufushi, Rihiveli, Velavaru, and White Sands resort.

:013: :013: :013:

andy
29-12-2004, 10:15:31
foto dal satellite dello tsunami nello sri lanka con foto prima e dopo!

CLICCA QUA PER VEDERE LE FOTO (è necessario avere PDF) (http://www.digitalglobe.com/images/tsunami/Sri_Lanka_Tsunami_Damage.pdf)


:012: :012: :012: :012:

29-12-2004, 10:30:50
con calma :013: :027:

Ne apriamo due: uno con i link per chi deve partire e l'altro per chi cerca info; se qualcuno poi mi aiutasse visto che non so un accidente di inglese :021: :002:

Se il lavoro me lo permette, posso darti una mano! ;)

sarebbe perfetto, scrivimi in MP di quale stato/i vuoi e puoi occuparti e grazie.

in merito alle foto dal satellite messe da Andy, qualcuno mi spiega l'ultima, soprattutto il dato in metri che compare ?

Tizi, io cerco lo stesso :002:

29-12-2004, 11:13:39
leggendo il comuinicato di Club Vacanze:

Seychelles
Il villaggio Club Vacanze Côte d’Or Club ha subito danni come
tutti i resort sulla costa di Praslin: è inagibile fino al 2 gennaio.
I Clienti sono alloggiati al Berjaya Praslin Beach Resort e al
Lemuria Resort di Praslin e rientreranno come da operativi.
Lo Chauve Souris Relais è regolarmente operativo.


e alle h. 15


Seychelles
Le Seychelles sono state colpite in modo pesante dal maremoto,
il Presidente seychellese ha chiesto ufficialmente aiuto internazionali.
La maggior parte dei danni ha interessato Mahé, La Digue, Praslin
e Baye St. Anne.
1) Dal Côte d'Or Club (al momento inagibile per allagamento) i clienti
sono stati riprotetti e sono in rientro nei prossimi giorni.
Dovranno essere annullati anche tutti gli arrivi della prossima
settimana.
2) A Chauve Souris Relais nessun danno, se non al pontile principale
che dovrebbe essere sistemato in 12 ore. Domani sera daremo
conferma della riapertura il 1 gennaio 2005.

se non abbiamo sottovalutato i danni alle Seychelles ? :021:

andy
29-12-2004, 11:16:26
penso che quella distanza in metri rappresenti di quanto si è ritirata la costa (probabilmente per i detriti) rispetto a prima.

L'alternativa (ma mi sembra imrobabile) è che la foto scattata rappresenta l'istante successivo dello tsunami. Cioè il momento in cui l'onda (come succede al mare) si ritira.

:021: :021: :021: :021:

tizi
29-12-2004, 12:17:17
con calma :013: :027:

Ne apriamo due: uno con i link per chi deve partire e l'altro per chi cerca info; se qualcuno poi mi aiutasse visto che non so un accidente di inglese :021: :002:

Se il lavoro me lo permette, posso darti una mano! ;)

sarebbe perfetto, scrivimi in MP di quale stato/i vuoi e puoi occuparti e grazie.

in merito alle foto dal satellite messe da Andy, qualcuno mi spiega l'ultima, soprattutto il dato in metri che compare ?

Tizi, io cerco lo stesso :002:


SMS di Bea: traghetti per Penang regolari - stasera chiamerà il suo hotel per capire meglio se è tutto ok e può trasferirsi

29-12-2004, 12:26:30
bene sono contenta, cmq linco un sito con un video amatoriale dello tsunami a Penang, mi sembro rispetto ad altre scene meno devastante

video a Penang (http://www.thestar.com.my/news/story.asp?file=/2004/12/29/latest/20427Amateurvi&sec=latest)

29-12-2004, 12:32:36
su Penang ho trovato anche questo trafiletto su Repubblica


L'isola di Penang, in Malesia, è stata invece colpita. Seriamente devastata. A cancellarne l'antica identità di colonia cinese nell'arcipelago malese fu il boom economico degli anni Settanta. Prima la città era una reliquia. Quel che diventava sempre più raro in Cina, dove già si demolivano le fragili costruzioni cinesi e si innalzavano i grattacieli americani, lo trovavi a Penang. E qualcosa anche nella vicina Malacca. C'erano ancora i cortili chiusi dalle case di legno scuro, consunto, con le botteghe imbottite di riso e i laboratori d'artigiano, le stalle con qualche animale da traino, qualche maiale e branchi d'oche. L'Hotel E. and O. era l'ultimo monumento dell'impero coloniale britannico. Per il pranzo di Natale veniva servito il tradizionale ma immangiabile tacchino. Come in altre parti del Sud Est asiatico Penang ha vissuto in un decennio due rivoluzioni industriali; dall'artigianato all'industria di assemblaggio, e da quest'ultima all'informatica.

pinotina
29-12-2004, 12:35:32
Andy sul giornale di oggi, alcuni testimoni hanno riferito che il mare si è ritirato di 1km circa, PRIMA dell'arrivo dell'onda anomala.

29-12-2004, 12:50:54
questo annuncio sul sito di Penang mi sembra più rassicurante:

JOINT STATEMENT
PTAC (Penang Tourism Action Council)
MAH Penang Chapter (Malaysian Association Of Hotels)
MATTA Penang Chapter (Malaysia Association of Tour & Travel)
MAS (Malaysia Airline System)

The impact of tsunami phenomena that struck Penang's tourism belt of Batu Ferringhi, on Sunday 26th December 2004 was minimal as MAH Penang Chapter (Malaysian Association Of Hotels) reported that there is no damage to hotels and their surrounding areas and facilities, except to the beach front that is now undergoing cleaning up of debris which is expected to take a couple of days. There are no casualties of foreign tourists reported. The situation is back to normal as, all hotels are operating as usual while tourist attractions are not affected. Fortunately, it's business as usual in Penang.

27th December 2004 (11.50 am, Local Time)

andy
29-12-2004, 13:16:45
Andy sul giornale di oggi, alcuni testimoni hanno riferito che il mare si è ritirato di 1km circa, PRIMA dell'arrivo dell'onda anomala.

Può essere Pino, ti attacco qua una foto tratta da Repubblica
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/satel/reuters56194262912010900_big.jpg

la didascalia recita:
Kalutara (sud-ovest dello Sri Lanka)
poco dopo l'impatto dello tsunami
immagine dal satellite Quickbird (DigitalGlobe)


probabilmente c'è un momento in cui, prima che arrivi l'onda il mare si ritira, poi dopo avere sbattuto sulla costa, l'onda si ritira di nuovo.

qui invece l'acqua non è ancora defluita
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/satel/reuters56194212912010904_big.jpg
:012:

pinotina
29-12-2004, 13:19:03
Sì, avevo visto anche io queste foto: fanno impressione, vero?

andy
29-12-2004, 13:46:51
Impressionante Pino, davvero!

Questo è un sito dove sono elencati tutti gli hotel delle zone della Thailandia colpite, con l'indicazione dello stato dell'albergo e i numeri di telefono.

Siccome potrebbe essere utile per chi sta cercando qualcuno, Oceano, potresti inserirlo tra i numeri utili dell'altro topic?

http://www.sawadee.com/tsunami/hotels.htm


in questa cartina si vedono le zone colpite, e quelle no, della Thailandia.

http://www.sawadee.com/tsunami/index.1.gif

fuoripista
29-12-2004, 14:21:39
X Oceano : come detto ad Andy tempo fa,se avete bisogno con lingue straniere....
a disposizione - lui ha il mio tel.

poochie76
29-12-2004, 14:32:29
la paura continua

http://www.hindu.com/thehindu/holnus/00 ... 291827.htm (http://www.hindu.com/thehindu/holnus/001200412291827.htm)

andy
29-12-2004, 14:35:37
X Oceano : come detto ad Andy tempo fa,se avete bisogno con lingue straniere....
a disposizione - lui ha il mio tel.

grazie FP! :) :) :)

Per Poochie, speriamo siano scosse di assestamento e basta.

Per Oceano hai visto il precedente mex??

Un abbraccio a tutti! :)

29-12-2004, 15:26:19
sì un attimo, adesso apro lo specifico sulla thailandia......

meno male che non sei il mio preside :002:

andy
29-12-2004, 16:17:01
la raccolta più completa delle foto di Malè e dei danni che fino ad adesso ho visto (sono circa 300 foto con scene di vita quotidiana).

foto danni a Malè- CLICCA (http://www.minivannews.com/photos/)

:012: :012: :012: :012:

andy
29-12-2004, 17:17:42
una delle rare foto dall'alto di quanto successo nelle sperdute Andamane
http://in.yimg.com/xp/reuters_ids_new/20041229/3020275760.jpg

:021: :012:

andy
29-12-2004, 17:21:42
queste sono le news di BBC sulla Somalia.

Non mi sembrano proprio messi bene neanche loro!
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/africa/4129639.stm

29-12-2004, 17:36:42
andy, ho scritto in forum Africa sulla situazione di quelle zone; metti tu il link per favore :022:

chiara292
29-12-2004, 20:28:39
Oioi + guardo i tg + mi viene da piangere.. :(

andy
29-12-2004, 21:45:03
Dai che ci sono anche le buone notizie Chiara, in questa tragedia:

Milano, 29 dic. (Adnkronos) - I 100mila euro stanziati dal Comune di Milano a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 26 dicembre saranno gia' accreditati domani mattina sul conto corrente della Tesoreria di Stato. I soldi saranno messi a disposizione della Protezione Civile.


http://www.my-smileys.de/smileys2/aa_sauf.gif

andy
29-12-2004, 22:21:58
Il resoconto del Dhonveli - ex Tari Village (alle Maldive) - tratto dal sito di tutomaldive
Carissimi,

finalmente ho un po' di tempo e forze per scrivervi dopo una giornata che difficilmente dimenticherò. Le Maldive hanno conosciuto una delle pagine più brutte della loro storia. Non sono sicuramente aggiornato come voi (da qualche minuto sto vedendo la tv maldiviana, ma non i canali satellitari), ma sembra che ci sia stata una spaccatura della crosta terrestre al largo dell'Indonesia che ha creato un'onda anomala la quale ha colpito tutti i paesi del sud-asia. La situazione è d'emergenza ovunque. Erano le 6:25 ora di Male quando alle Maldive è stata avvertita una lieve scossa di terremoto. Anche qui al Dhonveli i letti sono tremati, solo un po' di spavento, ma nessun danno a cose o persone. Alle 9:15 (male time) sono nel mio ufficio e mi collego a internet per saperne di più. Dopo pochi minuti ricevo una telefonata dall'assistente Teorema sull'isola che mi averte che un onda anomala sta salendo sulla spiaggia del Dhonveli. Io guardo fuori dalla finestra e vedo l'acqua scorrere verso l'edificio tra le piante. In un attimo l'acqua comincia ad entrare in ufficio. Stacco il portatile e con lo stesso sotto il braccio corro fuori verso il bancone del ricevimento. L'acqua continuava a salire tanto che siamo saltati sul bancone per evitare di bagnarci. L'onda stava passando da parte a parte il Dhonveli con una violenza incredibile. Almeno 1 metro che viaggiava come un fiume in piena. Dopo pochi secondi, l'acqua ha cominciato a diminuire e subito siamo accorsi sul pontile per vedere cosa era successo. C'era di tutto, ovunque. La zona del cantiere dei bungalow sull'acqua era completamente devastata, la spiaggia aveva detriti dappertutto, i vetri delle camere distrutti, fango e sabbia ovunque. Tutte le barche escono subito a cercare gli eventuali dispersi, trascinati via dalla violenza dell'acqua. Ci organizziamo per radunare tutti in piscina, che, essendo rialzata più di 1 metro da terra era rimasta al di sopra dell'onda. C'erano feriti da suturare, donne e bambini terrorizzati, occhi persi nel vuoto. Lista alla mano, cominciamo a chiamare i numeri di camera e ci accorgiamo che manca la 402. Corro al ricevimento e in quel momento mi accorgo che la barca diving stava rientrando. Proprio con gli ospiti della 402 e gli istruttori sub. Mi riferiscono che si sono trovati sott'acqua in mezzo ad un vortice di sabbia e fango con una corrente fortissima e hanno avuto paura. Meno male, gli ospiti ci sono tutti e solo alcuni di loro hanno riportato ferite minori. Poi penso ai locali. Molti maldiviani sono finiti in mare. Alcuni ritornano con le barche, ma uno degli operai del cantiere manca all'appello. Non abbiamo ancora notizie di lui. Le barche continuano a cercare. Il medico del villaggio insieme ad alcuni colleghi in vacanza si occupano dei feriti. Il villaggio non è più in grado di assicurare i minimi servizi: luce, acqua, cucina. Anche il telefono è fuori uso. I cellulari degli ospiti ricevono i primi sms dall'Italia e dai parenti allarmati. Io riesco a contattare Teorema e avviso che qui stiamo tutti bene. Di informare tutti coloro che riescono. A questo punto comincio a pensare ad evaquare il villaggio. Anche se non eravamo sicuri che tutti avessero potuto rientrare subito in Italia, abbiamo deciso di trasferire tutti a Male dove perlomeno avrebbero potuto mangiare e utilizzare i sanitari. Riusciamo a recuperare 4 motoscafi e cominciamo a trasferire tutti a Male partendo dalle famiglie con i bambini più piccoli. Tutto il personale dell'isola era impegnato a guadare il fango con le valige dei partenti in spalla. Io mi posiziono al pontile e comincio a far partire la prima barca, poi un'altra, poi un'altra ancora. A Male il nostro ufficio ha accolto gli ospiti e offerto loro da mangiare. Più di 70 sono riusciti a rientrare in Italia in serata (l'areoporto ha riaperto verso le 1, gli altri 150 verranno trasferiti oggi dopo aver passato la notte accampati dove possibile. Male non è stata molto colpita. Molte strade hanno avuto 10-20 cm d'acqua, ma le dighe del perimetro della capitale hanno sostanzialmente retto. L'ultima barca con gli animatori del Dhonveli lascia l'isola alle 19:30 locali. Io resto al villaggio. Trasferisco lo staff nelle camere degli ospiti ai piani alti visto che le camere al pian terreno sono state tutte sotto l'acqua e hanno fango ovunque. Jabir rientrerà a Male stasera e verrà subito al Dhonveli. La tv maldiviana parla di decine di dispersi, danni ingenti su tutte le isole di pescatori, corrente da repristinare ovunque, viveri che scarseggiano. Ali è a Male con metà della sua famiglia. Ha chiamato Ribudhoo. L'isola è stata colpita dall'onda abbastanza forte. Sembra ci siano due dispersi, ma la sua famiglia sta bene. Danni ingenti alla vecchia casa di Ali, ma Villa Stella si è solo un po' allagata ed è ok. A Ribudhoo sono però senza corrente e hanno un bel da fare per far tornare tutto alla normalità. Mia sorella Sonia è a Thudhufushi. Era in barca durante l'arrivo dell'onda e non si era accorta di niente. Thudhufushi è ok e lei è ora là senza alcun problema.

Carissimi, pensavo di vedere certe scene solo nei film. Ora le Maldive dovranno tornare lentamente alla normalità. Ci vorrà del tempo. Un pensiero è venuto a tutti: cosa sarebbe successo se l'onda fosse arrivata in piena notte? Non oso neanche immaginarlo.

:( :( :( :(
foto prima dello tsunami
http://www.isracam.co.il/maldives/5.jpg

pinotina
29-12-2004, 22:55:33
Dal tg SkyNews24 in onda proprio adesso:

I bambini hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, in alcune comunità le loro morti hanno toccato percentuali superiori anche al 50%!
Col rischio altissimo di epidemie, rischiano di pagare un prezzo ancora più alto, in quanto i bambini (sopratutto in queste zone) sono i più vulnerabili alle malattie di tipo gastro-intestinale
Ecco perchè c'è un estremo bisogno di farmaci, acqua, generi alimentari.

Non c'è bisogno di alcun commento, vero?

andy
29-12-2004, 23:17:54
Nessun commento anche se stride terribilmente con questa notizia
Tsunami, gli animali «salvati dal sesto senso»
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... mali.shtml (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/12_Dicembre/29/animali.shtml)

Loro con il "sesto" senso e noi invece in balia delle forze della natura :012: :012: :012: :012:

30-12-2004, 00:09:43
foto dell'isola Maafushi abitata dalla popolazione locale

http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/29dec25.jpg

http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/29dec31.jpg
dal sito haaveru.com

a dimostrazione della mancanza d'acqua le donne del villaggio lavano il bucato in mare

Ho deciso che le foto dei resort danneggiati le metto nel topic per chi deve/doveva/dovrebbe partire: link utili (https://www.cisonostato.it/forum/viewtopic.php?t=2648)

p.s. per pinotina: no, temo che non ci sia spazio per commenti baciotto a te e a Chiara

30-12-2004, 01:33:15
Ho trovato questa proposta sulle pagine di Repubblica nell'articolo di M. Crosetti
Capodanno senza botti un silenzio per condividere
(http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/nobottt/nobottt/nobottt.html)
di cui riporto un passo


Non si tratta di retorica, né di astratta carità mentale. La necessità del silenzio, come momento di riflessione sulla nostra storia e sul nostro destino di uomini - che in un attimo può trasformarsi nel destino di tutti e viceversa (il destino è capriccioso e non si cura dell'indifferenza) - riguarda chiunque abbia occhi e cuore.


In realtà lo copierei tutto.

Magari ne discutiamo in Off Topic per lasciare spazio alle info.

daniela

30-12-2004, 01:52:27
la situazione in Myanmar è molto oscura: il governo dell'ex-Birmania ha chiuso le frontiere e ha dichiarato che lo tsunami ha provocato "solo" 45 vittime sul suo territorio.

Questo paese è governato da un regime totalitario e l'opposizione dichiara false le cifre del governo, appoggiata dalle associazioni umanitarie presenti sul territorio.

Vi linko il sito del giornale dell'opposizione Democratic Voice of Burma (http://english.dvb.no/)

p.s. ho sintetizzato l'articolo di Repubblica

BEA
30-12-2004, 03:48:40
Ciao a tutti.
Ho provato a cambiare l'orario di collegamento ma il risultato e' quasi lo stesso: dicono che la lentezza del collegamento sia dovuta all'immenso traffico in corso in questi giorni.
Un ringraziamento per chi mi scrive in privato: purtroppo non posso rispondere perche' ad aprire le pagine ci mette un secolo.
Approfitto del sito per dare qualche info, soprattutto a tizi che cosi' tiene a bada i timori della mia famiglia.
Stamattina per prima cosa ho chiamato l'ambasciata italiana a Kuala Lumpur perche' a casa erano giunte voci che organizzavano voli di rientro anche dalla Malesia: questa cosa mi aveva sorpreso perche', ripeto, qui tutto e' tornato alla normalita'. Infatti il personale dell'Ambasciata mi ha confermato che non sono previsti voli di rientro, che la situazione e' tranquilla e di cercare di godermi la vacanza, se riesco. In effetti non e' facile perche' le immagini della devastazione nel mondo mi tornano in mente di notte e le telefonate delle nostre famiglie non fanno che aumentare l'ansia, soprattutto perche' ci dispiace che siano cosi' in pena per noi. Quando non e' affatto necessario.
La Malesia sembra un'isola felice in questo disastro, malgrado la vicinanza impressionante all'epicentro del terremoto.
Comunque, Oceano, grazie per il tuo aiuto ma nel nostro hotel si riceve la CNN e la Tv malese ha vari telegiornali in inglese che ci tengono informati.
Per tizi:
sempre stamattina ho chiamato Penang, nostra tappa di domani. Ci hanno ribadito che anche li' non ci sono problemi di sorta, anche se e' la localita' con il maggior numero di morti in Malesia. Si tratta di gente che stava sulla spiaggia a nord dell'isola e che ha ricevuto in pieno l'onda del maremoto.
Nessun danno nel resto dell'isola e tanto meno a Georgetown, che come sai e' una grande e moderna citta'. Alla Mansion ci aspettano e i traghetti sono regolari: neanche il giorno del maremoto hanno avuto problemi. Pare che l'onda sia risultata distruttiva solo una volta raggiunta la terra.
Per ora e' tutto: Ivo ed io ci uniamo al cordoglio di tutti per quanto e' successo.
Non state in pensiero per noi.
Un abbraccio - Bea

andy
30-12-2004, 08:11:06
http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/35.gif

Ciao Bea, sono contento di leggerti!

Grazie degli aggioramenti che ci hai dato.

Un abbraccio a te e Ivo
http://www.vocinelweb.it/faccine/love/77.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/love/77.gif

cri59
30-12-2004, 09:32:40
incredibile, hanno appena detto alla radio che è in arrivo un altro tsunami in India e che c'è il panico tra la folla!!!

andy
30-12-2004, 09:42:39
Aeroporto di Malè prima e dopo

http://www.dhivehiobserver.com/images1/andaman-maldives_comp01.gif

:012:

Stryx
30-12-2004, 09:45:20
Cri, anche mia madre mi ha dato questa notizia terribile... le è arrivato un sms sul cellulare di un altro maremoto in arrivo. :(

Di piu non so.. :-?

Mariel74
30-12-2004, 09:50:48
Ho trovato questa proposta sulle pagine di Repubblica nell'articolo di M. Crosetti
Capodanno senza botti un silenzio per condividere
(http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/nobottt/nobottt/nobottt.html)
di cui riporto un passo


Non si tratta di retorica, né di astratta carità mentale. La necessità del silenzio, come momento di riflessione sulla nostra storia e sul nostro destino di uomini - che in un attimo può trasformarsi nel destino di tutti e viceversa (il destino è capriccioso e non si cura dell'indifferenza) - riguarda chiunque abbia occhi e cuore.


In realtà lo copierei tutto.

Infatti io nn festeggerò il Capodanno! Decisione discutibile forse... ma voglia di festeggiare ZERO!
Scusate l'OT.

andy
30-12-2004, 09:53:23
Dal sito di Repubblica, smbra un falso allarme, causato dalla paura che le scosse di assestamento avvenute nelle Andamane potessero provocare di nuovo un'onda.


sismologi americani tranquillizzano: "Scosse di grado
modesto, non ci saranno spostamenti di masse d'acqua"


:012: :012:

Stryx
30-12-2004, 10:01:36
da www.ansa.it :

"NEW DELHI - L'Istituto di controllo geologico degli Stati Uniti ha ridimensionato l'allarme lanciato in India per un nuovo tsunami ed ha affermato che al momento non si sono verificate scosse di assestamento cosi' forti da provocare nuove onde killer. Il sismologo di guardia John Minsch ha riferito che non sono state avvertite scosse maggiori del 7,1 della scala Richter da domenica scorsa. L'ultima vibrazione tellurica registrata alle 4:00 ora locale (le 22:00 in Italia) era del grado 5,2 della scala Richter, con epicentro in mare aperto a nord-ovest della grande citta' indonesiana di Medan. ''Non e' abbastanza forte per provocare tsunami'', ha rassicurato anche Fauzi, dell'Istituto indonesiano di geofisica''.

Macchine della polizia a sirene spiegate stanno comunque evacuando le spiagge del sud-est dell'India. Scosse di assestamento nelle isole Andamane e Nicobare potrebbero provocare nuovi muri di acqua, spiegano le autorita'.

La gente, in preda al terrore, sta abbandonando la zona, chi a piedi, chi in autobus. Fuggono i civili, ma anche gli operatori umanitari, gli addetti ai soccorsi, gli uomini della sicurezza che presidiavano da tre giorni lo Stato del Tamil Nadu, dove lo tsunami di domenica ha lasciato tra il fango e la sabbia piu' di 6 mila cadaveri, secondo primi bilanci. ''Sbrigatevi, sbrigatevi, le onde stanno arrivando di nuovo'', e' l'urlo che viene ripetuto alla popolazione dagli altoparlanti."

cri59
30-12-2004, 10:05:18
e noi, così lontani e impotenti, non possiamo far altro che aspettare con il fiato sospeso........
pensando a quelle persone terrorizzate in attesa della grande onda e pregando per loro

cri59
30-12-2004, 10:16:11
NEW DELHI - L'Istituto di controllo geologico degli Stati Uniti ha ridimensionato l'allarme lanciato in India per un nuovo tsunami. Il sismologo di guardia John Minsch ha riferito che non sono state avvertite scosse maggiori del 7,1 della scala Richter da domenica scorsa. L'ultima vibrazione tellurica registrata alle 4:00 ora locale (le 22:00 in Svizzera) era del grado 5,2 della scala Richter, con epicentro in mare aperto a nord-ovest della grande città indonesiana di Medan. "Non è abbastanza forte per provocare tsunami", ha rassicurato l'Istituto indonesiano di geofisica".



anche qui abbiamo la stessa notizia. E ripeto: speriamo!

andy
30-12-2004, 10:27:09
Per chi non si impressiona

http://www.repubblica.it/popup/servizi/ ... llery.html (http://www.repubblica.it/popup/servizi/2004/asia/foto/gallery.html)

:012:

cri59
30-12-2004, 10:33:49
viste andy, quanti bambini!!!
mi sento quasi "indiscreta" a vedere il dolore straziante dei genitori!

tizi
30-12-2004, 10:55:01
bea ho letto il tuo messaggio e subito ho informato la tua famiglia.
non è facile per noi mantenere la serenità sentendo le notizie e vedendo le immagini catastrofiche che ci arrivano, capisco l'ansia e la preoccupazione di tuo padre sapendoti lontana e nel mezzo del disastro, anche se, come tu ci informi, da voi tutto è tranquillo (fortunatamente).

per il nuovo tsunami, ho sentito anch'io notizie contraddittorie, c'è solo da sperare che non si verifichi!! intanto la Terra continua a tremare, stamane anche in Sicilia, senza danni per fortuna! Ho l'impressione che siamo entrati in un'era di trasformazione del nostro pianeta, troppi terremoti ultimamente... e quest'ultimo così devastante... vorrei avere informazioni precise dagli esperti, sismologi, geologi...

30-12-2004, 12:01:55
Aggiorno la situazione ( sempre per non dimenticare) con le stime tratte da Repubblica

Sono oltre 80mila le vittime finora accertate del devastante maremoto in Asia. Un bilancio ancora provvisorio che continua a salire drammaticamente. Per la Croce Rossa si arriverà quasi certamente a più di 100mila morti. Ecco il bilancio delle vittime certe relativo a tutti gli Stati colpiti:

INDONESIA 52.000
SRI LANKA 24.297
INDIA 13.230
THAILANDIA 1.975
SOMALIA 40
MALAYSIA 64
MALDIVE 75
MYANMAR 56
TANZANIA 10
SEYCHELLES 3
BANGLADESH 2
KENYA 1


link
mappa (http://www.repubblica.it/speciale/2004/dossier_maremoto/mappa.html)

Per quanto concerne l'allarme tsunami lanciato in India, ho letto che i giornali indiani sostengono che
"Domenica il fax con l'allerta si è perso

Ecco, ditemi che non è vero, per favore :(

30-12-2004, 12:21:44
altra immagine dall'atollo Haa Dhaal
http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/haadhaalu2.jpg
e dall'isola di Maafushi

http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/dsc01730.jpg

30-12-2004, 12:39:31
dal MINIVAN NEWS



22 pm: *Fears of major damage to many reefs in the Maldives*

4:19 pm: *Fears of Cholera outbreak in islands*


:(

andy
30-12-2004, 13:38:40
Aeroporto di Malè prima e dopo

http://www.dhivehiobserver.com/images1/andaman-maldives_comp01.gif


Aggiungo a questa foto una foto scattata da un aereo al momento dell'arrivo dello tsunami all'aeroporto
http://64.202.180.226/images/9.0.jpg

questa invece dovrebbe essere (purtroppo non è scritta in inglese la didascalia) l'isola "nuova" al fianco di quella dell'aeroporto

http://64.202.180.226/images/mili.jpg

fuoripista
30-12-2004, 14:48:10
U.N. wants Asia tsunami warning system by end 2005
29 Dec 2004 18:47:51 GMT
Source: Reuters
By Richard Waddington

GENEVA, Dec 29 (Reuters) - A tsunami early alert system, which could have saved thousands of lives around the Indian Ocean this week, should be in place in South and Southeast Asia within a year, a U.N. official said on Wednesday.

The technology to detect undersea earthquakes, such as the one off Indonesia that unleashed Sunday's devastating waves, is used elsewhere and could be shared with vulnerable coastal communities in the region, said Salvano Briceno, head of a United Nations' disaster agency.

"I want to see that every coastal country around South Asia and Southeast Asia has at least a basic but effective tsunami warning system in place by this time next year," the director of the U.N.'s International Strategy for Disaster Reduction said in a statement.

What was needed was an international system for countries to share knowledge of seismic events together with an efficient domestic communication network allowing governments to transmit warnings quickly to communities at risk, he said.

"There is no reason why this cannot be done ... there is a strong basis of knowledge, technology and collaboration, and a real readiness to act.

"The problem is not so much the technical system, but the (communication) network ... There is a great deal of work to be done in raising awareness of coastal communities," he told a news conference.

LONG ENOUGH

The huge waves, which killed at least 70,000 people, with Indonesia, Sri Lanka, India and Thailand the worst hit, took between one and six hours to reach their shores.

This would have been enough for preventive action had the earthquake occurred in the Pacific Ocean, by far the most seismically active of the world's seas, because both the United States and Japan were well prepared, Briceno said.

Japan has already offered to make its technology and experience available to other Asian countries, he said.

The Indian Ocean, with no major tsunami in over 100 years, was not the only vulnerable area. The Caribbean and the Mediterranean, both on fault lines, were also at risk.

"Immediately after the tragedy we received concerns from the Caribbean, and even the Mediterranean and Europe and Northern Africa have the same threat," said Briceno, a Colombian.

A U.N. conference on disaster reduction next month in the Japanese city of Kobe, where some 6,400 were killed in a quake in 1995, was an opportunity to start preparations.

In the past it has been difficult to interest politicians in issues relating to risk reduction, Briceno said.

The conference is to be attended by officials and experts rather than decision-taking ministers. But Briceno said he hoped the Indian Ocean disaster and other recent catastrophes could encourage governments to pay more attention.

"I hope that given the tragedies that have happened, not just this, but the many throughout the year, it could motivate a higher level of participation," he said.

"Governments need to give more attention to reducing risk rather than (just) responding (to it)."

Inserisco questo articolo,che mostra quanto bisogna guardare avanti,per continuare a vivere e al meglio.Basta sbagli.la tecnologia può aiutare!
Si ipotizza un sistema di rilevazione di eventi sismici da realizzare entro un anno,nonostante si intravedano già difficoltà per accordare tutti gli Stati interessati dal progetto;l'opera si dovrà realizzare nell'interesse di tutti.
Il Giappone,già dotato di sistemi e tecnologie offre l'aiuto necessario per il progetto.Identici sistemi potrebbero essere d'interesse per altre aree nel mondo a rischio terremoti,come Mediterraneo e Caraibi.
I lavori potrebbero iniziare in occasione della conferenza ONU sui disastri che inizierà a breve nella città giapponese di Kobe,dove un terremoto nel 1995 causò 6400 vittime.

andy
30-12-2004, 15:37:34
Speriamo in bene FP!!

Intanto siamo arrivati (dato sito di Repubblica) a:


12.649.251 di sms arrivati alle 12 di oggi al numero unico 48580 messo a disposizione da Tim, Vodafone, Wind e 3. Ogni messaggino corrisponde a una donazione di 1 euro per le popolazioni colpite dallo tsunami

http://www.vocinelweb.it/faccine/cartelli/56.gif

Ricky
30-12-2004, 16:23:09
Lascia molto amareggiati l'atteggiamento del Myanmar e fa molto riflettere su che cosa effettivamente rappresenti una dittatura, anche e soprattutto in situazioni come questa.
Là è scesa una barriera, filtrano notizie scarse e probabilmente inattendibili, non giungono aiuti: alla disgrazia portata da eventi naturali si unisce la disgrazia della carenza d'informazione, alla furia della natura si aggiunge la cieca ottusità di un regime che non vuole far trapelare nulla.

Mariel74
30-12-2004, 16:41:16
E' allarme colera a Phuket!

pinotina
30-12-2004, 16:55:46
Lascia molto amareggiati l'atteggiamento del Myanmar e fa molto riflettere su che cosa effettivamente rappresenti una dittatura, anche e soprattutto in situazioni come questa.
Là è scesa una barriera, filtrano notizie scarse e probabilmente inattendibili, non giungono aiuti: alla disgrazia portata da eventi naturali si unisce la disgrazia della carenza d'informazione, alla furia della natura si aggiunge la cieca ottusità di un regime che non vuole far trapelare nulla.

Il problema è che non sono accettati osservatori internazionali o aiuti umanitari.
Siamo completamente impotenti temo.

Mariel74
30-12-2004, 17:23:57
30 dic 17:01 Maremoto: citta' italiane annullano feste Capodanno


ROMA - Feste di Capodanno annullate in molte citta' italiane in segno di solidarieta' con le popolazioni colpite dal maremoto in Asia. I soldi risparmiati verranno devoluti in beneficenza. Niente feste a Bologna, Torino e in molte altre citta'. Napoli annulla i tradizionali fuochi d'artificio a Castel dell'Ovo, mentre Catania organizza una raccolta di fondi. Palermo stanzia un finanziamento. Niente fuochi ma fondi, a Bolzano,Padova e Benevento. A Roma alle feste in piazza si potranno fare donazioni. (Agr)

Corriere della Sera

Mariel74
30-12-2004, 17:27:18
30 dic 17:13 Terremoto: Giappone, scossa di magnitudo 5

TOKYO - Una scossa sismica di magnitudo 5 e' stata registrata a Miyagi, a circa 300 chilometri da Tokyo. Lo ha riferito l'agenzia meteorologica nazionale nipponica, precisando che la scossa ha avuto epicentro nell'oceano. Non ci sono al momento notizie di vittime o di danni materiali. (Agr)

Corriere della Sera

Mariel74
30-12-2004, 18:03:55
Lo so nn dovrei postarlo sotto Asia, ma...

30 dic 17:28 Colombia: terremoto di 5,3 gradi Richter


BOGOTA' - Una scossa sismica pari a 5,3 gradi della scala Richter e' stata registrata nel nord della Colombia. Non si segnalano danni a persone o a cose. (Agr)

Io comincio davvero ad aver paura!

cri59
30-12-2004, 18:14:01
purtroppo era stato predetto questo "tremolio" generale della terra.
Non aver paura, mary.

pinotina
30-12-2004, 18:15:15
Altre cifre aggiornate (SkyTG24 delle 18,00):

123.000 le vittime accertate (sic)
5 milioni di sfollati

Non lasciamoli soli, nemmeno "dopo".
"Non dimentichiamoci dei vivi e dei poveri" Khofi Annan, segretario ONU

Mariel74
30-12-2004, 18:27:19
purtroppo era stato predetto questo "tremolio" generale della terra.
Non aver paura, mary.

:( :( :(

andy
30-12-2004, 21:32:44
Si allunga sempre di più l'elenco delle città che hanno deciso di annullare le "feste" e di devolvere i soldi dei botti a chi soffre :002: :002: :002: :002:

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni ... feste.html (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/nofeste/nofeste/nofeste.html)

http://www.alertnet.org/thefacts/imagerepository/pa/1104419238/images/thumbs/0483593.jpg

andy
30-12-2004, 21:44:37
Sri Lanka, bimbo di quattro anni
si salva dal treno della morte
:027: :002: :002: :002: :002:


Sommerso dall'acqua, ha battuto forte i pugni sul finestrino
Due uomini lo hanno sentito e estratto vivo. Era in apnea


http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri7/bimbotreno/ap_5619736_35070.jpg

da Repubblica
http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni ... treno.html (http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/esteri/sri7/bimbotreno/bimbotreno.html)

Mariel74
30-12-2004, 22:32:15
Immagini dal satellite prima e dopo il maremoto:

http://www.corriere.it/av/galleria.html ... atellite&1 (http://www.corriere.it/av/galleria.html?2004/dicembre/satellite&1)

andy
30-12-2004, 22:44:03
Belle impressionanti!!

Quella dello Sri l'avevo già inserita, ma questa di Khao Lak è bella impressionante
http://www.corriere.it/speciali/gallerie/2004/dicembre/satellite/galleria/jpg/image8.jpg



:012: :012: :012: :012:

Mariel74
30-12-2004, 22:59:40
Belle impressionanti!!

Quella dello Sri l'avevo già inserita, ma questa di Khao Lak è bella impressionante
http://www.corriere.it/speciali/gallerie/2004/dicembre/satellite/galleria/jpg/image8.jpg



:012: :012: :012: :012:

Ah ops sorry; nn ho visto tutte le foto inserite!

andy
30-12-2004, 23:34:01
Non preoccuparti Mariellina, anch'io ho perso il conto delle immagini inserite e viste!
http://www.my-smileys.de/smileys2/gokukaolla.gif

Mariel74
30-12-2004, 23:36:43
Non preoccuparti Mariellina, anch'io ho perso il conto delle immagini inserite e viste!
http://www.my-smileys.de/smileys2/gokukaolla.gif

;)

andy
30-12-2004, 23:47:58
A proposito di immagini....

ecco i primi soccorsi che arrivano a Laamu Fonadhoo (Maldives)
http://www.haveeru.com.mv/?page=photo&m ... ue=&id=157 (http://www.haveeru.com.mv/?page=photo&month=12&issue=&id=157)


dai che qualcosa sta arrivando!!

http://www.tdhitaly.org/img/h_banner.gif

link a "Terre del hommes"

http://www.tdhitaly.org/news_det.php?story=62

Mariel74
30-12-2004, 23:48:26
30 DIC - Arrivano gli sciacalli sulle spiagge della Thailandia colpite dal maremoto. Si tratta di ladri travestiti da poliziotti. Frugano nelle valigie dei turisti, nelle casseforti degli alberghi, mentre aumentano i casi di microcriminalita' dato che la polizia e' impegnata nelle operazioni di soccorso.

:(

Mariel74
31-12-2004, 00:17:22
Chi erano gli italiani morti

Per ora sono 14 le vittime italiane del maremoto che ha colpito diversi Paesi del sud-est asiatico. Ma il bilancio è destinato a salire. Solo di 11 si conosce il nome e cognome.
12 VITTIME ACCERTATE IN THAILANDIA

ALBERTO BOSCOLO, 38 anni abitava con i genitori a Marcon, in provincia di Venezia. L'uomo si trovava in vacanza a Phi Phi Island insieme alla fidanzata e ad un'amica, rimaste ferite nel maremoto ed ora ricoverate all'ospedale di Krabi. Boscolo, laureato in matematica, lavorava per l'azienda motociclistica Aprilia. E' stato riconosciuto da una fotografia su Internet.

FABRIZIO FANESI, il suo nome è comparso nel primo elenco degli italiani deceduti ma solo adesso, dopo aver avvertito la famiglia, la Farnesina ha comunicato la sua identità. Fanesi è stato ritrovato a a Phuket dove trascorreva un periodo di vacanza. Era di Osimo, in provincia di Ancona e aveva 51 anni. Viveva dal 1990 in Giappone con la moglie francese. Lascia un figlio, Alessandro, di 14 anni.

MARINA ZINELLI, di Brescia, 45 anni, era scomparsa a Phuket dopo essere stata inghiottita da un'onda. Era in vacanza con il marito e due figli. Il suo corpo è stato ritrovato mercoledì 29 dicembre: lo hanno comunicato i suoi parenti a Brescia. A riconoscere la salma sarebbe stato il marito.


Pier Mario Della Valle
PIER MARIO DELLA VALLE, di Cairate (Varese), andava spesso in vacanza in Thailandia perché aveva sposato in seconde nozze una thailandese. A Cairate (da dove era partito il 5 dicembre scorso) aspettavano il suo ritorno, e quello della comitiva di cairatesi con cui era partito, per il 14 gennaio.


LUIGI TRIBBIOLI, di Roma. In vacanza con la moglie, stava facendo un bagno a Phuket quando l'onda anomala ha travolto entrambi. La donna è stata scagliata a 500 metri di distanza dal marito, che è morto affogato. La signora Baratti, che è stata anche per breve tempo ricoverata in uno degli ospedali di Puket, ha riconosciuto la salma del marito.



MARIO DE ANGELI, 36enne milanese, il cui corpo non è stato trovato, ma che è stato subito inserito nella la lista dei deceduti in Thailandia, per le numerose testimonianze degli amici, che l'hanno visto scomparire nell'onda anomala.




Il piccolo Alex Ceotto figlio di un italiano e una thailandese (Ansa)
ALEX CEOTTO: aveva due anni e mezzo ed era figlio di un italiano euna thailandese. La furia del maremoto che si è abbattuto sull' isola di Phuket lo ha strappato ai suoi genitori mentre tutti e tre si trovavano nel loro negozio di pasticceria e Alex è morto senza aver mai visto l'Italia, il Paese del suo papà dove vive un nonno che non ha mai conosciuto.

LISA E GIANLUCA D'AVOLA, la donna, una italo-brasiliana, è stata inghiottita dalle onde insieme al figlio Gianluca.



DUE VITTIME ACCERTATE IN SRI LANKA

RAFFAELLA PIVA, di Udine, ma residente a Trento. Originaria di Udine, aveva vissuto a lungo a Padova, città natale del marito, Alessandro Pasetti Medin, che è invece sopravvissuto alla tragedia. Da quattro anni la coppia viveva a Trento. Lui, 43 anni, lavora come funzionario del Servizio Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento. La moglie era ricercatrice di storia dell'Arte, e collaborava con il Mart di Rovereto.

ERMANNO C., milanese, 58 anni, maestro di tai-chi di fama nazionale, proprietario di una palestra sui Navigli. Il corpo dell'uomo non è stato trovato, ma gli amici conosciuti in vacanza lo hanno visto sparire tra le onde.

Corriere della Sera

cri59
31-12-2004, 08:05:54
a uno special trasmesso ieri sera, hanno fatto vedere una vignetta tratta da "panorama", credo.
Uno dice a un altro: fino a quando si parlerà del terremoto nel sud est asiatico? e l'altro risponde: fino a quando l'ultimo turista occidentale si troverà ancora lì.

Tristissimo.

Un'opinione del genere l'aveva già trasmessa leander. Che molta della nostra attenzione verso quella zona, è per il fatto che sono zone frequentate dai vip.

no comment!

sangiopanza
31-12-2004, 09:24:45
la vignetta è di Ellekappa, ed è stata pubblicata su Repubblica di ieri.
Ed è quello che purtroppo tutti temiamo che avvenga. Ho già scritto su questo tema in un altro post.

cri59
31-12-2004, 10:05:04
sì, ho visto, sangio.

ai tg fanno anche vedere che c'è gente che fa normale vita da spiaggia e mi sono chiesta cosa avrei fatto io se fossi stata lì.
Avrei aiutato i senza tetto ? o mi sarei goduta quello che potevo godermi di quello che restava delle mie vacanze?
magari lì la realtà è ben diversa e quello che vediamo alla TV non è nelle immediate vicinanze delle spiagge.
Certo che da qui c'è gente che parte per andar a dare una mano e invece lì continuano la loro solita vita.
MAHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

andy
31-12-2004, 11:42:08
Penso che sia difficile, dalla nostra casa, giudicare i comportamenti altrui basandoci su quello che dicono i giornali e le televisioni.
Basta leggere quello che ha detto Bea e cioè che a poca distanza dalla tragedia, nei posti dov'era lei, si sapeva ben poco di ciò che era successo e la vita è continuata più o meno normalmente.
:) :) :)

Tratto da Maldiveforum, questo articolo con la testimonianza di un ragazzo che lavorava al ViluReef alle Maldive




La mattina dello scorso 26 dicembre Francesco era nella sua stanza, ed erano quasi le 10 quando è iniziato l’inferno.
“Ho visto prima salire dell’acqua dal water poi mi sono accorto dell’ondata che stava travolgendo il villaggio. La mia stanza, al centro del villaggio, è al secondo piano e l’acqua non l’ha travolta, ma quando sono sceso ho scoperto che non si poteva camminare, l’acqua mi arrivava alla gola. E pensa, io sono alto 1,80 m. E’ successo tutto così velocemente. In meno di dieci secondi. Ho guardato dalla finestra ed ho visto pezzi del villaggio e persone trasportati dalla corrente. La prima cosa che ho sentito sono state le urla, fortissime, di tutti”.
Cosa hai fatto allora?
“Con i miei colleghi italiani (in tutto 4, n.d.r.) abbiamo messo le tute da sub e siamo scesi al primo piano per aiutare la gente che era in acqua. Si nuotava controcorrente nell’acqua alta e densa, ma volevamo raccogliere le persone che erano sparse in quel che restava del villaggio. C’era gente aggrappata agli alberi, e qualcuno che cercava di nuotare. Non avrebbe resistito molto. Quelli che sono riusciti a mettersi in salvo da soli li abbiamo accompagnati al secondo piano dell’edificio centrale del villaggio, il posto più sicuro in quel momento. Gli altri che erano ancora in acqua li abbiamo soccorsi con un pedalò ancora funzionante a cui avevamo attaccato delle corde, ma in quel momento…”
Francesco fa una pausa.
Cosa è successo?
“E’ arrivata una nuova ondata. Me la sono vista veramente brutta, e mi sono accorto della portata del disastro. Fino ad allora avevo solo pensato a salvare gli ospiti del villaggio senza pensare troppo a quello che stava succedendo. Ma poi ho visto l’ondata ed ho capito che c’era qualcosa di importante che succedeva in mare. Con quella ondata una ragazza giapponese è stata trascinata in mare aperto. Non so come, ma sono riuscito a raggiungerla e a portarla in salvo”.
Ci sono stati morti?
“Per fortuna no. Nel nostro villaggio non c’è stato nessun morto. Solo molti feriti, perché la forza dell’acqua nel trascinare via tutto ha fatto sbattere un sacco di gente contro oggetti, tipo computer, tavoli, sedie, o contro i muri e i vetri degli edifici. Nel villaggio di fronte al nostro però sono morte 6 persone”.
Messi in salvo tutti come vi siete comportati?
“Quando eravamo tutti al secondo piano, e qualcuno anche sul tetto, con il rischio di crollo della struttura, abbiamo atteso di capire cosa fosse successo. I maldiviani sembravano più spaventati di noi stranieri. Ho capito allora che non era un fenomeno normale delle zone, che doveva per forza esserci dell’altro. Quando l’acqua si è ritirata e le prime radio hanno iniziato a funzionare abbiamo scoperto la tragedia. Il maremoto. E soprattutto che la capitale e l’aeroporto erano bloccati. E’ iniziato allora il vero momento tragico. Perché i 2000 ospiti del villaggio sono entrati tutti in panico, con la consapevolezza di essere rimasti bloccati”.
Come li avete tranquillizzati?
“Assicurando loro che sarebbero tornati a casa presto. Siamo scesi al primo piano, sfondato le porte bloccate dall’acqua del ristorante e dell’infermeria e preso medicinali e cibo, o meglio, quello che restava del cibo, tipo scatole di biscotti galleggianti. Siamo anche riusciti a farli pranzare e cenare con calma quel primo giorno. In attesa che arrivassero i soccorsi”.
E sono arrivati?
“Pochi per ora. Siamo senza elettricità, senza acqua corrente, senza collegamenti. In un inferno. Il villaggio è completamente distrutto, dei primi piani e dei bungalow non è rimasta nulla, solo la struttura di cemento. L’elettricità c’è solo in alcuni momenti della giornata, la doccia possiamo farla solo la mattina, mangiamo riso in bianco e pezzettini di pollo, l’acqua potabile è pochissima, io non bevo da stamani…”
Qualcuno è già riuscito ad andar via?
“I primi turisti sono stati accompagnati da una delle ragazze del villaggio, tra l’altro italiana, con una nave verso la capitale. Nei prossimi giorni, si spera già domani, dovrebbe arrivare un’altra nave a prenderci, ma il mare oggi era troppo agitato. A noi italiani, soprattutto, è arrivata la comunicazione che il Ministero degli Esteri ci vuole tutti in patria. Anche perché la notizia che sta correndo più velocemente oggi è che tra un paio di settimane, al massimo tre, si diffonderanno le epidemie”.
Contento di tornare a casa?
“Sì, contento di poter rassicurare la mia famiglia, che ho comunque sentito per telefono, però se potessi resterei qui a dare un aiuto ai maldiviani. Non è giusto lasciarli soli, bisogna aiutarli a ricostruire. Nel villaggio già si parla di una ricostruzione entro fine febbraio”.
Qual è stato il momento peggiore?
“Quando la radio ha annunciato che il maremoto ha colpito un numero esteso di nazioni. Nello staff del villaggio c’è gente che ha perso la famiglia, che abitava in quei paesi completamente rasi al suolo. Ma tra le lacrime, però, hanno continuato a lavorare per tutti noi, che siamo sopravvissuti, e siamo stati davvero fortunati”.

andy
31-12-2004, 12:16:29
Da Haaveru le immagini del villaggio pescatori di Madifushi nell'atollo di Thaa (Maldive)
http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/31dec6.jpg

http://www.haveeru.com.mv/photos/2004/dec/gallery/31dec7.jpg


qua invece i "muri del dolore" in Thailandia

http://www.repubblica.it/2003/e/galleri ... ing/1.html (http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/missing/1.html)

:012: :012: :012: :012:

tizi
31-12-2004, 13:27:07
purtroppo era stato predetto questo "tremolio" generale della terra.
Non aver paura, mary.


Capisco Mary, perché ho paura anch'io!

mi sento così impotente... possibile che nel 2000 con tutte le conquiste fatte non si riesca ancora ad evitare queste stragi?!?

andy
31-12-2004, 13:34:01
Tizi, ho mandato due sms a Bea ma non mi ha risposto!
Tutto bene? L'hai sentita? :020: :020: :020:

Mariel74
31-12-2004, 14:17:47
purtroppo era stato predetto questo "tremolio" generale della terra.
Non aver paura, mary.


Capisco Mary, perché ho paura anch'io!

mi sento così impotente... possibile che nel 2000 con tutte le conquiste fatte non si riesca ancora ad evitare queste stragi?!?

Già tizi! :(

andy
31-12-2004, 14:26:33
Le sequenze dell'onda dal sito di Repubblica (purtroppo non è indicata la località)

http://www.repubblica.it/popup/servizi/ ... lery3.html (http://www.repubblica.it/popup/servizi/2004/asia/foto/gallery3.html)


impressionanti
:012: :012: :012:

31-12-2004, 16:38:46
Cri59 scrive:


Un'opinione del genere l'aveva già trasmessa leander. Che molta della nostra attenzione verso quella zona, è per il fatto che sono zone frequentate dai vip.

no comment!

Sangiopanza scrive:


la vignetta è di Ellekappa, ed è stata pubblicata su Repubblica di ieri.
Ed è quello che purtroppo tutti temiamo che avvenga. Ho già scritto su questo tema in un altro post.

Bene, vero, giusto ( fino ad un certo punto). Quindi ? vogliamo passare il tempo a dircelo, come avete già fatto voi e come hanno, d'altronde, già detto anche molti di noi?
o forse è il caso di usare il forum e gli altri strumenti per tener desta l'attenzione su questi luoghi ( compreso il Myanmar o l'India del sud che non mi sembrano particolarmente frequentati dal turismo e su cui cerchiamo info in continuazione) ?
o forse è il caso di partire da oggi ed usare un forum di viaggi per accendere i riflettori su situazioni lasciate nell'ombra?

E scusate ma io mi rattristo anche per le migliaia di turisti occidentali morti su quelle spiagge. In thailandia i morti occidentali sono più dei locali.
Forse vogliamo costruire un perbenismo al contrario per cui ci sono morti di serie A e morti di serie B con un criterio opposto solo nel contenuto e non nel metodo?
non me ne frega assolutamente niente in questo momento di chi fa il bagno nell'Oceano Indiano. Ne risponde lui alla sua coscienza, ma potrebbe anche essere che sappia poco, che non abbia colto la reale portata di ciò che è successo, lo spero per loro,. ma me non cambia una virgola.


per quanta riguarda l'ultima affermazione di Cris


è per il fatto che sono zone frequentate dai vip.

Non penso proprio che Maldive, Thailandia, Malesia siano frequentate solo da vip; ormai il fenomeno del turismo di massa ha allargato la sfera di azione dei turisti occidentali; non si capirebbe come mai, se no, alle Maldive a Pasqua sia tutto esaurito ! Certo c'è chi sceglie di non comprarsi l'ultimo cellulare alla moda e partire per queste località, c'è chi fa ancora maggiori sacrifici, ma la visione di questi luoghi come luoghi di vacanze elitarie mi sembra passata paroparo da un'idiozia di Mentana di ieri sera. Anche perchè altrimenti questo sarebbe un forum frequentato da vip, e non mi sembra.
Poi sinceramente che tu o qualcun altro possa essere nel cuore e nella testa della gente e capire che il motivo per cui c'è stata questa attenzione e questo slancio nasce dalla presenza dei vip in queste zone mi lascia un po' perplessa.

scusate lo sfogo



e dopo lo sfogo riportoun po' di notizie:
1) la dichiarazione del presidente ( non proprio democratico, ma prima o poi parlo anche di questo) delle Maldive dalle news di Repubblica:


Male, 15:10
Tsunami, Maldive: cancellate 44 isole dell'arcipelago

Almeno 42 isole delle 1192 che formano l'arcipelago delle Maldive sono state cancellate dall'onda anomala dello tsunami: lo ha detto il presidente Maumoon Abdul Gayoom. Circa 9.000 abitanti sui 330mila del 'paradiso dei turisti' sono stati evacuati, altri 12mila sono rimasti senza casa. .Gayoom, al potere dal 1978, ha dichiarato lo Stato di emergenza rinviando al 22 gennaio le elezioni previste per oggi.


penso che la maggior parte di qeste 44 isole siano isole disabitate, vado cmq a cercare.

2)
13:23 L'Indonesia rinuncia a contare i morti
Il ministero della Sanità indonesiano ha rinunciato a contare le vittime del maremoto a Sumatra

Agghiacciante nella sua sinteticità,non perchè così non avremo più cifre, ma per ciò che significa, ma d'altronde l'Indonesia è troppo presa da questo:

10:50 In Indonesia la guerra continua
Nonostante l'emergenza umanitaria, seguita al maremoto, la guerra continua in Indonesia tra esercito e guerriglieri separatisti dell'Aceh. Lo ha ammesso un un ufficiale indonesiano: "Continuiamo a effettuare operazioni militari contro il Gam (Movimento Aceh libero) e la nostra vigilanza resta forte". Vi sono anche informazioni secondo cui la guerriglia approfitta della situazione di caos.

3)
Ban Namkhem, un villaggio a nord della spiaggia di Khao Lak in Thailandia dove vivevano circa 1700 famiglie, non esiste più. Lo tsunami ha lasciato un solo edificio di cemento armato in piedi nel paese, che si trovava in un avvallamento, più basso rispetto al livello del mare, dietro la spiaggia. Tutto ciò che rimane è un mare di fango: si stima che nel villaggio vivessero circa 5mila persone, una donna di 47 anni si ritiene sia l'unica sopravvissuta.

4)
12:43 Sri Lanka, guerriglieri Tamil chiedono aiuto
Il leader delle Tigri Tamil, i ribelli separatisti dello Sri Lanka che da vent'anni portano avanti la guerra civile nel paese, si è appellato alla comunità internazionale, chiedendo aiuto per la propria gente decimata dalla catastrofe. Sul sito web 'Tamilnet', il comandante Velupillai Prabhakaran, sollecita "il supporto e la magnanima asssitenza della comunità internazionale e delle organizzazioni Onu, perché aiutino la nostra gente distrutta"."La devastazione provocata dal disastro ha ampliato le sofferenze della nostra gente già piegata da vent'anni di guerra" ha detto ancora il capo delle Tigri Tamil, esprimendo le proprie condoglianze anche ai musulmani che hanno perso i familiari nella tragedia.

Mariel74
31-12-2004, 18:01:15
Il paradiso dei turisti sconvolto dallo tsunami

Maldive, l'onda ha cancellato 42 isole
Il presidente lancia l'allarme: l'intero arcipelago potrebbe venire sommerso se il livello del mare cresce di un metro

MALDIVE - E' allarme rosso nelle Maldive. A cinque giorni dallo tsunami si scopre che almeno 42 isole delle 1192 che formano l'arcipelago maldiviano sono state cancellate dall'onda anomala.

Lo ha detto il presidente Maumoon Abdul Gayoom, tracciando il bilancio del disastro: 75 persone sono state uccise dal maremoto e altre 42 risultano disperse; circa 9.000 abitanti sui circa 330.000 del paradiso dei turisti sono stati evacuati, altri 12.000 sono rimasti senza casa. «Non eravamo preparati in alcun modo a fronteggiare questo disastro» ha detto il capo di Stato durante una seduta straordinaria del Parlamento.

Non solo: secondo il presidente, l'intero arcipelago potrebbe venire sommerso se si dovesse verificare una crescita di un metro del livello del mare. Gayoom, al potere dal 1978, ha dichiarato lo Stato di emergenza rinviando al 22 gennaio le elezioni previste per venerdì.

Corriere della sera

Non so se questo oggi è già stato scritto, nn sono riuscita a leggere tutti gli interventi.

andy
31-12-2004, 18:19:37
Non so se questo oggi è già stato scritto, nn sono riuscita a leggere tutti gli interventi.

Bimba miahttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gif
......bastava leggere il messaggio di Oceano prima del tuo :002: :002:

A parte gli scherzi (tra l'altro può capitare con tante notizie che si accumulano), meglio due notizie uguali che zero! :002: http://www.vocinelweb.it/faccine/love/76.gif

Mariel74
31-12-2004, 18:46:39
Non so se questo oggi è già stato scritto, nn sono riuscita a leggere tutti gli interventi.

Bimba miahttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/varie/07.gif
......bastava leggere il messaggio di Oceano prima del tuo :002: :002:

A parte gli scherzi (tra l'altro può capitare con tante notizie che si accumulano), meglio due notizie uguali che zero! :002: http://www.vocinelweb.it/faccine/love/76.gif

Fratellone bello oggi il mio pc fa le bizze, nn mi si aprono le pagine o vedo post a metà! Sorry! :026:

andy
31-12-2004, 18:55:00
Baciotto piccolahttp://www.vocinelweb.it/faccine/love/59.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/love/59.gif

a proposito delle Maldive, penso che quella notizia riportata non è corretta (come spesso capita).
Dovrebbe essere stata tratta da questo articolo che riporto in inglese


Male, Dec 30: At least 42 islands in the tourist paradise of the Maldives were flattened with 117 people killed and missing after tsunamis raved the low-lying atoll nation, President Maumoon Abdul Gayoom said today.


The President said 75 people were killed while another 42 were confirmed missing in Sunday's devastating tidal waves that caused havoc in his nation of 1,192 coral islands.


"We were not in any way prepared to deal with this disaster," Gayoom told a special session of the national parliament. The toll could be higher as the authorities re-establish contact with far-flung islands, he said.


"Maldives may be able to build a new life from scratch with financial assistance, but dealing with the widespread personal tragedy and despair would not be easy," he said.


The tragedy struck the atoll nation of 3,30,000 Sunni Muslims, which is already facing the prospect of extinction from sea level rise caused by global warming. Gayoom had warned that a one-metre rise in sea levels could submerge his country.


When walls of water washed over the Maldives, the nation lost all infrastructure on 13 of its 202 inhabited islands while another 29 of the country's 85 resort islands suffered similar damage.


Each island is a single resort hotel with the geographical formation allowing the country to keep foreigners and the local Sunni Muslim population separate except in the one square mile capital island Male.


chiedo conferma a chi sa bene l'inglese che ci sta scritto che:
a) 13 delle 202 isole abitate hanno subito gravi danni alle infrastrutture
b) che 29 degli 85 resort hanno subito danni.

13+29=42

Quindi le notizie date dalla nostra stampa è che erano scomparse 42 isole!!

Ma porca puzzola! Io non so l'inglese, sono andato a tradurmi l'articolo con Altavista!!!

Ma loro sono pagati per fare i giornalisti!!!!!!!!!!!
http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/14.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/mad/14.gif

Mariel74
31-12-2004, 19:01:58
Vero andy, qui nn quadrano un po' di cose! :(

andy
31-12-2004, 19:18:50
Secondo me quadrano eccome!!

Le nostre tv e giornali hanno bisogno di "notizie" forti

l'articolo originale è preso da questo link

http://www.chennaionline.com/colnews/ne ... E=National (http://www.chennaionline.com/colnews/newsitem.asp?NEWSID=%7BB52259F9-B92D-4153-8BE7-50EEFF281F65%7D&CATEGORYNAME=National)

http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gif

Grazie dell'aiuto! :002: :)

Mariel74
31-12-2004, 19:22:29
Secondo me quadrano eccome!!

Le nostre tv e giornali hanno bisogno di "notizie" forti

l'articolo originale è preso da questo link

http://www.chennaionline.com/colnews/ne ... E=National (http://www.chennaionline.com/colnews/newsitem.asp?NEWSID=%7BB52259F9-B92D-4153-8BE7-50EEFF281F65%7D&CATEGORYNAME=National)

http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gif

Grazie dell'aiuto! :002: :)

Tu pensi che si possa scendere a questi livelli???

andy
31-12-2004, 19:28:32
Forse ho esagerato ma ero arrabbiato.

Diciamo che può essere "faciloneria" anche se in questi momenti bisognerebbe essere più professionali!

Baciotto

:012: :012: :012:

Mariel74
31-12-2004, 19:36:16
Forse ho esagerato ma ero arrabbiato.

Diciamo che può essere "faciloneria" anche se in questi momenti bisognerebbe essere più professionali!

Baciotto

:012: :012: :012:

:077:
Anche se mi sa che nn avevi tutti i torti! :(

sangiopanza
31-12-2004, 21:31:40
Non è che in questo forum dobbiamo tenere accesi i riflettori sulle varie situazioni. E' che dobbiamo fare in modo, e come non lo so, che media ed istituzioni, passata la bufera si dimentichino della situazione. Ci vorranno anni prima che tutto ritorni normale. Pensate per esempio solo a quante terre fertili sono diventate sterili ed improduttive a causa del sale. Il che va ad aggiungersi a delle condizioni non certo felici già da prima.

cri59
01-01-2005, 10:24:06
per oceano mare:
scusa, forse hai frainteso.
io ho solo riportato quello che era una notizia sentita.
non aggiungo altro, per evitare un qui pro quo.

andy
01-01-2005, 10:42:08
Per Cri: penso che Oceano volesse dire, riferito al tuo commento (non alla notizia che avevi dato), che bisogna evitare in questi momenti di "commentare" o "giudicare" senza fatti ma solo trascinati da notizie commentate da pseudogiornalisti e simili.
In questo momento forse è il caso che si tenga desta l'attenzione sugli aiuti (in tutte le loro forme) in corso, perchè qualsiasi persona di noi sappia cosa è in corso per alleviare il dolore e le sofferenze.

Se poi il fatto che ci siano turisti (per favore però non parliamo di VIP!) ha aiutato nella mobilitazione dei mass media MEGLIO!!!!
Da me si dice "tutto fa brodo"!! :002: :?D?:

Per Sangio:
scrivi


Non è che in questo forum dobbiamo tenere accesi i riflettori sulle varie situazioni. E' che dobbiamo fare in modo, e come non lo so, che media ed istituzioni, passata la bufera si dimentichino della situazione

Adesso, secondo me, dobbiamo tenere accesi i riflettori su tutte le situazioni e su tutte le iniziative, utilizzando il forum per averle sempre aggiornate.
Su quello che sarà dopo non so.
Può essere che non troviamo soluzioni per tenere desta l'attenzione e perchè non si dimentichino la tragedia, intanto adesso tutti possiamo stare all'erta per leggere le nuove iniziative oppure, come nel caso delle isole maldiviane "scomparse", correggere la disinformazione.
Io, personalmente, conosco poco la zona asiatica (salvo le Maldive) e l'inglese però mi sono salvato tutti i siti per informarmi e per informarvi.
Io facendo così mi sento, anche solo per una briciola, utile.

Andrea :)

andy
01-01-2005, 10:48:46
e veniamo a qualcosa che rincuora per un nuovo anno un po' migliore
Da Repubblica

Persino chi ha ancora negli occhi il feroce olocausto dei bambini di Beslan, trova la forza di pensare ad aiutare i milioni di disgraziati travolti dall'apocalisse biblica che s'è abbattuta sul Sud Est Asiatico.

AIUTI DA BESLAN - La cittaddina dell'Ossezia ha dunque deciso di restituire un po' di quella solidarietà che il mondo allora le aveva dimostrato. Si ha così notizia di una forte mobilitazione a favore delle popolazioni asiatiche di quelle stesse famiglie che il primo settembre scorso furono costrette ad assistere impotenti al martirio di 334 persone, metà delle quali erano bambini, prese in ostaggio dai terroristi ceceni. Sono in corso raccolte di fondi, indumenti, generi di prima necessità.


:002: :002: :002: :002: http://soleilimg3.free.fr/gifs/personnages/bebes/bebes005.gif

cri59
01-01-2005, 10:51:13
andy, leggi il mio primissimo post di apertura:
ho detto che non vedevo l'ora di potermi recare anch'io alle maldive!!!!!!
(anche per vedere il mondo sommerso, che come sai mi affascina)

io ieri non volevo dire che tutti quelli che sono lì, sono vip.
anzi mi chiedevo cosa avrei fatto se fossi stata lì in questo momento.
lo ripeto, perchè è un dubbio che mi resta:
se fossi lì, andrei ad aiutare o cercherei di godermi le vacanze?
è difficile dirlo essendo lontani migliaia di chilometri!
ieri hanno detto che anche chi è lì non sa bene cosa fare, mancano le cose di prima necessità: medicinali, dottori, ecc.
forse anche chi vuole aiutare, non sa come farlo!!!!!!

spero che adesso tu e oceano mi avete capito meglio!
ciao

andy
01-01-2005, 10:58:03
Non preoccuparti Cri, succede quando si usa lo scritto e non la parola di essere "capiti male".
http://soleilimg3.free.fr/gifs/sentiments/coeurs/nouveau027.gif
Per quanto riguarda gli "aiuti spiccioli" sono in contatto con una ragazza che conosce bene le Maldive e appena sono sicuro di cosa potranno fare i singoli turisti, che stanno per tornarci, lo pubblicherò.

Alle Maldive sono molto restrittivi alla dogana e bisogna capire cosa faranno passare ai turisti.
:)

tizi
01-01-2005, 11:19:54
Tizi, ho mandato due sms a Bea ma non mi ha risposto!
Tutto bene? L'hai sentita? :020: :020: :020:


Ho provato a chiamare ma il suo cellulare è sempre occupato...
adesso dovrebbero essere a Penang, forse lì non c'è copertura, evito di chiamare suo padre per non allarmarlo ulteriormente.
Riproverò a telefonare sperando di prendere la linea;

intanto c'è stata un'altra scossa forte a Sumatra questa mattina.

essendo sostenitrice di Emergency attacco qui sotto un loro comunicato:

Un team di Emergency è in partenza per lo Sri Lanka, uno dei Paesi
maggiormente colpiti dal maremoto di domenica 26 Dicembre.

Questa missione è stata decisa anche a seguito del contatto avuto con
l'Ambasciata dello Sri Lanka in Italia che ci ha segnalato alcune
priorità, alle quali cercheremo di far fronte nel più breve tempo
possibile, vista la gravità della situazione soprattutto dal punto di
vista sanitario.

Abbiamo deciso di focalizzare il nostro intervento in favore della
popolazione dello Sri Lanka non solo perché è una delle zone
maggiormente colpite dal maremoto, ma anche perché questa catastrofe
ha portato alla superficie molte mine antiuomo che giacevano sepolte
in quest'area dove sono ancora attivi focolai di guerra.

Chi volesse sostenere questo intervento puo' versare un contributo sul
conto corrente postale n. 28426203 oppure on line tramite il sito
internet www.emergency.it (http://www.emergency.it), indicando nella causale "vittime maremoto
Sri Lanka".

Altre coordinate per le donazioni sul sito www.emergency.it (http://www.emergency.it) nella
sezione "come aiutarci-donazioni"

andy
01-01-2005, 11:39:49
Speriamo riesca a dare notizie!!

Per fortuna abbiamo saputo che quando c'è stato il casino lei non ha avuto problemi!

Al limite, come dici tu, avranno problemi di copertura.

Grazie del comunicato di Emergency.

Avevamo messo già sull'altro topic (quello sugli aiuti) i riferimenti ad Emergency per sostenerla!
:002: :002: :002:

Ciao e tienici aggiornati :002:

tizi
01-01-2005, 11:41:34
Bea mi ha appena inviato un SMS: TUTTO BENE!!!

andy
01-01-2005, 11:42:18
in tempo reale siamo!!! :002: :002: :002: :002:

Ricky
01-01-2005, 11:51:08
Felice di sapere notizie di Bea; mi sembra di capire che tutto sommato la Malaysia sia stata, fra le zone colpite, una delle più risparmiate.
Sarà interessante, al suo ritorno, conoscere come è stata vissuta là e "raccontata" dai media la storia.

andy
01-01-2005, 13:04:19
ecco l'immagine di Dighoufinolhou, Bodu Hura e Veligandu Hura ( tre isole maldiviane i cui resort sono collegati fra loro da pontili) dal satellite ieri 30/12/04

http://cern.ch/unosat/freeproducts/Tsunami/maldives_dhigafinolhu100dpi.jpg

metto il link dove è possibile vedere l'immagine con una risoluzione migliore e quindi ingrandita http://unosat.web.cern.ch/unosat/freeproducts/Tsunami/maldives_dhigafinolhu200dpi.jpeg

qui l'immagine dal satellite di Maafushi (isola abitata da maldiviani) nell'atollo di Malè Sud

http://cern.ch/unosat/freeproducts/Tsunami/maldives_mafushi100dpi.jpg

anche qui il link http://unosat.web.cern.ch/unosat/freeproducts/Tsunami/maldives_mafushi200dpi.jpeg

dal sito unosat

andy
01-01-2005, 13:57:49
Banda Aceh - Indonesia

Immagini incredibili "prima" e "dopo" (cliccate allargando l'immagine, la definizione è eccezionale)

CLICCA QUA per andare al sito (http://www.zki.caf.dlr.de/media/image/page/applications/2004/indonesia/DLR_indonesia_aceh2_1-5000_medium.jpg)




:012: :012: :012: :012:

andy
01-01-2005, 14:11:35
Il resort di Kandoma (chiuso perchè inagibile) a dx e l'isola dei pescatori di Guralahu a sx in un'immagine post tsunami

http://cern.ch/unosat/freeproducts/Tsunami/maldives_guralahu100dpi.jpg

01-01-2005, 17:50:09
Se non ho capito male ( mi sa che devo proprio imparare l'inglese !)
l'ONU ha stanziato un milione di dollari per studiare i danni alle barriere coralline e alle foreste di mangrovie delle zone colpite:


The United Nations yesterday set aside $1 million to assess environmental damage caused by this week's devastating tsunami, as reports of destroyed coral reefs and uprooted mangrove forests began trickling in.


sempre se non ho capito male, i paesi che destano maggiori preoccupazione per l'ecosistema sono Sry Lanka e Thailandia:


While attention is clearly focused on the rising human toll of the tragedy, some dive operators and marine biologists are reporting that from Sri Lanka to Thailand corals are suffocating under layers of mud, heaps of rotten fish, are clogging beachfronts, and rare turtle nesting sites have been washed out to sea.


Qualche cenno anche alle Maldive


In the Maldives, dive operator Norbert Schmidt said the eastern part of the island was hit the worst, with dead coral and sand covering the runway at Hulule International Airport. In Sri Lanka and Thailand, coral damage is reported to be severe, and trees have crashed down onto reefs, ripping many of the corals, some hundreds of years old, apart.


metto il link all'articolo tratto dal sito haaveru.com
articolo su ecosistema (http://www.haveeru.com.mv/?page=engdetails&id=4246)

Il prestare attenzione all'ambiente che caratterizza questi luoghi è sicuramente meno urgente del soccorrere le popolazioni, ma in una prospettiva a lungo raggio riamne un problema fondamentale, a mio avviso.

p.s. Per Sangio: quindi siamo pienamente d'accordo ( anche se non capisco la prima frase del tuo mex); perchè non chiaccherarne in altra sede? a me sembra importante.
Inoltre, Sangio e Cris59, scusate se sono stata ruvida ed impulsiva, ma la cosa bella di questo forum è che è possibile cmq dialogare serenamente.
Ripeto che secono me abbiamo toccati argomenti di fondo ed importanti che sarebbe un peccato lasciar cadere; se ho un minuto di tempo apro un topic ad hoc in altra sezione. Scusate ancora per i toni

daniela

andy
01-01-2005, 20:36:30
Rimessa in moto la macchina del turismo alle Maldive:

da Repubblica:

Mentre si contano ancora le vittime del maremoto,
riprendono i voli turistici diretti verso le Maldive.
Un volo dell'Eurofly diretto a Male è partito oggi pomeriggio da Milano
Malpensa con a bordo 36 passeggeri, come riferisce la compagnia.
"Il numero di passeggeri - fa sapere Eurofly - è comprensibilmente al di sotto di quanto originariamente previsto anche perché è il primo volo regolare dopo il terremoto che ha colpito la zona"

E' un discorso difficile da affrontare e da valutare.
Spero che queste persone si siano portate dietro qualcosa da lasciare ai Maldiviani.
:) :) :) :)

Questa foto tratta da Repubblica però si commenta da sola!
PHUCKET
http://www.repubblica.it/popup/servizi/2004/phuket/1.jpg

qui bisogna avere il "pelo"! :026: :026: :021:

mariel
01-01-2005, 20:57:36
ho appena visto un servizio in TV dove intervistavano questi 36 "turisti", le risposte che hanno dato sono state varie, da chi era più che sicuro di quel che faceva a quella che non voleva perdere i propri soldi, ma l'unica cosa in comune tra di loro sicuramente è il fatto che di quello che è successo non gliene frega assolutamente nulla. evviva la solidarietà :( :( :(

andy
01-01-2005, 21:14:44
Mariel, dal tam-tam sul web sento che molti italiani che partiranno si stanno informando su cosa poter portare da lasciare ai maldiviani (medicine, abiti, etc).

Penso che anche in questo caso la TV ha voluto, spero, far passare solo alcune delle interviste.

Ripeto....SPERO! :012: :012: :012:

Mariel74
01-01-2005, 21:23:50
Rimessa in moto la macchina del turismo alle Maldive:

da Repubblica:

Mentre si contano ancora le vittime del maremoto,
riprendono i voli turistici diretti verso le Maldive.
Un volo dell'Eurofly diretto a Male è partito oggi pomeriggio da Milano
Malpensa con a bordo 36 passeggeri, come riferisce la compagnia.
"Il numero di passeggeri - fa sapere Eurofly - è comprensibilmente al di sotto di quanto originariamente previsto anche perché è il primo volo regolare dopo il terremoto che ha colpito la zona"

E' un discorso difficile da affrontare e da valutare.
Spero che queste persone si siano portate dietro qualcosa da lasciare ai Maldiviani.
:) :) :) :)


Questa foto tratta da Repubblica però si commenta da sola!
PHUCKET
http://www.repubblica.it/popup/servizi/2004/phuket/1.jpg

qui bisogna avere il "pelo"! :026: :026: :021:

:013: :013: :013:

andy
01-01-2005, 23:52:15
Guarda Mariel, penso che la "nefandezza" delle persone non ha limiti (parlo della foto da Phuket).

E' una cosa che lascia sgomenti......MA COME FA UNA PERSONA CON UN CUORE A PRENDERE IL SOLE!

Foto da Banda Aceh dei diseredati da Repubblica
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/refug/reuters56267470101154803_big.jpg

Mariel74
01-01-2005, 23:54:50
Io nn ho parole x quella foto, davvero! Meglio che stia zitta!

andy
02-01-2005, 00:14:29
Mariel e ricordiamoci di non "abbassare la guardia" e pensare che il più è passato
da Repubblica


Onu: bisognerà sfamare 1,7 milioni di persone
Oltre un milione di persone in Indonesia e altre 700.000 nello Sri Lanka avranno bisogno di aiuti alimentari per mesi a venire. Lo ha detto Jan Egeland, coordinatore Onu per gli aiuti d'emergenza



:012:

02-01-2005, 01:26:36
Che dite? apro un topic sempre in Asia "partire o non partire"? perchè inizia a tornare spesso questo argomento e mi sembra giusto dedicargli un topic apposito.
Vado.

Mariel74
02-01-2005, 02:24:46
Abbassare la guardia??? MAI. Io ho trasformato casa mia in una centrale operativa ANDY! E nn solo x ora, sarà così anche x i prox mesi!!!

Bene il topic, oceano!

02-01-2005, 02:28:14
da http://www.msf.it/images/logo.gif (http://www.msf.it/msfinforma/news/31122004.shtml)
intervista interessante all'epidemiologo P. Guerin di cui riporto un breve stralcio:


Si sente parlare di grossi rischi di epidemie. Di quali epidemie si parla, c'è da inquietarsi?
Il catastrofismo circolante farebbe credere che sia lo tsunami a portare un'ondata epidemica. E' falso. La nostra esperienza in catastrofi naturali mostra che esse non provocano meccanicamente epidemie. Ancora una volta, sono i raggruppamenti di popolazione che propiziano le epidemie.
I media si concentrano sul problema dei cadaveri non ancora interrati o bruciati. Eppure, l'esperienza mostra che sono lontani dall'essere la principale minaccia. Per i sopravvissuti, la priorità in termini di salute pubblica deve essere l'accesso all'acqua potabile e alle cure. Naturalmente i cadaveri devono essere recuperati, ma più per motivi psicologici in questa situazione. In termini sanitari, alcuni cadaveri possono essere vettori di batteri che possono provocare diarree ma senza potenziale epidemico.
Inoltre, per quanto riguarda alcune patologie specifiche (colera, dengue, malaria, ..) occorre che esse siano già presenti nel paese perché possa scatenarsi un'epidemia. Per esempio, per il colera bisogna che il vibrione colerico, batterio responsabile della malattia, sia presente perché di propaghi. Il rischio colera è molto debole in Tailandia, Malesia e alle Maldive, moderato nello Sri Lanka, in Myanmar, in Indonesia e India.



:077: Mariel

Mariel74
02-01-2005, 02:29:44
;) Baci Oceano!!!

andy
02-01-2005, 11:27:59
da Repubblica

Più di 7000 turisti stranieri, per la maggior parte europei, risultano ancora dispersi nel sud est asiatico. I morti accertati tra gli italiani sono 18, 660 i dispersi

concludo con una foto che rappresenta la speranza..

il bimbo chiamato "tsunami" nato il giorno del disastro
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/babytsunami/reuters56275820101171141_big.jpg

:) :) :) :)

andy
02-01-2005, 12:31:06
dal sito del New York Times immagini "prima e dopo" di Banda Aceh più foto dei soccorsi in India.

a dx in alto cliccare il riquadro sotto la scritta "Multimedia" dove ci sono i sotto-menù

http://www.nytimes.com/pages/world/worl ... GGNtsunami (http://www.nytimes.com/pages/world/worldspecial4/?excamp=GGGNtsunami)

andy
02-01-2005, 16:51:05
L'idiozia umana....

da Repubblica


Bloccati "Medici senza frontiere".
"Un atteggiamento inspiegabile": così Stewart Zeinbul, responsabile di Msf a Port Blair, capitale delle Nicobare, ha commentato la reazione delle autorità governative indiane, che hanno impedito ai volontari di raggiungere le isole che più delle altre, fra le 500 dell'arcipelago, sono state colpite dal cataclisma. "Laggiù la situazione è disastrosa - ha detto Zeinbul - e da giorni chiediamo a New Delhi l'autorizzazione per raggiungere la zona, ma ci viene proibito". L'unico modo per raggiungere l'area sono i velivoli dell'aeronautica militare indiana "ma prima di imbarcarci trovano sempre scuse diverse".

e intanto, a Banda Aceh, i soccorsi sono rallentati dalla pioggia torrenziale
http://www.repubblica.it/2005/a/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/esteri/sri8/itasalme_HM/ansa_5629575_45540.jpg

:012: :012:

Mariel74
02-01-2005, 20:01:26
5 Gennaio, giornata di lutto in tutta Europa.

Mariel74
02-01-2005, 20:02:53
Ritrovati 90 italiani vivi! :)

pinotina
02-01-2005, 21:05:18
Andy riguardo alle foto da satellite (prima e dopo) quello che mi fa più impressione è la totale mancanza di vegetazione!
Quanto dureranno questi effetti? Quanto ci vorrà perchè la vegetazione ricominci a crescere?

Mariel74
02-01-2005, 21:18:51
Andy riguardo alle foto da satellite (prima e dopo) quello che mi fa più impressione è la totale mancanza di vegetazione!
Quanto dureranno questi effetti? Quanto ci vorrà perchè la vegetazione ricominci a crescere?

Dicono 10 ANNI, Ale!!!! :(

03-01-2005, 01:50:48
Siccome leggo su altri siti che la stampa europea ha esagerato a parlare di catastrofe alle Maldive, insisto ancora su questa zona riportando alcuni dati:

i morti alle maldive sono 80 e 28 i dispersi su una popolazione di circa 330.000 persone ( su un altro sito miadhu (http://www.miadhu.com/) ho letto le cifre di 73 morti e di 31 dispersi)

L'elettricità manca o c'è a singhiozzo nel 47% delle isole, ovviamente di questi non fanno parte le isole che ospitano i resorts

oltre alle numerose foto che abbiamo già messo di isole abitate da maldiviani, aggiungo anche queste

http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/CIMG0120.jpg
http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/CIMG0119.jpg
http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/CIMG0112.jpg

dall'isola di Th. Villifushi Island - on 28th December 2004, Male'

dal sito dhiveli observer (http://www.dhivehiobserver.com/floodinmaldives/thaaatollphotos.htm)
dove potete trovare le altre (dhiveli è una delle lingue parlata dai maldiviani)

E'vero, non sono le immagini di Aceh, ma da qui a dire che si sono solo bagnate le derrate alimentari.

Dulcis in fundo, sono sempre più pressanti le proteste nei confronti del governo per il ritardo negli aiuti.

chass
03-01-2005, 08:30:48
Intervengo dopo un pò su questo argomento, ma quello che non sopporto sono i mass-media che come sempre in questi casi sembrano godere a chi riporta numeri più alti.

A me sinceramente non serve sapere quanti morti esatti abbia fatto questa apocalisse, mi basta e mi avanza vedere tanta distruzione e tanta povera gente che sta soffrendo. Per me 10 morti erano anche troppi. E allora, l'opinione pubblica non ne sarebbe stata colpita? La realtà è che c'è una situazione di emergenza totale, ora.

Ad un certo punto non riesco più a seguire certe notizie mi viene un senso di nausea e basta.

Per certi versi alcune cose servono per sensibilizzare, per sollecitare aiuti e sovvenzionamenti, e sono d'accordo, però sono sicuro che tanti approfittano della situazione solo per propri interessi.

Perdonatemi, sono angosciato.

cri59
03-01-2005, 09:41:53
Perdonatemi, sono angosciato, scrive Chas.

Penso che tutte le persone sensibili siano angosciate.
Hanno appena detto per radio: Basta dispersi! Sono tutti morti.

Chiaro e netto.

E gli special sulle varie reti TV vanno avanti.... nuove immagini...nuove testimonanze......
e ci chiediamo sempre :

cosa possiamo fare?!?!
cosa può fare il singolo?!?

chass
03-01-2005, 10:07:13
Il singolo può fare ben poco, Cristina, se non, come si è verificato, le enormi adesioni alle iniziative di beneficienza che ci sono state. Vorremmo fare tutti di più, ma non è possibile.

pinotina
03-01-2005, 10:13:49
Il singolo può fare ben poco, Cristina, se non, come si è verificato, le enormi adesioni alle iniziative di beneficienza che ci sono state. Vorremmo fare tutti di più, ma non è possibile.

Beh! Hai detto poco!
Se poi riusciamo anche a continuare nel tempo...(anche solo il singolo)!

chass
03-01-2005, 10:20:53
E' anche un modo di dire, "poco", perchè di fronte a queste cose si vorrebbe fare di più. Ma come dici tu, Ale, è importante continuare a non abbandonarli.

andy
03-01-2005, 11:06:50
tanto per tenere desta l'attenzione :002: :) :) :)


Sri Lanka says death toll likely to top 35,000

l'articolo completo al sito
http://thestar.com.my/news/story.asp?fi ... sec=latest (http://thestar.com.my/news/story.asp?file=/2005/1/3/latest/20537SriLanka&sec=latest)


UNICEF says 12,000 children died in Sri Lanka


l'articolo completo al sito
http://www.cbc.ca/story/world/national/ ... 50102.html (http://www.cbc.ca/story/world/national/2005/01/02/srilanka050102.html)

http://www.cbc.ca/news/photogalleries/asia_quake1231/images/02.jpg

03-01-2005, 11:52:06
Il singolo può fare ben poco, Cristina, se non, come si è verificato, le enormi adesioni alle iniziative di beneficienza che ci sono state. Vorremmo fare tutti di più, ma non è possibile.

Beh! Hai detto poco!
Se poi riusciamo anche a continuare nel tempo...(anche solo il singolo)!

Ale, grazie !

fuoripista
03-01-2005, 12:17:42
FACTBOX-Foreigners killed in tsunami disaster
03 Jan 2005 09:17:52 GMT

Source: Reuters

(Revises figure from Israel)

LONDON, Jan 3 (Reuters) - More than 7,000 foreign tourists, mostly Europeans, were still missing after the Indian Ocean tsunami hit coasts and devastated beach resorts.

Here is a factbox with the number of foreign tourists reported killed or missing in the disaster, based on statistics provided by the countries listed.

It does not incorporate figures provided by Thai officials who say at least 2,402 foreigners have been killed there:

COUNTRY DEATHS MISSING

Austria### 6 490 Australia#### 1279 Belgium 6 215

Brazil 2 Britain 40 Canada 5150 China 17 Croatia 19

Czech Republic 190 Denmark 791 Finland 15186 France* 2299

Germany 601,00 Greece 9 Hong Kong 660 Hungary 20

Iceland 11 Ireland 20 Israel 47 Italy 18660 Japan 21

Luxembourg 11 Malta 1 Mexico 15 Netherlands##### 630

New Zealand 1302 Norway** 21462 Poland 443 Portugal 8

Russia*** 1 Singapore## 912 South Africa 79 South Korea 119

Spain 11 Sweden 522,915 Switzerland# 1695 Taiwan 1

Turkey 53 United States 15

TOTALS: 3707,179

NOTES: * France has a further 560 nationals of whom it is without news. Deputy Foreign Minister Renaud Muselier told France Inter radio the toll could rise "well above" 150.

** Norway says up to 980 Norwegians are still unaccounted for.

*** Russia says it has not been able to make contact with around 50 of its citizens who were in Thailand.

# Swiss Foreign Ministry spokesman says there are 95 cases where there is "practically no hope". There are a further 500 Swiss anaccounted for, of whom 360 in Thailand, 50 in Sri Lanka and the Maldives and 20 in India.

## Singapore has a further 157 uncontactable.

### Austria's 490 missing includes 130 people it presumes were killed in the tsunami. A further 233 people are unaccounted for in Asia and Kenya.

#### Australia says some 1,200 of its nationals are unaccounted for.

##### The Netherlands says some 470 additional people are thought to have been in the general region, but unclear if they were in the disaster areas itself.

(For more news about emergency relief visit Reuters AlertNet www.alertnet.org (http://www.alertnet.org) email: alertnet@reuters.com; +44 207 542 2432.)

Cifre fornite direttamente dai paesi coinvolti.Ci sono evidenti errori,probabilmente di trascrizione.Io ho solo rimpaginato.

Quake fears rattle India's northeastern Assam state
03 Jan 2005 09:59:03 GMT
Source: Reuters
GUWAHATI, India, Jan 3 (Reuters) - Authorities in India's northeastern state of Assam issued a quake warning on Monday, sending panicky residents to gather in large open parks well away from tall buildings.
People also stocked up on food and medicines in Guwahati, the largest city in the tea-growing state, after a government statement that aftershocks from last week's huge earthquake near Sumatra were moving towards northeast India.
Assam issued the alert after a U.S.-based scientist at the Centre for Earth Observing and Space Research at Virginia's George Mason University said on Sunday a sequence of aftershocks would move north, triggering a big earthquake in Assam.
"There has been no big earthquake in Assam for a long time and scientists believe it is due anytime now," Ramesh Singh, a member of the university research team, said in a statement.
Assam, one of seven states in India's mountainous northeast, is one of the country's more quake-prone regions due to frequent shifts in the Himalayas around the Brahmaputra valley.
The last big quake, measuring 6.0 on the Richter scale, hit Assam in 1984, killing 20 people and injuring around 100.
The biggest earthquake was in 1950 when 1,500 people were killed after tremors measuring 8.5 on the Richter scale.
Authorities have asked district officials to stock up on food items, emergency medicines and blood, while local officials have teamed up with non-governmental organisations to run rescue drills and awareness programmes in towns and villages.
The state's chief minister, Tarun Gogoi, said the government was taking the warning seriously and had mobilised all resources to reduce the damage from a possible quake.
"There's nothing to be scared of. We are fully prepared to face it," Gogoi told Reuters.

Una sequenza di dati rilevati da centri americani fa presupporre la possibilità di scosse forti da oggi nell'Assam,montagnosa regione del nord-est dell'India alla base delle catene Himalayane.Ci si prepara predisponendo spazi e scorte in zone sicure.Le Autorità assicurano che tutto è pronto e sotto controllo.

andy
03-01-2005, 12:35:38
Impressiona il dato svedese!

Grazie FP! :) :)

http://eur.news1.yimg.com/eur.yimg.com/xp/ap_photo/20050102/all/m1302808.jpg
Hai visto quella famiglia svedese che avevano fatto vedere tutti mentre era in acqua e arrivava l'onda?
Sono tutti salvi! :)

Speriamo che, per l'altra segnalazione, sia solo un falso allarme!

andy
03-01-2005, 13:34:08
Un peschereccio malese ha salvato una donna dell'isola indonesiana di Sumatra naufraga da cinque giorni, trascinata in acqua dal maremoto del 26 dicembre. A quanto si è appreso oggi, la 23enne Melawati è stata soccorsa venerdì da un'imbarcazione di pescatori di tonno che l'hanno trovata nell'Oceano Indiano a largo della provincia indonesiana di Aceh. La giovane, ferita alle gambe, si era salvata aggrappandosi ad un tronco di palma


http://www.vocinelweb.it/faccine/sport/60.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/sport/60.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/sport/60.gif

03-01-2005, 13:40:50
quello che sto per riportare non vorrei averlo mai dovuto leggere:


PHUKET - Il mistero dei bambini scomparsi durante e dopo lo tsunami rischia di trasformarsi in un giallo internazionale. Il "Partito islamico di Giustizia e prosperità" di Banda Aceh, in Indonesia, ha denunciato ieri che nei campi di accoglienza di Medan a nord di Sumatra "è in atto un commercio di vite umane" e, secondo il gruppo citato dal sito web di "Asianews", "alcune persone cercano di comprare i bambini rimasti senza genitori durante la tragedia di domenica scorsa". Non è la sola denuncia di possibili irregolarità e traffici favoriti dal caos dell'emergenza immediatamente successiva al sisma. A Phuket sembra sempre più fitto il mistero di un centinaio di bambini thai e stranieri inseriti in una lista di altre 400 persone ferite e rilasciate dagli ospedali cittadini dei quali non si trova traccia ufficiale.

Articolo su Repubblica L'ultima paura degli ospedali "Sono scomparsi degli orfani"
(http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri8/trattaba/trattaba.html)

Mariel74
03-01-2005, 14:19:46
quello che sto per riportare non vorrei averlo mai dovuto leggere:


PHUKET - Il mistero dei bambini scomparsi durante e dopo lo tsunami rischia di trasformarsi in un giallo internazionale. Il "Partito islamico di Giustizia e prosperità" di Banda Aceh, in Indonesia, ha denunciato ieri che nei campi di accoglienza di Medan a nord di Sumatra "è in atto un commercio di vite umane" e, secondo il gruppo citato dal sito web di "Asianews", "alcune persone cercano di comprare i bambini rimasti senza genitori durante la tragedia di domenica scorsa". Non è la sola denuncia di possibili irregolarità e traffici favoriti dal caos dell'emergenza immediatamente successiva al sisma. A Phuket sembra sempre più fitto il mistero di un centinaio di bambini thai e stranieri inseriti in una lista di altre 400 persone ferite e rilasciate dagli ospedali cittadini dei quali non si trova traccia ufficiale.

Articolo su Repubblica L'ultima paura degli ospedali "Sono scomparsi degli orfani"
(http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri8/trattaba/trattaba.html)

:013: :013: :013:

fuoripista
03-01-2005, 14:42:00
Un mio amico si trova in India nella zona di Goa(Gokarna??),costa ovest,ha mandato una mail ad un altro amico dicendo che lì hanno avuto problema solo di innalzamento delle acque,nessun danno dovuto a violenza dell'evento...ma sono circondati da acque"sporche"dove galleggia un po'di tutto....
Gli ho mandato una mail,aspetto risposta in questi giorni.
Alcuni suoi amici,che avevano un baretto sulla costa nella zona di Madras sono stati fortunati...il bar è stato spazzato via,ma loro sono illesi !!!

andy
03-01-2005, 14:50:14
In queste situazioni si può proprio parlare di fortuna! :012: :012: :012:

http://www.repubblica.it/2005/a/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/esteri/sri8/itasalme_HM/lapr_5631848_09060.jpg

fuoripista
03-01-2005, 15:18:13
Phil's Notes
Status of Seychelles and Mauritius after Tsunami
As is everyone, we are shocked and saddened by the great loss of life and the suffering of the survivors in the Indian Ocean region. We encourage everyone to contribute to their favorite charity because the time to help is now and we have always been a generous, giving people.
There are not many news reports about the effects in Seychelles and Mauritius but we have been receiving many communications from both countries and are pleased to report that the situation there is no where as serious as elsewhere.
Mauritius escaped effectively unscathed. Some flood damage in low lying areas and on Rodrigues, but few injuries and no loss of life.
Seychelles, basically, lucked out. Because of the distance from Sumatra, the tsunami had about 8 hours to spread its force out over a very large area and so Seychelles was not hit by a huge wave, but only had very large (about 2 to 3 metre) tides which flooded low-lying areas of the Inner Islands. Although there was a fair amount of water damage on Mahe and Praslin, tourism was only inconvenienced. Two resorts (La Reserve and the Paradise Sun) have temporarily closed; all others are operating fine. Reports are that tourists are helping residents with clean up and otherwise still enjoying their holidays. None of our guests currently in country have reported any problems at all.
Almost all infrastructure is working fine. The Roche Caiman bridge on the motorway between Victoria and the airport was destroyed, but the "old" parallel road is open and, although narrow, traffic can still get through with small delays. The Cascades (Mahe) bridge caved in but it is not usual for tourists to use it. Reports of loss of electrical power were actually an intentional shutdown during the high tides.
The Outer Islands suffered no adverse affects at all as they are in open ocean instead of the Seychelles Shelf. The energy wave passed right by.
International and domestic flights were back to normal the following day. Workers at the international airport had to flush fish off the runway after each tidal surge.
Initial loss of life reports were of 9 children from La Digue. However, later reports have 8 of them found unharmed. Currently either 1 or 3 deaths is the total, depending on reports.
The captain of the Indian Ocean Explorer was sharp and took it to sea before the tides hit. No damage whatsoever!
From David Rowat of the Underwater Centre on Mahe: "when the first 'pulse' hit us I was running one of the boats and had divers under water when the water in Bay Ternay Marine Park drained out leaving the reef 2 metres high and dry and several small boats that had been at anchor were stranded on it. Within 2 minutes the reef covered over again and luckily the divers had the good sense to surface so we could pick up everyone and get them back to base."
Right now, cleanup is the major order of business and they expect that to take about a week; a bit longer for the more major damage. We have had nobody cancel their plans and, indeed, that is not necessary. Seychelles depends on its tourism and one of the best ways to support the country is to visit!

Questo può interessare...nessun nuovo bollettino emanato dalle Autorità delle Seychelles,ma un grosso T.O.(NewAdventures)riporta le notizie avute dai loro contatti laggiù :
MAURITIUS : praticamente indenni,solo danni materiali alle cose ai piani terra e a Rodrigues.Nessuna vittima.
SEYCHELLES : come già detto alcuni giorni fa l'onda è arrivata ma con notevole potenza in meno che in altri luoghi.Danni ad alcune strade e ponti,nessun problema per la circolazione.
Nessuna cancellazione turistica e,anzi,molti dei turisti già sulle isole aiutano i residenti nella risistemazione dei luoghi,nessuno di loro ha avuto problemi o danni personali.Queste opere di pulizia e rifacimenti dureranno ancora almeno una settimana.
La situazione dei voli sta ritornando alla normalità.
Pare che durante l'alta marea venga sospesa l'erogazione di energia elettrica per questione di sicurezza.
Infine,il racconto di un addetto del centro subacqueo di Mahè racconta dell'onda,che ritirandosi avrebbe lasciato scoperto il reef per poi risommergerlo subito dopo.C'erano alcuni sub in acqua che sono stati recuperati senza problemi.
Pare che il bilancio delle vittime sia inferiore a quanto dichiarato nei primi momenti,e la cifra varia a seconda della fonte d'informazione.

03-01-2005, 16:47:42
dall'articolo di Repubblica Check up al Pianeta ferito "Molti atolli cancellati


La natura riuscirà a ricucire le ferite? E in quanto tempo? Secondo Leonardo Tunesi, responsabile del dipartimento dell'Icram che studia la biodiversità marina, ci vorranno più di dieci anni perché la barriera corallina torni come era prima dello shock di Santo Stefano. E anche gli atolli scomparsi potrebbero lentamente riformarsi: la sabbia che li componeva è stata spostata dalla violenza dell'onda ma è rimasta all'interno della grande barriera corallina che circonda le singole isole. Il gioco delle correnti potrebbe restituire quello che il maremoto ha tolto.

"La prospettiva di un recupero è però legata alla stabilità delle condizioni chimico - fisiche di base", precisa Vincenzo Ferrara, l'esperto di clima dell'Enea. "L'aumento di temperatura delle acque, che procede a velocità allarmante, sta invece minando la salute delle barriere coralline che non possono sopravvivere con temperature medie superiori ai 28 gradi. In queste condizioni il danno rischia di diventare permanente

p.s. per FP http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/36.gif

03-01-2005, 17:13:41
Due delfini in difficoltà (lo so, sono due delfini, ma a me dispiace lo stesso)

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/delfasia/ansa56316070301135421_big.jpg


Sub e ambientalisti sono al lavoro per soccorrere due delfini intrappolati in un lago formatosi in seguito allo tsunami in Asia. Quando l'acqua si è ritirata, i mammiferi non sono riusciti a seguire l'onda per tornare in mare e ora sono intrappolati in un laghetto di 200 metri per 300.


dal sito di Repubblica

03-01-2005, 17:47:18
http://tsun.sscc.ru/tsulab/PIC/20041226/20041226_03.jpg

per non dimenticare

pinotina
03-01-2005, 22:45:47
x Oceano: Ma dove le trovate tu ed Andy queste foto?
Questa è "eccezionale", nel senso giuto del termine!
Mi mette un'angoscia...

andy
03-01-2005, 22:55:27
Oceano mi ha chiesto prima se era il caso di pubblicarla!

Considerato che è importante "non dimenticare" mi sono sentito di dirle che era giusto pubblicarla.

Oceano, sui delfini sai come soffro anche per loro, purtroppo loro sono solo una parte, in questo momento, meno importante.
Se la natura facesse il suo corso e non ci fossero i danni provocati dall'uomo, la perdita di alcuni delfini non sarebbe un problema.
Purtroppo anche loro soffrono di un'ecosistema che l'uomo sta distruggendo!
http://www.cdnn.info/dolphin_200240.jpg

andy
04-01-2005, 08:56:43
Per ricordarsi di non dimenticare....

Thailandia passaporti e carte di credito
di stranieri di cui non si hanno notizie
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/dispe/reuters56311990301115234_big.jpg

e intanto, purtroppo, in Italia (può essere che sia così anche da altre parti) si comincia a discutere su chi deve gestire i fondi per gli aiuti
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni ... /bert.html (http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri9/bert/bert.html)

http://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/mad/07.gif

Stryx
04-01-2005, 10:42:33
da www.ansa.it (http://www.ansa.it)

"Il numero di dispersi italiani e' sceso a 436. Di essi 401 erano segnalati in Thailandia, 35 nello Sri Lanka. ''Le ricerche dei connazionali dispersi compiute nelle ultime 36 ore - si legge in una dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri, Fini, e dell' Interno, Pisanu - si sono concentrate esclusivamente in Thailandia e Sri Lanka. Il capillare lavoro condotto dalle strutture del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell' Interno ha consentito di rintracciare ancora in vita numerosi italiani. Alcuni sono gia' rientrati in Italia attraverso altri Paesi non interessati dal sisma, altri sono residenti nelle zone colpite, altri ancora hanno espresso la volonta' di continuare le vacanze. Alle ore 18.00 del 3 gennaio il numero dei dispersi e' sceso a 436 di cui 401 in Thailandia e 35 in Sri Lanka''

Glisparisopra
04-01-2005, 11:13:44
e intanto, purtroppo, in Italia (può essere che sia così anche da altre parti) si comincia a discutere su chi deve gestire i fondi per gli aiuti
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni ... /bert.html (http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri9/bert/bert.html)

Spero che tutta la solidarietà che tanti stanno dimostrando non vada sprecata come spesso avviene in queste circostanze. Mah...

tizi
04-01-2005, 11:23:05
ieri sono rientrati a milano i miei vicini di casa che erano a Krabi.
Al momento del maremoto si trovavano in gita su un 'isoletta che non è stata coinvolta; il loro barcaiolo si è accorto dello tsumani vedendo da lontano un'onda anomala, ha radunato i turisti sulla parte più alta dell'isoletta e ha aspettato a riportarli a Krabi dopo l'ok avuto via radio.

Krabi ha avuto dei morti, che i miei vicini purtroppo hanno visto, il loro hotel era perfetto e agibile, lo tsunami ha colpito solo una parte dell'isola, fortunatamente non dove erano loro... dopo un paio di giorni la situazione a Krabi è tornata normale. C'erano 50 ambulanze e i feriti di Phi Phi island sono stati trasportati e curati a Krabi.

fuoripista
04-01-2005, 12:44:29
Ho fatto un giro sul sito Reuters Alertnet,riassumo i contenuti più interessanti :
AFRICA : nessuna novità,nessun articolo pubblicato.Presumo che non ci siano problemi,rimaniamo all'elenco danni di una settimana fa.
INDIA e SRI LANKA : Segnali di vita ...un paio di articoli parlano delle attività in ripresa.
La pesca era attività primaria che sulla costa indiana occupava oltre 6000 addetti.Molti vogliono ricominciare ad uscire in mare ma,oltre alla priorità della ricostruzione ci sono grandi problemi(barche distrutte,necessità di materiale come carburante,motori,reti);l'Esercito sta fornendo alcuni motori ed equipaggiamenti,ma è un lavoro immane,visti gli altri pressanti problemi,specialmente di carattere sanitario.
Lo stesso per Sri Lanka,dove i primi pescatori cercano di vincere la paura del mare.Inoltre non c'è molta richiesta del pescato,interi villaggi sono scomparsi,e con loro molti bambini,circa i tre quarti delle vittime...una generazione e forse oltre che è scomparsa!!

andy
04-01-2005, 14:08:20
Dal Corriere.it alcune informazioni su alcune specie di animali e piante dopo lo tsunami.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... fico.shtml (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/01_Gennaio/04/pop_grafico.shtml)


questo l'articolo di Fulco Pratesi sempre dal Corriere.it

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... ente.shtml (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/01_Gennaio/04/ambiente.shtml)

Non mi piace niente Pratesi ma l'articolo mi sembra ben fatto! :)

04-01-2005, 15:11:14
e intanto, purtroppo, in Italia (può essere che sia così anche da altre parti) si comincia a discutere su chi deve gestire i fondi per gli aiuti
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni ... /bert.html (http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri9/bert/bert.html)

Spero che tutta la solidarietà che tanti stanno dimostrando non vada sprecata come spesso avviene in queste circostanze. Mah...

Proprio per tenere sotto controllo la situazione ( per quanto ci è possibile), cerchiamo di riportare quanto le Organizzazioni che abbiamo segnalato per gli aiuti comunicano attraverso i loro siti nel topic aiuti per le popolazioni sud-est asiatico (https://www.cisonostato.it/forum/viewtopic.php?t=2631)

grazie Tizi per le info dirette che ci hai fornito ed Fp per il riassunto

04-01-2005, 15:22:32
Ho trovato un articolo sul sito di Unimondo, che riporta le posizioni dei vari protagonisti della vicenda Polemica sui fondi :015: ; ne riporto uno stralcio e poi linko:


Aiuti: polemica sugli sms e sul Governo

Associazione ONG Italiane | MSF - Medici Senza Frontiere | Mani Tese | Carta
martedì, 04 gennaio, 2005

In questo momento di drammatica emergenza nel Sud-est asiatico gli italiani hanno dimostrato la loro grande generosità nei confronti di quelle popolazioni. Ma a chi andranno i fondi raccolti con gli sms e come saranno impiegati? Questa è la domanda che l’Ass. Ong Italiane ha posto ieri al Governo chiedendo anche di rivedere la Finanziaria 2005, che ''ha già massacrato i fondi per la cooperazione allo sviluppo''. “Ci devono far sapere quanto sarà destinato a far tornare i turisti a casa e quanto alle popolazioni locali, visto che è la stessa Protezione civile a gestire il rimpatrio. Da dove vengono presi i soldi per il rientro dei nostri connazionali?''. E oggi il direttore del Dipartimento della Protezione, Guido Bertolaso ha accusato il Ministero degli esteri: "Gli italiani ci hanno affidato molti milioni di euro per aiutare le popolazioni colpite in Asia. Alla Farnesina qualche diplomatico ha tentato di toglierci quei soldi, 'voi li raccogliete, poi li date a noi', mi hanno detto". "O quei fondi ce li fanno usare in maniera trasparente o li restituirò a chi li ha donati".



dal sito unimondo (http://unimondo.oneworld.net/article/view/100807/1/)

andy
04-01-2005, 15:26:53
Mi cadono le braccia.

Speriamo prevalga il buon senso!http://www.vocinelweb.it/faccine/tristi/12.gifhttp://www.vocinelweb.it/faccine/tristi/12.gif

04-01-2005, 15:31:54
Dal Comunicato stampa di Save the Children (http://www.savethechildren.it/2003/comunicati.asp?id=223) sul traffico di bambini ( mi si accappona la pelle)


03 Gennaio 2005
Sud Est Asiatico: Save the Children, bambini a rischio di tratta


L’organizzazione internazionale di difesa dell’infanzia ha iniziato oggi la distribuzione degli aiuti in Sri Lanka e in Indonesia mentre procede la raccolta fondi: da oggi un’iniziativa in partnership con Ikea Italia.
Le notizie diffuse da alcuni media in merito alla sparizione di bambini che potrebbero essere finiti nelle mani dei “trafficanti di esseri umani” sono purtroppo verosimili. Il rischio che nell’attuale situazione di caos generalizzato e di grave emergenza umanitaria i minori possano cadere vittima della tratta a scopo di sfruttamento sessuale, lavorativo o di adozione internazionale, è molto elevato. D’altra parte la tratta di bambini è un fenomeno che affligge da anni l’area del Sud Est Asiatico, in particolare Tailandia, Indonesia e Sri Lanka.

Save the Children, la più grande organizzazione internazionale indipendente di tutela e promozione dei diritti dei bambini, attiva sin dalle prime ore della catastrofe nel Sud Est Asiatico in favore delle popolazioni colpite, chiede ai governi locali e alle agenzie deputate a prevenire e combattere il fenomeno del traffico (per esempio l’Oim, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) uno sforzo eccezionale e tutte le misure possibili affinché i bambini siano protetti e non diventino vittime due volte, della immane catastrofe e di chi su di essa vergognosamente specula

In particolare chiede che sia condotto uno scrupoloso e capillare censimento dei bambini sopravvissuti, soprattutto di quelli rimasti orfani, e che siano intensificati i controlli, in entrata e in uscita, negli ospedali e nei campi sfollati.

04-01-2005, 16:17:21
foto piccola di Kandolhudhoo dall'alto; l'isola è nell'atollo di Raa

http://news.bbc.co.uk/media/images/40684000/jpg/_40684321_1maldiveskandap300.jpg

dal sito della BBC

andy
04-01-2005, 16:24:03
cazzo!

Non sembra esserci più vegetazione.

Se penso a certe frasi dette con "faciloneria" sulla rete mi arrabbio un po'!

:012: :012: :012: :012:

andy
04-01-2005, 16:52:24
Se dobbiamo andare avanti....facciamolo!
South Nilandhe Atoll - Gemendhoo

http://www.presidencymaldives.gov.mv/photoalbum/20050101-43-A.jpg

Ci sono meno danni visibili, rispetto alla foto dell'altra isola, anche se qualcosa si può notare a dx e sx.

Non commento le parti scure in mare perchè non ho le basi per farlo.
Potrebbe essere vegetazione trascinata via :012: :012:

Kolhumadulu Atoll Vilufushi


http://www.presidencymaldives.gov.mv/photoalbum/20050101-42-A.jpg

mi fermo con le foto sennò mi picchiano :027: :002: :002:

il sito da cui sono state prese:
Clicca :011: e vai al "sito" :027: (http://www.presidencymaldives.gov.mv/v3/)

fuoripista
04-01-2005, 17:09:02
UN says 54,000 Somalis stricken by tsunami
04 Jan 2005 14:08:29 GMT
Source: Reuters
By C. Bryson Hull

NAIROBI, Jan 4 (Reuters) - An estimated 54,000 Somalis have been stricken by a tsunami that tore across the Indian Ocean and smashed into the Horn of Africa nation, the United Nations said on Tuesday.
At least $13.1 million is needed immediately to help victims in some of the remotest areas of the anarchic country and that figure could rise, the U.N. said in an aid appeal on Tuesday.
Aid workers say the death toll in Somalia, the east African nation worst hit by the tsunami, has risen to about 150 people from 110 last week.
But numbers are difficult to verify because Somalia lacks infrastructure after 13 years without national government.
The transitional government, yet to leave Nairobi because of insecurity at home, says more than 200 people were killed and many are still missing. "We don't know the exact number of the missing people, but I don't know for how long we can call them missing people. It's a question mark," presidential spokesman Yusuf Mohammed Ismail told Reuters.
Somalia was the western terminus of the wall of water that rampaged across the Indian Ocean after an earthquake on Dec. 26 off the coast of Indonesia.
The country has suffered years of hunger, drought, floods, lawlessness and domination by warring militias.
The wave struck during the high fishing season when the coastal population swells with fishermen, the U.N. said. Most of the dead were fisherman at sea when the wave struck.
The damage is concentrated in the northeastern Somali region of Puntland, which encompasses the tip of the Horn of Africa.
The water destroyed 1,180 homes, smashed 2,400 boats and rendered freshwater wells and reservoirs unusable, the U.N. Office for the Coordination of Humanitarian Affairs said in a report on Tuesday.
Aid agencies with small ground operations in Puntland have delivered food and relief supplies, mostly from existing stocks. A German Navy helicopter has also delivered supplies.
A larger effort is being planned by aid agencies and the transitional government, since Somalia presents the dual challenges of insecurity and a nearly non-existent road network.
This latest estimate of victims is higher than an assessment by the U.N. World Food Programme last week that said between 30,000 and 50,000 needed immediate aid.
The U.N. appeal should help victims restart their livelihoods and covers the cost of food, agricultural assistance and the rebuilding of homes.

Aggiornamenti sul versante africano :L'ONU ha dichiarato lunedì che il maremoto ha colpito circa 54000 somali e si calcola in oltre 13 milioni di dollari la cifra necessaria per gli aiuti in Somalia.
Il numero delle vittime è aumentato da 110 della settimana scorsa a 150,ma si considerano almeno altre 200 vittime,più un numero indefinito di dispersi,che si pensa non verranno considerati tali ancora per molto;sempre cifre indicative,visto che mancano le strutture governative in un paese in guerra civile da 13 anni.Inoltre si contano 2400 barche e 1180 case distrutte;il maremoto ha colpito in piena stagione della pesca,quando molte persone erano sulla costa x collaborare con i pescatori,la maggior parte delle vittime accertate.
inoltre molti pozzi d'acqua sono inservibili.
Mentre si stanno organizzando gli interventi di soccorso sono state distribuite scorte già accantonate nel paese;il vero problema è che in Somalia non esistono condizioni di sicurezza e neppure una rete viaria tale da facilitare le operazioni.
L'Onu,per riportare i somali a livelli di vita normali,intererverrà con aiuti economici per cibo,case ed agricoltura.

04-01-2005, 17:10:05
un resoconto dalle regioni dell'India colpite, tratto dal sito diActionaid (http://www.azioneaiuto.it/site/box.jsp?id=485):


3 gennaio 2005. Immagini dall'India.

"Quando la gente del villaggio ha cominciato a urlare che stava arrivando un'onda gigante - racconta Lakshimanan, 38 anni - ho capito subito che, prima di tutto, dovevo pensare a mettere in salvo la mia famiglia".
Ha afferrato sua figlia dodicenne Manju, correndo fuori dal piccolo negozio di tè che gestisce a Ksimedu, una comunità di pescatori composta da circa 2.000 famiglie a Chennai, India. Non è riuscito però a salvare sua moglie, spazzata via come il negozio di famiglia, le barche dei pescatori e le case del villaggio dalla forza distruttrice di un'onda alta più di 6 metri.
"Tutti hanno perso tutto" continua tristemente Lakshimanan osservando il nulla che si trova attorno.



La cronaca prosegue dando voce alla rabbia della popolazione


Ma non si sentono solo parole di disperazione e paura. Si sentono anche parole di rabbia. "Se lo tsunami ha investito le isole Adanmane quattro ore prima di giungere qui, perché il Governo non ci ha avvisati in modo da evacuare?". Si chiede un pescatore della comunità di Pattina Pakkam, dove 2.000 abitazioni sono state distrutte e altrettante sono gravemente danneggiate. Le persone ora vivono per strada perché non hanno altro luogo dove andare, e sconvolta sta seduta in mezzo ai resti di una vita che non c'è più aspettando solo una ciotola di riso.

andy
04-01-2005, 17:43:27
Immagino la "rabbia" e la "disperazione" della povera gente!!

Grazie FP, ma non bisognerebbe anche aggiornare il topic in "Africa" :) :) :)

andy
04-01-2005, 22:31:31
ricordo che, domani 5.1.2005, alle 12 tutta l'Europa osserverà tre minuti di silenzio, per commemorare le vittime della catastrofe.


http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/shelter/reuters56308570401122423_big.jpg

andy
04-01-2005, 22:44:01
Spero che sia una notizia vera ma la trovo sul sito del Corriere.it


BERLINO - Quasi 7,5 milioni di euro sono stati donati dal campione del mondo di Formula Uno, Michael Schumacher, in favore delle popolazioni colpite dal maremoto nel Sudest asiatico. Lo ha riferito il manager del campione tedesco, Willi Weber. (Agr)


http://soleilimg4.free.fr/gifs/disney/mickey/mick023.gif

pinotina
05-01-2005, 00:01:09
ricordo che, domani 5.1.2005, alle 12 tutta l'Europa osserverà tre minuti di silenzio, per commemorare le vittime della catastrofe.


Peccato solo che le scuole non siano ancora riaperte!

andy
05-01-2005, 08:38:54
Qualche iniziativa in Italia e in Europa oggi
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni ... lutto.html (http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/sri9/giornalutto/giornalutto.html)

una notizia da Repubblica

Tsunami, indonesiano salvato dopo 8 giorni in mare

Era rimasto per otto giorni aggrappato a un albero che galleggiava nell'Oceano Indiano: un indonesiano scampato al maremoto è stato tratto in salvo da una nave di passaggio. Lo hanno reso noto alcuni ufficiali malesi.

http://www.vocinelweb.it/faccine/felici/felici-set1/35.gif

cri59
05-01-2005, 08:45:45
ieri sera, alla nostra televisione, è stata intervistata una psicoterapeuta che aiuta chi ha perso un parente nella catastrofe.
Mi ha colpito il fatto che dice che anche lei si sveglia ogni tanto di notte, angosciata.
E lo sgomento continua:
le notizie di ieri parlavano di traffico di organi riguardanti i bambini orfani e violenze sulle donne.
non ci sono commenti da fare su questi personaggi che aggiungono la tragedia alla tragedia.

Ape
05-01-2005, 09:05:35
E lo sgomento continua:
le notizie di ieri parlavano di traffico di organi riguardanti i bambini orfani e violenze sulle donne.
non ci sono commenti da fare su questi personaggi che aggiungono la tragedia alla tragedia.

Sarò st&£%$o, ma mi chiedo: di questi bastardi non ne è morto proprio nessuno? :015: :015:

andy
05-01-2005, 09:48:49
Aggiornamento situazione Maldive
da http://www.presidencymaldives.gov


4 January 2005 (Tuesday) - The Chief Government Spokesman of the Maldives ' Government, Dr. Ahmed Shaheed , today said that the tsunami that swept the tiny low-lying islands of the Maldives had affected the entire population of the nation of just over 300,000, and a third of them were affected severely.

In a media briefing that he gave this morning, Dr. Shaheed said that the confirmed death toll in the nation's worst-ever disaster had risen to 82 and that a nationwide search was ongoing to find 26 persons still unaccounted for since last Sunday morning.

With communications having been established with all inhabited islands, and humanitarian relief having reached all 12,720 displaced people, the sheer scale of the disaster is now unfolding. While the death-toll had not risen to early estimates by the authorities – mainly due to the wave height on some islands in the north of the country not rising above 4-5 feet, the damage to infrastructure is estimated to run into billions of dollars.

Of the 199 inhabited islands in the archipelago, 14 islands were completely evacuated, 79 islands do not have safe drinking water, 26 islands have no electricity, 24 islands have no telephones and four island has no communications facility at all. Schools, clinics and pharmacies have been destroyed in some 50 islands.

“53 islands suffered severe damage, and 10% of the islands were totally destroyed. The tsunami had within a few minutes set the country back by at least two decade, as far as socioeconomic development is concerned.”, said Dr. Shaheed.

“The Government spent hundreds of millions over the past 20 years to build jetties, harbours and coastal structures. The tsunami has severely damaged these constructions. 19 of the country's 87 luxury resorts have had to be shut down for massive renovation works lasting many months, and the tourist arrival figures have already halved in what would effectively have been the peak season,” he went on to say.

Many lost their lives and even more lost their livelihood. In some islands, there is not a single structure standing. We estimate that a quarter of the islands lost their entire fishing fleet, which was their only source of income. On the few islands that there was any agriculture, all crops were lost due to the excessive salination of the soil.

The National Disaster Management Centre informs that 44 schools, 30 health centres and 60 island administrative facilities need to be reconstructed or rehabilitated.

With survey and damage assessment teams traveling to all parts of the country, it is becoming increasingly clear that what was eight days ago the most prosperous nation in the South Asian region will face the highest per capita reconstruction cost. A conservative estimate going around in the media of 1.3 billion US dollars is still twice the country's GDP. The Government is appealing for massive international assistance in the reconstruction and rehabilitation efforts.