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CERCO LISTA COMPAGNIE AEREE A RISCHIO



giacomella
26-08-2005, 10:02:27
HO SENTITO ALLA RADIO KE E' STATA FATTA DALLA FRANCIA UNA LISTA COMPLETA DELLE COMPAGNIE KE NON RISPETTANO CONTROLLIVARI E CHE HANNO AVUTO IL MAGGIOR NUMERO DI INCIDENTI.....QUALKUNO PUO' AIUTARMI A TROVARLA???

GRAZIE :-?

yberf
26-08-2005, 10:13:11
Quella francese non è ancora stata resa pubblica. Lo è invece quella inglese che trovi qui:
http://www.dft.gov.uk/stellent/groups/d ... 26674.hcsp (http://www.dft.gov.uk/stellent/groups/dft_aviation/documents/page/dft_aviation_026674.hcsp)

giorgessa
30-08-2005, 11:06:49
rapido aggiornamento:

Bruxelles, 29 ago. (Adnkronos) - Dopo la Francia, tocca al Belgio diffondere la sua lista nera. Nella black list disponibile sul sito dell'Autorità belga, Service public federal Mobilité et Transports, figurano nove companie aeree: Africa Lines (Repubblica Centro-africana), Air Memphis (Egitto), Air Van Airlines (Armenia), Central Air Express (Repubblica democratica del Congo), I.C.T.T.P.W. (Libia), International Air Tours Limited (Nigeria), Johnsons Air Limited (Ghana), Silverback Cargo Freighters (Rwanda) e South Airlines (Ucraina). Nella lista nera, precisa l'Autorità belga, ''figurano le compagnie aeree che sono state sospese o alle quale sono state rifiutate le autorizzazioni da parte della Direzione Generale del trasporto aereo''.

Nella lista nera diffusa ieri dalla Dgac, l'Autorità francese, figuravano cinque compagnie: Air Koryo (Corea del Nord) che è stata vietata dall'aprile del 2001, Air Saint-Thomas (Usa) vietata dal 19 marzo 2004, International Air Services (Liberia) interdetta dal primo aprile 2004, Lineas Aer de Mozambique (Mozambico) vietata dal 3 dicembre 2004 e Phuket Airlines (Tailandia) interdetta dal 4 giugno 2005.

silviaf26
31-08-2005, 15:46:33
Trasporto aereo: decolla la lista nera!

FTAOnline
31 agosto 2005

Dopo gli ultimi incidenti in Grecia e in Italia l’UE lancia nuove misure...

E' un periodo in cui i disastri aerei si susseguono con una frequenza veramente allarmante. L'estrema competitività dei prezzi tra le diverse linee aeree charter fa sorgere seri dubbi , al di là delle dichiarazioni ufficiali, che anche la voce "manutenzione tecnica" risenta di forti riduzioni di spesa. Le indagini sulle recenti disgrazie tra cui quella dell' Atr72 della Tuninter nel mare di Palermo e il 737 della Helios vicino ad Atene, considerano l'ipotesi che a causare le tragedie siano stati componenti dell'aereo contraffatti. Se così fosse è una storia che si ripete. Sono tornati di attualità gli atti dell'inchiesta aperta dalla Procura di Tempio Pausania nel 2002 , riguardanti la Panaviation: la società con base a Roma accusata di aver venduto a mezzo mondo pezzi di ricambio scaduti con certificazioni fasulle.

"La Tunisia è uno dei Paesi che più ha comprato dalla Panaviation", conferma Renato Perinu, il pm che ha condotto l'inchiesta. I clienti della Panaviation erano 200 operatori a livello internazionale, parte Compagnie aeree e parte brokers. Uno dei periti che ha lavorato al caso Panaviation, il comandante Arturo Radini, spiega: "molti pezzi di ricambio contraffatti sono venduti dai brokers Usa, Florida in testa, alle compagnie del Sud America, e a fronte di incidenti anomali come quello dell'Atr72, in cui si sono spenti entrambi i motori, bisogna indagare anche sui ricambi", continua Radini, oggi almeno il 5% (a essere buoni) dei pezzi è contraffatto. Un problema enorme. Quei ricambi possono essere ancora ovunque perchè deregulation e mercato nero dei pezzi di ricambio vanno di pari passo. Dopo i tagli sul catering si è arrivati a ridurre spese per manutenzione e ricambi".

La prima cosa da fare è comunque rendere pubblica la lista delle compagnie aeree che risultano a rischio. Alcuni paesi europei si sono gia dichiarati consenzienti ( Francia, Svizzera) mentre l'Italia non è d'accordo. "Ai nostri concittadini, ha detto il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunari, basta sapere che i voli che atterrano da noi sono controllati e sicuri" La stessa Ue sta pensando ad una lista nera europea che sarà infatti al centro della prima riunione della Commissione trasporti. Nel frattempo il governo di Parigi, ha annunciato che) l'elenco dei vettori cui è stato impedito di operare in Francia per motivi di sicurezza sarà disponibile nel sito dell'aviazione civile nazionale (www.dgac.fr (http://www.dgac.fr)). Un po' come succede già da tempo negli Usa e in Gran Bretagna. Il governo francese renderà anche obbligatoria la massima trasparenza sui vettori impiegati dagli operatori turistici e offrirà programmi di assistenza tecnica e di addestramento per i controlli ai paesi emergenti che stanno muovendo i primi passi nel mondo del trasporto aereo. Data l'attuale scarsa circolazione di informazioni, sia la Francia che la Ue, così pure l'Italia, sembrano intenzionate ad introdurre una sorta di "reciprocità" dei controlli: in modo che una compagnia "respinta" da uno solo degli Stati membri venga bandita da tutti i cieli del Vecchio continente.

silviaf26
31-08-2005, 15:49:40
la lista pubblicata in Francia:

Corée du Nord AIR KORYO Interdit depuis avril 2001
Etats-Unis AIR SAINT-THOMAS Interdit depuis le 19/03/04
Libéria INTERNATIONAL AIR SERVICES Interdit depuis le 01/04/04 Mozambique LINEAS AER DE MOZAMBIQUE Interdiction étendue au transporteur TRANSAIRWAYS, affrété par L.A.M. Interdit depuis le 03/12/04
Thaïlande PHUKET AIRLINES Interdit depuis le 04/06/05

poochie76
31-08-2005, 15:53:06
Per fortuna che la Francia non si fa i problemi del ns Ministro dei Trasporti :015:

silviaf26
31-08-2005, 15:59:00
Per fortuna che la Francia non si fa i problemi del ns Ministro dei Trasporti :015:

come dice Beppe Grillo, l'Italia è sempre in leggera controtendenza

... :015:

poochie76
08-09-2005, 14:06:00
Liste nere


Italia:
Tuninter (Tunisia); Hemus Air (Bulgaria); Kuban Airlines (Russia); Bgb Air, Gst Aero Air Company e Ozu-Avia Air Company (Kazakistan).

Svizzera:
Flash Airlines (Egitto), GIR Jet (Spagna), Hemus Air (Bulgaria), JR Executive (Libano/Stati Uniti), Dniproavia (Ucraina), Premium Air Shuttle (Nigeria), Silk Way (Azerbaïgian/Belgio).

Gran Bretagna:
Air Mauritanie (Mauritania); Phoenix Aviation (Kirghizistan); Phuket Airlines (Thailandia); tutte le compagnie di: Liberia, Guinea Equatoriale, Rep. Congo, Sierra Leone, Swaziland, Tagikistan.

Belgio:
Africa Lines (Repubblica centroafricana); Air Memphis (Egitto); Air Van Airlines (Armenia); Central Air Express (Repubblica Democratica del Congo); I.C.T.T.P.W. (Libia); International Air Tours Limited (Nigeria); Johnsons Air Limited (Ghana); Silverback Cargo Freighters (Ruanda); South Airlines (Ucraina).

Francia:
Air Koryo (Corea del Nord); International Air Service (Liberia); Linhas Aereas de Moçambique e Transairways (Mozambico); Air Saint-Thomas (Antille); Phuket Airlines (Thailandia).

poochie76
13-09-2005, 11:09:53
www.codacons.it/comunicati.asp?id=5924 (http://www.codacons.it/comunicati.asp?id=5924)