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Le Bardenas Reales de Navarra: il giro del Castildetierra (Spagna)



Ricky
08-01-2014, 07:58:57
Nel cuore della Navarra, nel nord est spagnolo, le Bardenas Reales sono un territorio semi-desertico e scarsamente popolato. Vi proponiamo il giro del Castildetierra, un pinnacolo che è il simbolo di questo Parco Nazionale
https://www.cisonostato.it/diario_dettaglio.php?idD=3503

leander
08-01-2014, 12:09:10
Qualche informazione per caratterizzare un po' meglio questa zona, fra le meno celebrate (a torto) della Spagna.
Ci troviamo in Navarra, la regione più a nord-est della Spagna, non lontano dalla frontiera con la Francia.
Le Bardenas Reales, classificate parco naturale e riserva della biosfera, sono un territorio di circa 418 kmq, semidesertico e spopolato, che offre uno spettacolo naturale caratteristico: è costituito da rilievi dalle forme tormentate in cui si alternano pianure, elevazioni in forma di cupole tondeggianti, piramidi di terra, canyon incassati, il tutto in continuo mutamento per l'azione degli agenti atmosferici sul terreno molto tenero.
Eravamo un gruppo di 15 amici facenti parte di un circolo aziendale e abbiamo trascorso in quest'area sette giorni a cavallo di fine e inizio anno. Con volo Ryanair da Orio al Serio abbiamo raggiunto Saragozza, dove ci attendeva un pullman riservato con cui avevamo concordato tutti gli spostamenti fino ai punti di inizio delle escursioni e alcune visite a località interessanti.
La base ideale è Tudela, una cittadina piacevole sulla riva dell'Ebro con un bel nucleo storico, distante 80km a nord-ovest di Saragozza. Sistemazione in mezza pensione all'hotel Bardenas Tudela, un ottimo tre stelle.
Mi tolgo subito i sassolini dalle scarpe dicendo che ci ha lasciato più di una perplessità la gestione del Parco. Muniti di una guida escursionistica in lingua francese, l'unica reperibile acquistata tramite Amazon, abbiamo interpellato il centro visite nel quale un abulico impiegato, evidentemente scazzato per essere stato disturbato nel progetto di siesta che aveva in programma (non è chi ci sia molta folla nelle festività di fine anno...), ha subito decretato "esta guia no es regular". Ad ogni nostra richiesta di accessibilità ai diversi itinerari (eventualmente anche assoldando una guida locale), immancabile la risposta "cerrado" (chiuso), adducendo spiegazioni nebulose quali la pericolosità (effettiva in certi canyon angusti, ma solo in caso - piuttosto raro - di forti piogge) o il presunto disturbo a certe specie di uccelli nidificanti. Sta di fatto però che non è stagione di nidificazione e la frequente presenza (in un Parco, non scordiamolo!) di cartelli "aparcamento por cazadores" (appostamento per cacciatori) e "reserva de caza, prohibido entrar" fa intuire che la lobby dei cacciatori abbia la parola più forte nella gestione dell'area. A riprova, nella seconda escursione ci siamo accodati a un gruppo di francesi con guida pratica della zona e abbiamo tranquillamente percorso una delle escursioni dichiarate "cerradas".
In sostanza, abbiamo effettuato due escursioni a piedi ad anello, una di quattro e una di cinque ore complessive, comunque in scenari entusiasmanti che possono ricordare luoghi più celebrati quali la Cappadocia in Turchia, la Death Valley negli Stati Uniti o certi deserti.
Inserisco qualche foto significativa.

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Una deviazione da non perdere è il Cabezo de las Cortinillas, eccellente punto panoramico benché si alzi di appena 50 metri sulla piana. La salita è agevolata da una scalinata, che richiede un minimo di cautela in un paio di punti franati (non dimentichiamo che le varie formazioni non sono di roccia ma di terra, quindi friabili)

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leander
08-01-2014, 12:12:59
Il panorama dalla sommità è vastissimo e comprende le formazioni circostanti e il lontano massiccio del Moncayo innevato (m.2312)

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leander
08-01-2014, 12:19:05
Il "clou" dell'escursione è il Castildetierra, considerato per la forma inconfondibile il simbolo delle Bardenas Reales

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Il seguito a più tardi, adesso devo mettere su il pranzo... :rolleyes:

Ricky
08-01-2014, 16:28:23
Bello, non conoscevo.

Myria
08-01-2014, 16:41:07
E' un paesaggio incantevole, mi affascina enormemente.:eek: Ci sto seriamente facendo un pensierino...Secondo te, qual è il periodo ideale per visitare il Parco?

Girello
08-01-2014, 17:16:12
Dopo il quiz di un po' di tempo fa, ....ero qui che ti aspettavo :p
Peccato per la gestione trasandata che, immagino, vi abbia un po' limitato nei movimenti.
Le prime foto sono notevoli, ...vediamo il resto !

leander
08-01-2014, 17:33:33
Secondo te, qual è il periodo ideale per visitare il Parco?
In estate fa un caldo caino, l'inverno può essere freddissimo: a Tudela (che è situata a circa 450 metri) quando scendevamo a colazione per le 8 avevamo sui 2-3 gradi, poi nella giornata si arrivava sui 10 e il sole rendeva le condizioni gradevoli. Però sulle Bardenas camminavamo ben coperti, anche perché il sole andava e veniva e in più talvolta si alzava un po' di vento. La piovosità è scarsa, e meno male visto che in caso contrario il territorio sarebbe un'immensa spianata: come ho già fatto presente, non sono formazioni di roccia ma di terra, quindi soggetta a veloce erosione.
Penso che la primavera sia l'ideale, grazie anche alle giornate più lunghe. Nidificazione degli uccelli permettendo: non sia mai che li si disturbi sottraendoli alle doppiette dei cacciatori... :eek:

leander
08-01-2014, 17:52:49
La seconda escursione, più lunga e impegnativa (c'è qualche pendio un po' di ripido, comunque niente di pericoloso) ci fa penetrare nel cuore di quell'autentico labirinto che è la Bardena Blanca. Si tratta dell'anello del "Rallon", un vasto tavolato che in parte si aggira e in parte si scavalca con ripetuti saliscendi.
Il tratto da Tudela all'ingresso del Parco richiede una mezzora di pullman, cosicché partiamo alle 10 con cielo nuvoloso, che lascerà poi il posto ad ampie schiarite. Comunque è ancora evidente uno strato di brina che ammanta il terreno

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La segnaletica è carente e si limita a cartelli verdi assai generici all'inizio dei sentieri, del tipo "Castildetierra km.3,8", ma niente altro lungo i percorsi (a parte quelli già citati ad uso dei cacciatori, quelli davvero abbondanti!). Procediamo quindi a vista, scrutandoci intorno da qualche punto più elevato

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Mentre la camminata di ieri era lungo un'ampia sterrata percorribile anche da mountain bikes ed automezzi, oggi bisogna procedere con circospezione individuando sul terreno orme di calzature e di pneumatici di bici di precedenti percorritori. Da queste due immagini ben si comprende che si può incontrare qualche difficoltà, dato che, una volta scavalcato un crinale, se ne presentano continuamente di successivi senza avere non sempre chiara le direzione giusta, nonostante la mappa e la bussola.

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leander
08-01-2014, 17:55:03
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leander
08-01-2014, 18:07:45
Il caso vuole che ci imbattiamo in un gruppo di una decina di francesi accompagnati da una guida. Chiediamo di poterli seguire a distanza (fra l'altro non sembrano espertissimi e hanno un passo più lento del nostro) e, per non fare la figura dei "soliti italiani profittatori", facciamo anche la proposta (gentilmente declinata) anche di partecipare al costo della guida.
La soluzione è vincente: solo grazie alla guida individuiamo il punto chiave, un piccolo canyon stretto e tortuoso che all'inizio pare senza sbocco e nel quale probabilmente da soli non ci saremmo inoltrati.

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Quando infine il canyon si apre, si comincia a scorgere la falesia del Rallon (sulla destra nella foto), un esteso tavolato del quale raggiungeremo la sommità attraversando scenari entusiasmanti

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leander
08-01-2014, 18:32:44
Ed eccoci al punto più delicato dell'escursione, l'ascesa a un piccolo osservatorio. Un po' come il citato Cabezo de las Cortinillas, vi si sale lungo una gradinatura in più punti franata o pericolante, quindi bisogna individuare con attenzione i passaggi più agevoli

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La piccola fatica è però premiata da panorami mozzafiato. Personalmente, mi ricordano un po' Zabriskie Point nella Death Valley degli USA.

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L'ultimo breve strappo è obiettivamente un po' "aereo" e richiede passo fermo, tanto è vero che alcuni dei francesi preferiscono fermarsi alla sua base

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leander
08-01-2014, 18:40:49
Approfittiamo del pianoro alla base dell'ultima scalinata per il pranzo al sacco...

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...mentre i francesi proseguono verso la sommità del Rallon. Li seguiamo con lo sguardo, più che altro per individuare con lo zoom quale sia, fra i molti crinali paralleli, quello giusto per la successiva salita

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Pranzato e passato ancora un po' di tempo in contemplazione...

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...puntiamo anche noi in quella direzione.

leander
08-01-2014, 18:56:07
La salita si rivela più agevole di quanto non apparisse da distante e impegna non più di una decina di minuti...

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...e dopo un ultimo sguardo allo scenario che abbiamo lasciato...

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...sulla sommità dell'altopiano ci troviamo in un ambiente assolutamente inaspettato: una distesa di verdissimi campi coltivati!

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leander
08-01-2014, 19:02:59
Ci attende un ultimo tratto di saliscendi, sempre spettacolari, lungo i quali ci caleremo sulla sottostante piana già ben visibile. Infine con un ultimo tratto pianeggiante un po' monotono di circa tre chilometri raggiungeremo il punto in cui abbiamo fissato il rendez-vous con il pullman che ci riporta a Tudela.

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leander
08-01-2014, 19:03:39
La serie fotografica completa qui: https://picasaweb.google.com/104306339868405243690/2013NavarraBardenasReales#

Myria
08-01-2014, 20:02:42
Bellissimo anche questo secondo itinerario da percorrere obbligatoriamente, credo, con una guida: ho idea che da soli ci si perda nel "labirinto". :021: La cosa che più mi ha stupito, che ha dell'incredibile, è trovare una distesa verdissima in un contesto così arido, semi-desertico. Che spettacolo! Sì sì, prendo nota...:077:

Ricky
09-01-2014, 07:41:29
Che spettacolo di posto!

leander
09-01-2014, 10:09:24
Che spettacolo di posto!

Sì sì sì...
Non ti aspetti di veder sbucare da una duna Clint Eastwood, Lee van Cleef, Gianmaria Volonté e Eli Wallach? :rolleyes:

Ricky
10-01-2014, 07:47:47
Sì sì sì...
Non ti aspetti di veder sbucare da una duna Clint Eastwood, Lee van Cleef, Gianmaria Volonté e Eli Wallach? :rolleyes:
La prima cosa che ho pensato!

leander
10-01-2014, 10:06:03
E quindi direi che... ti tocca! :D

Sailing
15-01-2014, 14:01:22
Accidenti che roba, hai vinto la scommessa!
Se questo posto fosse negli Stati Uniti sarebbe stracelebrato e tutti sarebbero qui a dire che meraviglia, che roba, che splendore. Essendo in Spagna viene snobbato!
Davvero meraviglioso, peccato per questa faccenda dei cacciatori, evidentemente su certe cose siamo purtroppo proprio parenti stretti!!