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Il naufragio della Costa Concordia.



sangiopanza
15-01-2012, 15:42:06
Esprimo tutto il dispiacere per il vedere un simile gigante "spiaggiato" come una balenottera qualsiasi. Il rincrescimento per le vittime, i feriti e per chiunque abbia sofferto, anche se per poche ore, l'angoscia di una situazione simile. La rabbia, se quanto si desume da quel che si legge è vero, per l'incompetenza e la vigliaccheria del comandante.
Tuttavia non posso esimermi dall'esprimere anche soddisfazione che un fatto del genere (ma sarà solo una pia illusione?) porti ad un ripensamento sulla costruzione e sulla navigazione di simili mostri.
Innanzitutto divieto a navi del genere, diciamo superiori alle 80.000 tonnellate di stazza lorda, che già sono un bell'andare, di navigare in qualsiasi mare interno di qualsiasi parte del mondo. Se proprio vogliono costruirle, le adibiscano solo a varcare gli oceani. Fuori tempo? Beh: le facciano più piccole.
Secondo: IMMEDIATAMENTE!!!! Vietare alle navi da crociera di transitare, a Venezia, per il canale della Giudecca. Se proprio devono entrare all'interno della laguna, c'è un comodissimo canale dei petroli, che evita di transitare davanti a San Marco. I turisti possono vedersela dopo,la Piazza, con calma, arrivandoci con il vaporetto. Vi immaginate, non un disastro del genere, impossibile in laguna, ma solo un'avaria al timone o ai motori mentre anche solo 50.000 tonnellate di acciaio passano tra S.Marco e S. Giorgio? Ci vogliono tre miglia perchè una nave come quella di ieri si riesca a fermare. Anche andando molto più piano all'interno del bacino di S. Marco, un guasto all'altezza di Sant'Elena, farebbe entrare una nave di quella stazza dritta dritta dentro al Ponte dei Sospiri.

Ricky
15-01-2012, 18:02:07
Non siamo su facebook ma un bel "mi piace" non te lo toglie nessuno! :077:

valya
15-01-2012, 19:37:36
idem!
il naufragio è successo davanti a Porto S.Stefano, il posto dove abita mio suocero, ex capitano di lungo corso... la prima cosa che ha detto è stata "è impossibile incagliarsi in quel tratto di mare! le cose sono due: o in plancia erano distratti e non guardavano la rotta oppure sono passati deliberatamente vicini alla costa del Giglio, magari per farsi vedere/vedere il panorama o per salutare qualcuno"

c.v.d.

a quanto pare mesi fa il sindaco del Giglio aveva scritto ad un giornale per ringraziare pubblicamente il capitano della nave per essere passato apposta sotto costa per far ammirare la nave ...

i "famosi" scogli ...sono segnati molto bene sulle mappe nautiche

il capitano a quanto pare è sceso presto dalla nave ...

insomma ... nel 2012 è veramente uno scandalo.

sono davvero vicina a tutti i passeggeri, deve essere un'esperienza che non li abbandonerà mai. credo che nei prox mesi quelle scene se le rivedranno ahimè a lungo negli occhi.


conoscendo molto bene quel mare e l'isola metto solo la foto che più mi ha colpita, sembra fatta con photoshop!

http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/381871_10150455456771082_49877561081_9067914_10744 60824_n.jpg

valya
15-01-2012, 19:40:42
notate la vicinanza alla costa
http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/399690_174173159350148_100002723944184_226981_2102 055147_n.jpg

danibi
16-01-2012, 10:37:28
Ormai il danno è fatto, spero solo che chi ha sbagliato paghi e anche molto caro.
Sarebbe enormemente ingiusto per le vittime e per tutte persone coinvolte che i responsabili di una catastrofe che probabilmente si poteva evitare restassero impuniti.
Fanno accapponare la pelle le testimonianze che denunciano l'inadeguatezza del personale nelle operaioni di soccorso, etc .etc.

glaraki69
16-01-2012, 12:00:42
Vedremo cosa uscira' fuori dall'inchiesta.
La prima impressione ( e anche la seconda e la terza) e che' ci siano responsabilita' enormi e anche che la parola professionalita' stia per scomparire dal vocabolario :(

reietto
16-01-2012, 14:44:07
C'è da mettersi le mani nei capelli per quello che è successo nel 2012 ad una nave con tutte le strumentazioni possibili ed impossibili da immaginare. Meno male che almeno il comandante ha deciso di arenarsi o quasi permettendo a quasi tutti di salvarsi. Trovo gravissimo che sia sceso dalla nave prima degli altri o comunque prima degli ultimi sopravvissuti. Adesso vedremo quanto tempo ci vorrà per spostarla da li e speriamo che non ci siano fuoriuscite di carburante.

sangiopanza
16-01-2012, 16:00:23
Da figlio di uno che con le navi ci ha lavorato tutta la vita, anche se da terra, mi permetto di esprimere qualche opinione. Naturalmente basandomi su quello che ho letto e visto.
Di responsabile ce ne sarebbe uno solo: il comandante. E' lui il padrone e signore di qualsiasi decisione venga presa su una nave. A meno che non riesca a dimostrare di aver ricevuto istruzioni dalla compagnia per passare così vicino a riva.
Non credo assolutamente (e ci sono riprese e foto da fotocamere e telefonini a testimoniare) all'impreparazione dell'equipaggio. Forse qualche caso isolato, ma non certo di tutti. Anche la testimonianza del giornalista a bordo (Lanza?) conferma di aver ricevuto dal personale di bordo tutta l'assistenza necessaria. Probabilmente gli stessi passeggeri, che risulta che in alcuni casi drammatici, invece di dare una mano si limitavano a fotografare, non sapevano cosa fare: perchè assenti alle prove di evacuazione? Ed è evidente che la posizione reclinata della nave ha creato grossi problemi nell'ammainare le lance. E qui torniamo alla responsabilità del comandante che ha tardato troppo, probabilmente, a dare l'ordine di abbandono nave.
Non sembra che la decisione di portare ad arenare la nave sugli scogli (ma siamo sicuri che sia stata una decisione? O piuttosto la nave, ingovernabile - i motori fuori uso per l'allagamento- se ne è andata dove voleva?) sia stata davvero la migliore. Certo: ha favorito la rapidità dei soccorsi. Ma qualcuno sostiene, non so se risponda a verità, che mantenerla al largo, chiudendo tutti i compartimenti stagni, avrebbe contribuito a mantenerla dritta, impedendone la perdita e permettendo alle scialuppe di entrambi i lati di scendere regolarmente a mare. Riporto questa ipotesi a puro titolo di cronaca, perché inverificabile.

glaraki69
16-01-2012, 16:16:02
Un collega che da sempre fa almeno 2 crociere all'anno con la Costa e sta seguendo la faccenda con un interesse particolare anche guidato dalla sua passione, mi diceva proprio pochi minuti fa -io mi limito a riportare- che molti dei passeggeri che avrebbero lamentato impreparazione degli addetti ai lavori erano appena saliti a Civitavecchia e la riunione informativa non l'avevano proprio ancora fatta (di legge va fatta entro le 24 ore). Quindi magari erano loro stessi digiuni di quelle informazioni che avrebbero permesso di valutare meglio l'operato dello staff e le difficolta' ogettive della situazione, come per esempio quella di calare le lance in posizione non verticale e di dover rinunciare alla meta' di esse (quelle dal lato sollevato)
A questo posso credere, aggiungendoci il panico di quei momenti e il fatto che in tali circostanze ciascuno, soprattutto se inesperto, spaventato, e impreparato anche solo all'idea che una comoda crociera possa diventare una pericolosa avventura, vorrebbe magari che tutte le attenzioni e il supporto convergessero al'istante sulle proprie necessita'. Che poi una parte di cronaca anche per amore di scoop ci ricami sopra puo' essere.

Quello che invece non posso proprio credere e' che lungo le coste europee del mediterraneo ci siano scogli non segnati sulle mappe e che una nave con quella strumentazione possa cozzarci contro per fatalita' in condizioni di tempo buono...Tutti i precedenti-recenti parlano di gravi mancanze umane.

Mononeurone
16-01-2012, 16:49:35
E poi dicono a me che faccio viaggi rischiosi.....................

leander
16-01-2012, 18:59:25
Voglio essere provocatorio facendo il confronto con i voli aerei.
Alla partenza di ogni volo viene fatto il briefing sulla posizione delle porte di emergenza, l'uso delle maschere di ossigeno, come legarsi e gonfiare il giubbotto di salvataggio, uso degli scivoli, la linea luminosa da seguire sul pavimento, aiutare prima chi ha più bisogno, ecc. ecc.
Quanti di noi non hanno mai pensato "ma che palle, le solite cose sentite mille volte!". E quanti di noi, in caso di incidente, sarebbero in grado di seguire le istruzioni senza perdere la calma?
Per carità, essendo prescritto, il briefing ai passeggeri della nave DEVE essere fatto, non fraintendetemi. Intendo dire che credo che l'avvenuta istruzione o meno non sia stata rilevante.

Adesso voglio essere cinico.
Il recupero della nave credo richieda tempi lunghissimi e costi spaventosi. Non escludo che con il passare del tempo a qualcuno venga in mente un grosso business: la nave viene fissata al fondale, magari con grosse impalcature e colate di cemento, messa in totale sicurezza e diventa parte del paesaggio. Si organizzano tour per la visita, navigazione intorno al relitto, possibilità di passeggiarci sopra su passerelle installate all'uopo, immersioni guidate nei locali sommersi con relative spiegazioni, e così via. Non si esclude l'inserimento sulle carte nautiche della nuova "Isola Costa Concordia".

E' veramente una metafora dell'Italia di oggi. :052:

Ninni77
16-01-2012, 21:41:29
Stesso ragionamento fatto da tanti americani newyorkesi a cui abbiamo chiesto cosa ne pensano dell'attentato dell'11 settembre...

reietto
16-01-2012, 21:56:39
Altra cosa che non capisco è perchè queste supernavi sono prive del doppio scafo che magari in questa occasione avrebbe evitato la tragedia.

Daiana
16-01-2012, 22:28:49
Concordo con Sangio sul fatto che il colpevole in questo caso è uno solo: il comandante, ormai non ci sono dubbi.

Hanno sbarcato quasi 4000 persone in poche ore, io non direi che il personale non fosse preparato, anzi, forse si è evitata una tragedia ben peggiore proprio per la preparazione dell'equipaggio, pare che ci sia stato un ammutinamento e abbiano iniziato lo sbarco prima dell'ordine del comandante.
Sinceramente i giudizi di passeggeri ultraottantenni o indignati per la vacanza rovinata lasciano il tempo che trovano.
C'è stata gente che si è lamentata che appena sbarcati la Costa non aveva organizzato il pullman per riportarli a casa e gente che all'avviso che sarebbero state imbarcate prioritariamente le famiglie con bambini si prendeva i ragazzini degli altri per i corridoi.

Certo è che è stato un grave errore, tanto grave da far sospettare che ci sia qualcosa sotto. Per anni sono andata con barca e gommone all'isola del Giglio e saperevamo che dovevamo stare attenti agli scogli lì davanti e su una nave da crociera che passa lì decine di volte fanno finta di non saperlo?
Comunque la tragedia potrebbe ampliarsi, se non mettono la nave in sicurezza rischiamo il disastro ambientale.

reietto
17-01-2012, 14:29:55
La telefonata tra il comandante Schettino e la capitaneria di porto: «Che cosa vuol fare, vuole andare a casa?»
17 gennaio 2012

«Che cosa vuole fare, vuole andare a casa?» domanda con voce alterata l'ufficiale della guardia costiera al telefono al comandante Francesco Schettino, in una chiamata dell'1,46 di sabato mattina. Una telefonata drammatica. Ecco il testo di una delle telefonate sequestrate dalla Procura di Grosseto, con il comandante che si lascia scappare anche un «abbiamo abbandonato la nave», prima di ritrattare.
E quando dalla Capitaneria si dice che ci sono «già dei cadaveri», Schettino chiede «Quanti?».
E l'ufficiale: «Deve dirmelo lei!».
Alle 00,32 la prima telefonata della Capitaneria al cellulare del comandante (secondo testimoni, già in salvo sulla scogliera).
Gli viene chiesto quante persone sono ancora a bordo. Schettino risponde 2-300, cioè sostiene che sarebbero state già evacuate 4 mila persone dopo soli 40' dall'abbandono nave. Ma è una cifra che ripete più volte nel corso della telefonata.
«Ora torno sul ponte - assicura alla Capitaneria - Ero andato a poppa per capire cosa stava succedendo».
«Rimarrà solo lei?», chiede la sala operativa.
«Credo di rimanere solo io» replica Schettino.
Alle 00,42 una nuova telefonata al comandante. La sala operativa della Capitaneria chiede quante persone devono ancora essere evacuate.
Schettino risponde: «Ho chiamato la società e mi dicono che ci sono un centinaio di persone».
In realtà l'evacuazione è ancora nel pieno svolgimento, se non all'inizio. «Io sto coordinando» assicura Schettino all'ufficiale della Capitaneria. Ma pochi secondi dopo si lascia scappare prima la frase: «Non possiamo salire più a bordo perché stava appoppando». E poi: «Abbiamo abbandonato la nave».
L'ufficiale della guardia costiera, sorpreso, a quel punto chiede a gran voce, quasi gridando: «Comandante, ha abbandonato la nave?».
Il comandante ritratta: «No, no, macché abbandonato la nave».
All'1,46 la telefonata più concitata: l'ufficiale della guardia costiera dà sulla voce del comandante:
«Adesso lei va a prua, risale la biscaggina (la scala di corda delle navi, ndr) e coordina l'evacuazione. Ci dice quante persone ci sono ancora: se ci sono bambini, donne, passeggeri e il numero esatto di ciascuna di queste categorie. Vada a bordo. Cosa fa, lascia i soccorsi?».
Schettino: «No, no, sono qua, sto coordinando i soccorsi».
L'ufficiale ricomincia: «Comandante, è un ordine, ora comando io. Lei ha dichiarato l'abbandono nave, vada a prua, risalga sulla nave e vada a coordinare i soccorsi. Ci sono già dei cadaveri».
Schettino: «Quanti?». L'ufficiale: «Deve dirmelo lei, che cosa vuole fare, vuole andare a casa? Lei ora torna sopra e ci dice che cosa si può fare, quante persone ci sono e di cos'hanno bisogno».
Schettino di nuovo assicura: «Va bene, sto andando».

Secondo la Capitaneria non risalirà più a bordo.

http://www.ilsole24ore.com/art/notiz...e-104454.shtml

RIC78
17-01-2012, 14:35:42
ma telefonata lascia senza parole...il mio pensiero va ai parenti delle vittime però chiarisco anch'io che non è giusto colpevolizzare tutto il personale, stiamo parlando di un'azienda italiana da 24000 persone! l'Italia dovrebbe stringersi a questa grande azienda prenotando crociere invece di annullarle...Sapete cosa vuol dire evacuare 4000 persone al buio e con metà scialuppe? L'equipaggio c'è riuscito! secondo me era addestrato e come!In questi giorni in tv ho sentito nelle trasmissioni parlare persone che non sanno neanche cosa sono poppa e prua..!veramente una vergogna per il giornalismo italiano...

glaraki69
17-01-2012, 15:29:15
Anche io credo che l'equipaggio abbia fatto un gran lavoro. La telefonata l'hanno passata anche alla TV ieri sera, roba da mettersi le mani nei capelli...

sangiopanza
17-01-2012, 16:31:05
Quando mesi fa, non ricordo se su CSS o se su altro forum, sostenevo che le navi di quelle dimensioni sono esagerate, ho ricevuto una massa di contestazioni.
Ora è in atto un ripensamento a tutti i livelli. Anche se non so se porterà a qualche rsultato.

valya
17-01-2012, 19:41:04
sono alllibita.

Daiana
17-01-2012, 23:12:27
Sinceramente è uno sport tutto italiano quello di correre ai ripari dopo le tragedie e poi bisogna vedere se non siano solo chiacchiere!
Io intanto spero che Costa resista, dà lavoro ad un sacco di gente e non merita il fallimento per l'incuria di un megalomane! :021:

valya
17-01-2012, 23:22:29
vi linko un interessante articolo che spiega quante cavolate sono state dette in tv in questi giorni da giornalisti, passeggeri e gente comune
http://piccolevitalita.blogspot.com/201 ... tente.html (http://piccolevitalita.blogspot.com/2012/01/costa-concordia-il-crew-e-incompetente.html)

sangiopanza
18-01-2012, 07:39:38
Perfetto, Valya, il tuo link e le considerazioni del blogger.
Ha perfettamente ragione quando dice che chi parla a sproposito farebbe molto meglio a starsene a terra. Se si va in crociera per vivere in un villaggio galleggiante, facendo fatica, su questi colossi, anche a vedere il mare, se ne vada in qualche villaggio a terra, possibilmente in montagna,visto che della vita di mare nulla sa e nulla gliene importa.
Un appunto invece sulla questione del fatto che la nave sia stata portata volontariamente sugli scogli, permettendo operazioni di salvataggio più rapide, attribuendo questa decisione al comandante come unico punto a suo vantaggio. Continuo a credere che il comandante non abbia alcun merito in ciò, visto che l'allagamento immediato della sala macchine ha messo i motori fuori usa. impedendo qualsiasi manovra controllata. Il timone, da solo, non sarebbe bastato se nza l'aiuto dei motori.

cicciolo
18-01-2012, 16:33:01
Mi trovo concorde con chi sostiene che la responsabilità sia del capitano; già il fatto che si metta in salvo abbandonando per primo la nave é un gravissimo comportamento . Mio nonno era comandante di navi e é sopravvissuto a ben tre naufragi, una volta rimanendo in acqua per due giorni interi, dato per disperso. Da piccolo mi raccontava sempre questo, che lui era l'ultimo ad abbandonare la nave, ma forse di questi tempi il senso etico nella professione è andato a farsi benedire.
Massimo cordoglio per tutte le vittime.

manumanu
18-01-2012, 17:26:06
concordo, non è più di moda il senso etico nella professione e, più in generale, il senso etico.
:015: :015: :015:

sangiopanza
19-01-2012, 08:38:19
Quante stupidaggini ieri a "Chi l'ha visto?" che ho guardato solo perché si occupava del naufragio.
A parte l'incompetenza dell'inviata che "ci fa guardare la nave da vicino", mentre in realtà era lei a bordo di una pilotina della polizia, ripresa dalle telecamere a terra, per cui era lei vicino alla nave, e non certo noi, che comunque ha detto che "i cadaveri sono stati tovati nella parte posteriore della nave, cioè a prua". A parte la voglia di fare scoop sul niente della Sciarelli, che insisteva su cose insignificanti. A parte tutte le cose inesatte, superficiali e disinformate dette dai cosiddetti testimoni e che ripetono ciò di cui abbiamo già discusso, quello che mi ha colpito è quanto ha detto da un sedicente passeggero che dice che, alle 9.10, il comandante era al ristorante abbracciato a due donne. Ebbene, fermo restando quanto già detto su quell'individuo, c'è da dire che alle 9.10 mancava ancora circa mezz'ora all'impatto sulla roccia. E, volendo pur escludere che un passeggero incompetente abbia confuso un qualsiasi ufficialetto, solo perchè portava degli alamari sulle spalline della giacca, con il comandante, questi non ha alcun obbligo di stare in plancia se non durante le fasi in cui la nave salpa o attracca. Come nelle situazioni fuori dall'ordinario. Non fa i turni di guardia come gli altri ufficiali. Non tiene il timone, come hanno detto alcuni giornali, che è invece affidato ad un marinaio timoniere. Anche ora, che la ruota è sostituita da un joystick. Che, anzi, uno dei doveri di un comandante di una nave da crociera è quello di intrattenere i passeggeri.
Sempre quel testimone ha detto che quel presunto comandante, quando c'è stato l'urto, è sparito. E cosa doveva fare un qualsiasi ufficiale, resosi conto che qualcosa di anomalo era successo, se non correre sul ponte di comando? Ma perché fanno parlare questi incompetenti?
Ora, a proposito, vi racconto un fatto. Moltissimi anni fa, ero un ragazzino, mio padre, che, come detto, lavorava per una società di navigazione, ci portò in "crociera" su una nave della sua compagnia. Tenete conto che si trattava di una navicella da quattromila ton circa, che faceva servizio misto passeggeri-merci, che l'unico divertimento a bordo era una doccia sul ponte.
Ci imbarcammo a Siracusa per dirigerci verso nord. Eravamo salpati da poco, ci trovavamo poco sotto Catania, ed il comandante, che mio padre conosceva bene, chiacchierava sul ponte con noi. Ad un tratto un'esplosione! Il comandante schizzò letteralmente via. E che doveva fare?
Poi, per fortuna, si rese conto che l'esplosione non era altro che "Iddu" (l'Etna) aveva fatto sentire la sua voce.

valya
20-01-2012, 11:13:20
vi lascio un link da guardare.
l'altra faccia delle crociere. :015:
http://www.youtube.com/watch?v=fXO_sH_s2N8

reietto
20-01-2012, 13:51:57
Che fossero sfruttati lo sapevo ma non fino a questo punto. :(

Mononeurone
20-01-2012, 18:33:14
Daltronde con 600 euro a settimana devi intruppare più persone possibile ed il punto più accessibile per risparmiare sui costi è la manodopera. Calcolando che un quarto della capienza della nave è occupata dall'equipaggio, ogni passeggero paga un quarto della dello stipendio mensile con la propria quota.

valya
22-01-2012, 13:17:27
FIRMATE LA PETIZIONE PER UNA MEDAGLIA AGLI ABITANTI DI GIGLIO E ARGENTARIO
http://temi.repubblica.it/iltirreno-app ... llo=391245 (http://temi.repubblica.it/iltirreno-appello/?action=vediappello&idappello=391245)