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Intercettore Brigitte Bardot



RIC78
06-10-2011, 12:08:45
Ciao ragazzi, se passate per La Spezia volete visitare una nave particolare?

Dal 6 Ottobre 2011 per la prima volta in Italia
L'intercettore di Sea Shepherd "M/V Brigitte Bardot" (ex Gojira) a La Spezia!
Grande evento in quel di La Spezia: grazie al fantastico supporto da parte dei sostenitori e volontari italiani e alla grande accoglienza riservata all’equipaggio della Steve Irwin l’anno scorso, Sea Shepherd Conservation Society ha deciso di tornare nel nostro Paese, facendo tappa per la prima volta con l’intercettatore veloce Brigitte Bardot (ex Gojira) il quale, oltre ad aver preso parte alla seconda Campagna Blue Rage in difesa del tonno rosso in Mediterraneo e all’Operazione Ferocius Isles contro il massacro di globicefali alle Isole Far Oer, è stato fondamentale nell’impresa epocale di fermare la caccia illegale alle balene nel Santuario dei Cetacei nell’Oceano del Sud.
Orari e i giorni in cui la nave potrà essere visitata sono in via di definizione, oltre ai dettagli dei numerosi eventi “collaterali” che verranno organizzati, tra i quali è già confermata l'esposizione della mostra fotografica sulle Campagne portate avanti da Sea Shepherd Conservation Society in questi oltre 30 anni di attività, info point con merchandise ufficiale, conferenze pubbliche e incontri con l'equipaggio e moltissimo altro ancora!
L'attracco della nave è previsto per domenica 2 ottobre (giorno da riconfermare in base alle condizioni meteo marine), tenete d'occhio questo sito e la pagina Facebook ufficiale di Sea Shepherd Italia https://www.facebook.com/#!/pages/Se...a/264684981196

IL PROGRAMMA
Giovedi 6 Ottobre:
- Visite a bordo 15:00/18:00
Venerdi 7 Ottobre:
- Visite a bordo 10.30/12:00 e 15:00/18:00
- Dalle 18 :30 alle 21:30, serata a Porto Lotti con presentazione Sea Shepherd Conservation Society, proiezione video, serata musicale.
Sabato 8 Ottobre:
- Visite a bordo 10.30/12:00 e 15:00/20:00
Domenica 9 Ottobre
- Visite a bordo 10.30/12:00 e 15:00/18:00
INFO: contatto@seashpherd.it
presso Porto Lotti
LA SPEZIA

molti di Voi come me avranno devoluto soldi in favore del Giappone per il disastro del terremoto/tsunami...Tutti gli ambientalisti/animalisti del mondo stanno però provando grande rammarico perchè il governo Giappone ha deciso di impegnare milioni di dollari per la flotta baleniera anche quest'anno nonostante il mercato della carne di balena è in continua perdita...In parole povere è come dire che i soldi che gli abbiamo dato non servivano!!!! di seguito vi copio l'articolo apparso su Sea Shepherd:

Hoka Hey! Tutto è pronto per la campagna Operazione Divine Wind di Sea Shepherd
Gary Stokes : Questa sarà la stagione che definirà il futuro per le balene del Santuario delle Balene dell’Oceano del Sud. Il sito giapponese Asahi News ha confermato che la flotta baleniera giapponese farà ritorno al Santuario quest’anno.
Tornare sulle coste dell’Antartide non ha molto senso sia dal punto di vista politico che da quello economico, ma le loro motivazioni si sono spostate sul cacciare le balene per non arrendersi a Sea Shepherd Conservation Society.
Il governo giapponese ha dichiarato che non è negli interessi nazionali del Giappone cedere alle pressioni da parte di Sea Shepherd e per questo ha stanziato 27 milioni di dollari australiani per migliorare le condizioni di sicurezza della flotta baleniera. Con già 200 milioni di dollari circa di debiti, la flotta continua ad essere un onere economico per il popolo di questo Paese.
“Questo è un insulto a tutte le nazioni contrarie alla caccia alle balene che hanno contribuito in maniera tanto generosa ad aiutare le vittime dello tsunami e del terremoto”, ha dichiarato il Capitano Paul Watson. “Hanno accettato gli aiuti esteri per aiutare le vittime di questa tragedia e ora stanno spostando i fondi per perpetuare questo massacro osceno e illegale di balene indifese all’interno del Santuario delle Balene dell’Oceano del Sud. Adesso sembra che siano semplicemente ossessionati dal voler uccidere balene, non per necessità, non a scopo di lucro, ma perché credono di avere il diritto di fare ciò che vogliono e uccidere tutto ciò che vogliono in un santuario internazionale per le balene, solo per il gusto di difendere il loro “onore” fuori luogo. E’ una vergogna e uno schiaffo in faccia a tutti coloro che si sono fatti avanti per aiutarli nel momento del bisogno.”
A questo punto Sea Shepherd ritornerà in queste acque remote per la sua ottava Campagna Antartica in difesa delle balene, con una flotta contro la caccia ancora più forte, all’inizio di dicembre.
“Dovranno ucciderci per impedirci di intervenire ancora una volta,” ha dichiarato il Capitano Watson. “I giapponesi sono pronti a prendere delle vite umane per difendere questo massacro orribilmente crudele e illegale di specie protette e a rischio estinzione? Se è così, la mia risposta al governo giapponese è “hoka hey” (il modo Lakota per dire “è un buon giorno per morire”), e affronteremo qualsiasi rischio per la nostra vita che sarà necessario per fermare questa invasione di avidità arrogante in quello che è un santuario per le balene.
L’Operazione Divine Wind manderà oltre 100 volontari nel Santuario delle Balene dell’Oceano del Sud a difendere questi animali.
“Se non li fermiamo noi, chi lo farà?” ha dichiarato Peter Hammarstedt dalla Svezia, primo ufficiale a bordo della Bob Barker. “Intendiamo fermarli – questa è una promessa.”
L’Operazione Divine Wind segnerà l’ottavo anno che Sea Shepherd si presenta con le proprie navi sulle coste dell’Antartica per ostacolare i profitti della flotta baleniera giapponese. Ogni anno Sea Shepherd è diventata più forte ed efficace, salvando oltre 800 balene durante l’Operazione No Compromise dello scorso anno.