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ostaggi in Cambogia!



silviaf26
16-06-2005, 09:17:33
CAMBOGIA: 40 I BIMBI PRESI IN OSTAGGIO, ANCHE STRANIERI
(AGI) - Phnom Penh, 16 giu. - Sono circa quaranta, compresi tra essi anche un imprecisato numero di bambini di nazionalita' straniera, gli alunni presi in ostaggio da un commando armato che in giornata ha fatto irruzione in una scuola internazionale a Siem Reap, citta' nella Cambogia nord-occidentale. Insieme ai bimbi, nelle mani dei rapitori vi sarebbero anche "numerosi" insegnanti. E' quanto emerge, tra l'altro, dal racconto di alcuni testimoni oculari. I malviventi, cinque o sei in tutto, sono penetrati armi in pugno nell'edificio scolastico che appartiene alla 'International School of New York', un istituto elementare privato che allestisce corsi in lingua inglese. (AGI) -
160854 GIU 05

mark
16-06-2005, 13:01:08
Liberati, ma c' una vittima.
:(
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... odia.shtml (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/16/cambodia.shtml)

Tanto per non dimenticare che anche se Angkor un paradiso...l'inferno dietro l'angolo.
:015:

BEA
16-06-2005, 14:18:55
Purtroppo si tratta di un paese in cui i basilari diritti umani, tra cui quello alla vita, sono stati inesistenti fino a pochi anni fa. Povera Cambogia martoriata :(
E povera bimba innocente.

giorgessa
17-06-2005, 10:59:52
Io e Silvia tra poco saremo in Cambogia ... help!

La notizia certo colpisce, ma consideriamo che queste cose ( e anche peggiori) succedono anche in Europa e anzi negli USA ancora pi frequentemente. Certo che in un paese buddista - e dunque amante della pace - suona strana una tale notizia.
L'asilo era di tipo internazionale: speriamo non si tratti di rappresaglia contro gli stranieri.

silviaf26
20-06-2005, 09:23:55
Cambogia: presa ostaggi, forse vendetta origine azione

SIEM REAP (Cambogia) - All'origine della drammatica presa d'ostaggi di ieri in una scuola internazionale di Siem Reap, nel nord-est della Cambogia, vi sarebbe il desiderio di vendetta. Stando alle prime informazioni raccolte dalla polizia, i malviventi volevano vendicarsi sui figli di un cittadino sud-coreano, reo di aver malmentato uno degli autori del sequestro.

Stando alla polizia, il capo della banda lavorava come autista per un ristoratore sud-coreano . Tra i suoi compiti vi era anche quello di portare a scuola i due figli del suo datore di lavoro. Chea Sokhon - questo il nome dell'autista - sarebbe stato picchiato dal suo datore di lavoro. Quest'ultimo ha confermato l'accaduto.

Da qui l'idea di vendicarsi. Dopo aver acquistato un fucile nella capitale Phnom Penh, ieri il capo banda - assieme ad alcuni complici - entrato nella scuola alla ricerca dei due figli del coreano, senza per riuscire a trovarli. Quando la polizia ha accerchiato l'immobile, ha indicato la polizia, presi dal panico i malviventi hanno avuto l'idea di chiedere un riscatto e un'auto per potersene andare.