Mille, li dimostra e ne va orgogliosa!

Il compleanno della Chiesa di S. Giovenale ad Orvieto

1000 anni: questo è il bel traguardo raggiunto dalla Chiesa di San Giovenale, in Orvieto; la cittadina umbra non si fa certo pregare per festeggiare questo accadimento e, con la sensibilità per gli eventi culturali, storici ed artistici che l’ha sempre contraddistinta, organizza una bella festa di compleanno.
Noi non esitiamo un momento e cogliamo l’occasione per tornare alla splendida ed amata Orvieto, città che non finisce d’incantare e di stupire.
Andiamo tuttavia con ordine, parlandovi dapprima della “festeggiata”, la bella chiesa che s’erge in posizione dominante sulla rupe Orvietana, nel quartiere medievale.
San Giovenale ha sempre rivestito una particolare importanza per Orvieto ed i circostanti territori, ed ogni suo fregio, ogni sua pietra, ogni suo affresco ci narrano di ben dieci secoli di storia Orvietana; è grazie a Cipriano Manente, storico del 1500 che conosciamo con esattezza la data dell’inizio della costruzione della chiesa, il 1004.
La basilica di san Giovenale presenta tre navate, divise tra di loro da antiche colonne in tufo; le pareti sono ricchissime d’affreschi che sono andati sovrapponendosi nei secoli e che a volte risultano danneggiati da imbiancature di calce, ricordo del periodo in cui la chiesa venne usata come lazzaretto durante una terribile pestilenza.
La ricchezza e la qualità degli affreschi presenti ha fatto meritare alla chiesa l’epiteto di museo
vivente della pittura di scuola Orvietana; a tutt’oggi si possono ammirare cicli di affreschi attribuiti al trecentesco Pacino di Bonaguida ed altri ad Andrea di Giovanni, nonché innumerevoli temi religiosi fra cui uno dei pochissimi esempi di affresco di presepe.
L’altare marmoreo, datato 1171, spicca per il finissimo gioco d’intrecci.
Come celebrerà l’evento la gente di Orvieto?
Le manifestazioni ufficiali hanno già previsto un ciclo di conferenze, tenute in marzo, dedicate sia al culto di san Giovenale che agli aspetti storico - urbanistici della chiesa e del quartiere medioevale; un’ulteriore conferenza verrà tenuta il 16 aprile alle ore 18, presso “Palazzo dei sette” ed avrà come tema i sopra citati affreschi; tuttavia il culmine degli eventi è previsto per sabato 1 e domenica 2 maggio, preceduto il 30 aprile dal concerto di canti gregoriani che si terrà alle ore 21 presso la chiesa di san Giovenale.
Sabato 1 maggio alle 21 vi sarà un concerto di polifonia sacra che spazierà dal medioevo al rinascimento e finalmente, domenica 2 maggio, sarà il giorno del… compleanno! Dalle 10.30 sarà disponibile l’annullo filatelico commemorativo, mentre alle 11 verrà celebrata dal Vescovo Mons. G. Scanavino una solenne S. Messa, cui seguirà il festoso taglio della torta con mille candeline. Nel pomeriggio è previsto uno “spettacolare spettacolo” di giochi medievali.
Come dicevamo la festa per San Giovenale può essere l’occasione per scoprire o ri-scoprire la magnifica Orvieto, dedicandosi magari al quartiere della “Cava”, da sempre terra di confine tra il centro orvietano e le circostanti campagne, proprio nei pressi di san Giovenale. La Cava è il cuore del quartiere medievale di Orvieto e nelle sue strade si respirano la tradizione e l’essenza popolare, a partire dal cantilenante, quasi biascicato e comunque affascinante ed autentico dialetto orvietano, parlato dai Cavajoli, gente schietta abituata a vivere con un alto senso della comunità.
Il quartiere prende il nome dalla scoscesa via della Cava, ed è tutto da vivere e da scoprire lasciandosi coinvolgere dalla sua atmosfera e dalle sue iniziative: l’appuntamento allora è nella cittadina umbra.
Sul bellissimo sito Orvieto.info, linkato qui di seguito, trovate tutti gli approfondimenti del caso e molto di più su quanto offre Orvieto.

Tutto su Orvieto!

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento, contattaci per ottenere il tuo account

© 2024 Ci Sono Stato. All RIGHTS RESERVED. | Privacy Policy | Cookie Policy