Le spiagge di Minorca

in viaggio con IlariaBonora in Spagna
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Le spiagge di Minorca

Quando mio figlio mi ha chiesto di fare le vacanze estive in un “mare azzurro, trasparente dove poter guardare con la maschera i pesci e andare ogni giorno in una spiaggia diversa”, ho iniziato a pensare dove saremmo potuti andare, senza allontanarci troppo e senza spendere una fortuna.
Sardegna? Già stati. Corsica? Pure. Grecia? Dopo Creta il mio progetto erano le Cicladi ma avevamo poco tempo per fare più isole come mi sarebbe piaciuto, per cui lo abbiamo rimandato ad una prossima estate. Allora? Cosa restava? La Spagna. Ma non volevo andare lungo le coste affollate e piene di alberghi-mostridicemento, così ci siamo indirizzati verso le Baleari: Formentera in Agosto è troppo affollata, Maiorca la conosco, non ci resta che Minorca. Inizio le ricerche in rete e mi si presenta un'isola ricca di natura, di spiaggette incastonate tra alte falesie, e dichiarata dall'Unesco Riserva della biosfera... AGGIUDICATA!Meno mondana delle più celebrate dell’arcipelago, l’isola consente una vacanza perfetta!Assieme ai nostri compagni di viaggio abbiamo prenotato l'auto per i 10 giorni a nostra disposizione, una casetta in residence tramite il sito www.homeaway.it e il volo di linea Bologna Barcellona poi un low cost da Barcellona a Minorca.
Eravamo nell'estremo Ovest dell'isola nella zona attorno a Ciutadella, e con l'auto abbiamo ogni giorno visitato spiagge diverse.
Naturalmente in Agosto la folla non si pùo evitare del tutto, basta però arrivare presto alle spiagge più famose, anche perchè quando i parcheggi sono pieni, viene chiusa la strada di accesso per cui non ci si riesce più ad arrivare fino a pomeriggio inoltrato.
Ci sono poi alcune spiagge che penso siano un po' sottovalutate e altre invece esaltate ma non così entusiasmanti, ma naturalmente “è questione di gusti”!
Le spiagge che sono vicine a zone urbanizzate, in agosto si possono anche evitare o al massimo si possono sfruttare per una sosta o per il pranzo, visto che naturalmente sono piene di bar e locali dove rifocillarsi. Tra queste ARENAL DE CASTEL a Nord e CALA GALDANA al Sud, che suppongo siano molto più attraenti in periodi meno affollati.
Le bellissime spiagge di CALA MACARELLA e MACARELLETA, di CALA EN TURQUETA e CALA MITJANA, si devono assolutamente vedere facendo un'alzataccia, prima che una “marea” di persone si riversi nella caletta, appoggiando il proprio telo, di solito sopra al tuo!
Sempre in questa zona invece, c'è una spiaggia di SON SAURA da non confondere con un'altra che si trova a Nord, più grande delle precedenti e in parte “snobbata” dai turisti automuniti. La spiaggia è abbastanza grande ed ha un solo inconveniente: le alghe, che si trovano prevalentemente sulla spiaggia e formano un tappeto molliccio un po' viscido e a volte non proprio profumato. Questo però avviene solo sulla prima parte della spiaggia, se si ha voglia di camminare fino in fondo all'insenatura, si troverà una spiaggia più libera ed un'acqua meravigliosa. Son Saura è raggiunta dalle barche che fanno il giro della costa Sud-Ovest e quindi basta sopportare la folla per la mezz'ora circa di sosta e poi, appena partito il barcone, ci si ritrova di nuovo padroni della spiaggia.
In una giornata poi abbiamo visitato il centro storico di MAHON, il villaggio di BINIBECA VELL bellissimo per scattare fotografie da mettere poi sul desktop, un bagno a CALA EN PORTER e poi... da non perdere, la COVA D'EN XEROY. Verso le 19 il bar-discoteca apre per lo spettacolo del tramonto e non resta che rilassarsi bevendo una bibita ad un tavolo con vista sul mare e musica ambient di sottofondo, in attesa che il sole diventi arancione, poi rosso e poi scompaia in mare.
Le calette che ci sono nella zona residenziale attorno a Ciutadella, sono veramente piccole ma carine, come CALA EN FORCAT, dove lungo tutta l'insenatura vi sono muretti percorribili a piedi, con scalette in vari punti per scendere in acqua.
A nord, il paesaggio è più selvaggio, le spiagge non sono bianche ma rossicce e il mare trasparentissimo. Le spiagge che ci sono piaciute di più sono state quelle di CAP CAVALLERIA dove ci siamo divertiti a ricoprirci di argilla rossa, e la spiaggia di CALA PREGONDA. La camminata di 20/25 minuti che è necessaria per raggiungerla, attraverso un paesaggio lunare o... marziano, l'abbiamo fatta verso le 17, in modo da non cuocerci particolarmente e poi ci siamo goduti la tranquillità e la meraviglia di Cala Pregonda fino al tramonto, in una luce resa ancora più rossa dal colore delle rocce che la circondano.
La spiaggia di SON BOU invece, in zona Sud, è lunga oltre 2 km e nonostante il periodo, e le zone residenziali che si trovano alle sue spalle, non è per niente affollata. Qui abbiamo passato il nostro ultimo giorno come meglio non potevamo, tra passeggiate nelle acque basse e trasparenti e bagni rilassanti tra l'azzurro del mare e del cielo, cercando di imprimirci bene nella mente i colori e i profumi, da ricordare nelle grige giornate autunnali.
Ilaria.

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