Commenti al diario di viaggio L'Eritrea lungo la Strada degli Italiani

in viaggio con Adriano Socchi in Eritrea
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A chiunque abbia scritto questo diario, vorrei ricordargli che l'Eritrea oltre all'immagine di guerra o di bambini che si affollano davanti a una fotocamera è fatta anche di colori,sorrisi e ospitalità della sua gente.Sono una ragazza italo eritrea e sono cresciuta ad Asmara,sono sicura che la prox volta che torna in Eritrea potrà notare tante belle cose.P.S.Il prox viaggio lo faccia con l'Eritrean Aerline,vedrà che non farà così tanta fatica..
serena
complimenti per le belle parole del sentirsi fieri di essere Italiani guardando un cimitero dove riposano i ns nonni in Eritrea
Mattia
CON QUALE TOUR OPERATOR SIETE PARTITI?
MASSIMO
Ho letto il diario e anche le recensioni. Spiace che Serena non abbia colto il reale resoconto che hai saputo descrivere. Dalla lettura dell'articolo mi è venuta voglia di partire per questa terra così poco turistica perchè il tuo racconto è avvincente e l'Eritrea parrebbe proprio una bella terra. Un commento velatamente permaloso quello fatto da Serena. Purtroppo l'Eritrea non è l'Italia, questo è un dato di fatto e io non posso giudcare quale sia meglio, non avendo mai visitato il paese Africano, certo Eritrea e Italia sono diversi. Ciao Fabrizio
FABRI
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