Avventure africane fra Tanzania e Zambia - Parte prima
in viaggio con Ilic Radice in Tanzania, Zambia
Introduzione
14 Novembre 2004
Queste pagine raccontano del viaggio che abbiamo fatto nell'estate del 2004.
Siamo partiti dall'Italia con l'idea di visitare, oltre le mete più tradizionali del turismo, anche le zone meno frequentate. Abbiamo attraversato tutta la parte settentrionale della Tanzania sino al Lago Victoria, abbiamo navigato sul lago Tanganiyka e attraversato l'intero Zambia per raggiungere le stupende cascate Victoria.
Non è stato un viaggio facile (abbiamo sofferto il caldo, il freddo, la polvere, la carenza di cibo appetitoso, la malaria) ma nemmeno così complicato da essere sconsigliato ad altri.
Quello che segue è il diario scritto in quei giorni.
NOTIZIE PRATICHE
Per quanto riguarda gli europei, i visti possono essere richiesti direttamente in frontiera. In tutti gli aeroporti internazioniali è presente uno sportello apposito. In cinque minuti si sbrigano tutte le pratiche. Portatevi le fototessera e compilate la richiesta di visto direttametne in aereo, se ve lo consegnano. I visti possono essere richiesti anche nel paese di partenza in ambasciata o nei consolati. A mio parere non conviene molto richiedere il visto in Italia, in quanto i tempi sono molto lunghi e il costo è più alto (in Italia si paga 50 € mentre a Dar Es Salam il visto è costato 40 $, se non ricordo male). E' consigliabile avere con sè dollari statunitensi poiché ancora nell'estate del 2004 il cambio in Tanzania veniva spesso fatto alla pari (invece che 1 USD = 0,83 €)!
Per cittadini di altri Paesi, invece, le questioni si complicano. Il mio consiglio è quello di informarsi presso l'ambasciata della Tanzania NEL PROPRIO STATO e non in Italia. La mia esperienza personale al riguardo è stata infatti abbastanza esaustiva sulla capacità di informare della ambasciata della Tanzania in Italia. Essendo la mia compagna di nazionalità etiope e raggiungendoci lei da Addis Abeba direttamente a Dar Es Salam, ho chiesto all'ambasciata tanzaniana a Roma come avremmo dovuto comportarci. Le è stato consigliato di recarsi in Etiopia e di richiedere li il visto (come indicato anche nel sito).
Detto fatto ? No, per niente, perché in Etiopia l'ambasciata tanzaniana NON rilascia alcun visto se non ai dipendenti dello Stato. Nonostante lei avesse con se ben 3.500 € con cui dimostrare di potersi mantenere per il periodo di soggiorno fu trattenuta in aeroporto. Dovemmo richiedere il suo ingresso direttamente dalla Tanzania (cosa peraltro molto facile), come si può leggere nelle pagine dell'itinerario.
COMUNICARE ...continua il viaggio

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