Uzbekistan

L'Uzbekistan, lungo la mitica Via della Seta

in viaggio con Giovanni Camici in Uzbekistan

Il 90% della popolazione è mussulmana, l’8% cristiana.

Visti e documenti
I cittadini italiani che si recano in Uzbekistan devono possedere il visto consolare richiedendolo all’ambasciata uzbeka a Roma, presentando il passaporto con validità di almeno 6 mesi, 2 foto tessera ed un modulo di richiesta da compilare. La lettera d’invito per ottenere il visto si può avere nel momento della presentazione del modulo pagando il tutto compreso nel rilascio del visto stesso.
Necessario registrarsi all’arrivo in Uzbekistan, questo avviene soggiornando in alberghi, i quali provvederanno a farlo.
Automaticamente, poi consigliabile conservare almeno un buon numero di ricevute di pagamento per soggiorni in albergo anche se poi al momento della partenza a volte non viene richiesto.
Il visto di transito ha una validità di 72 ore.

Moneta
La moneta ufficiale è il Sum uzbeko (non convertibile) anche se è possibile usare parallelamente il dollaro Usa.

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