Vienna e Budapest, due perle lungo il Danubio
in viaggio con Francesco Solazzo in Ungheria, Austria
Giunti lì tutto è magico, il parco è pieno di neve e i rami degli alberi sono tutti piegati verso il basso a causa dell’eccessivo peso del manto bianco. Dopo una passeggiata di circa 10 minuti giungiamo al palazzo e lo visitiamo.Questo palazzo è usato per ospitare varie mostre temporanee, in questo periodo c’è una mostra dedicata alla moda nel XX secolo, sono esposti vestiti e accessori usati sia da uomini che da donne a partire dal 1900 fino ai giorni nostri, a primo impatto potrebbe sembrare una cosa poco interessante ma poi visitando il museo è risultata una cosa piacevole. Finita la visita dell’Hermesvilla sono ormai le 15.00, così decidiamo di visitare due altri famosi parchi viennesi, il Prater e il DonauPark. Andiamo subito al Prater, qui immediatamente si viene colpiti dalla storica ruota panoramica che gira di continuo offrendo un bel panorama sulla città a chi ci sale.
Decidiamo subito di salirci e rimaniamo davvero soddisfatti, giunti su godiamo di una panoramica buona sulla città, unico neo è il fatto che la scarsa visibilità dovuta alle nuvole e al sopraggiungere della notte limitano la bellezza della visuale ma comunque si vede parecchio.
Scesi dalla ruota panoramica, decidiamo di farci un giro nel Prater però notiamo che molte giostre e bancarelle sono stranamente chiuse e la cosa ci lascia leggermente delusi. Finito il tour nel Prater riprendiamo la macchina e andiamo al DonauPark, un parco situato tra i due principali rami del Danubio in cui ci sono numerosi palazzi sede di istituzioni importanti, una di queste è l’ONU.
Il DonauPark comprende anche una torre, DonauTurm, alta quasi 300 mt. sulla quale ci si può salire grazie a dei comodi ascensori, giunti su c’è un ristorante, un bar e una terrazza. Sia il ristorante che il bar sono girevoli e hanno dei vetri al posto delle pareti.
Questo consente ai clienti di questi due esercizi di godere di un delizioso panorama sulla città mentre gustano specialità viennesi. Siccome la fame si fa sentire ci sediamo al bar e prendiamo un dolce con un caffé, io scelgo uno strudel di mele come i miei figli, mia moglie punta su uno strudel di ricotta, tutti rimaniamo molto soddisfatti. Il conto è un po’ salato (€ 22,50) ma se si tiene conto che mentre mangiavamo avevamo la possibilità di vedere un panorama notturno di Vienna magnifico si può dire che ne è valsa la pena. Scendiamo dalla torre e sono ormai le 18.15, torniamo in albergo e dopo aver lasciato delle cose acquistate al DonauPark usciamo di nuovo e prendiamo la metropolitana viennese per la prima volta.
La fermata della linea 6 della metropolitana è proprio sotto il gasthof nel quale alloggiamo, così in breve tempo, cambiando una volta la linea giungiamo alla fermata di StephanPlatz da dove ci dirigiamo al ristorante Zum Figlmüller sulla Bäckerstraße 6. Questo ristorante è noto per la famosissima “WienerSchnitzel” una specie di cotoletta alla milanese grande quanto un piatto, la WienerSchnitzel inoltre era uno dei piatti preferiti dall’imperatore Francesco Giuseppe.
Tutta la famiglia sceglie questa specialità ed è inutile dire che è una delizia, mai avevo mangiato prima della carne così buona. Dopo prendiamo un caffé a testa, il conto è di € 69,60. Poco non è, però bisogna tener conto che abbiamo mangiato il piatto tipico viennese in uno dei più noti ristoranti della capitale e dunque può andare bene. Usciamo dal ristorante davvero soddisfatti e riprendendo la metropolitana torniamo nel nostro gasthof. Stanchi ma felicissimi ci addormentiamo preparandoci al giorno che verrà.
29 dicembre 2005
Sveglia molto presto, alle 6.30, ci affacciamo alla finestra e nevica anche oggi, non forte ma nevica.
Il tempo di prepararci e alle 7.40 siamo nella sala colazione. Anche in questo gasthof la colazione è abbondante, c’è speck, prosciutto cotto, salame, formaggi, burro, marmellata, vari tipi di pane, ciambelle, macedonia, yogurt, cereali, succhi e mille altre cose buone.... non resistiamo, tutti mangiamo un po’ di tutto. ...continua il viaggio

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *











