Africa: emozione senza fine!
Viaggio di:
Giovanni Giordan
Popolazione
La Tanzania è abitata da circa 200 etnie diverse, per la maggior parte di ceppo Bantu, nessuna delle quali oggi appare predominante sulle altre. A queste etnie o tribù si affiancano le comunità indiane ed arabe, non tra le maggiori, ma senza dubbio tra le più influenti. I vari gruppi etnici si sono quasi tutti integrati convertendosi allo stile di vita europeo senza per questo rinnegare completamente la loro cultura tradizionale. Vi sono però alcune etnie che hanno rifiutato totalmente il sistema di vita occidentale: tra queste vi è il famoso popolo Masai. Guerrieri terribili e pastori esperti vivono ancorati alle loro tradizioni, rifiutando ogni condizionamento europeo, in un vasto territorio a cavallo fra Tanzania e Kenia. Anche le comunità Sonjo, poche migliaia di individui che vivono in villaggi circondati da palizzate attorno al lago Natron e che nel passato erano vittime dei feroci Masai, hanno conservato per intero le tradizioni del passato.
Artigianato
L'artigianato più caratteristico della Tanzania è quello delle sculture in ebano. L'originalità delle figure stilizzate o degli animali rappresentati ne fanno dei pregevoli souvenir. Spesso nei piccoli mercati dei villaggi gli oggetti sono più cari che nelle città. Si possono anche trovare scudi, lance e semplici collane o bracciali molto colorati prodotti dalle donne Masai.
Altri souvenir caratteristici sono le pitture batik realizzate con la tecnica della sovrapposizione della cera. Sulla costa, in particolare sull'isola di Zanzibar, si possono acquistare dai pescatori bellissime conchiglie tropicali.