Tanzania

Africa: emozione senza fine!

in viaggio con Giovanni Giordan in Tanzania

Chi fosse interessato a conoscere altri dettagli sui parchi visitati, accedere alla mappa degli itinerari, vedere le numerose immagini scattate durante i safari fotografici e consultare schede informative sulle abitudini degli animali selvaggi che abitano i parchi, può andare al seguente indirizzo:
http://www.gigiordan.altervista.org/tanzania/index.php.

Curiosità

Geografia
La Tanzania è costituita da un territorio di oltre 900.000 chilometri quadrati, quasi totalmente occupato da un altopiano avente un'altezza media di 1200 metri circa. La parte nord orientale del territorio raggiunge la sua massima altezza con i 5.800 metri del vulcano Kilimangiaro, la più alta cima di tutto il continente africano. Più ad ovest sorge un altro famoso vulcano: si tratta di Ngorongoro il cui cratere costituisce uno dei più perfetti ecosistemi dell'Africa.
Nella parte sud del paese l'altopiano si eleva nuovamente formando un massiccio montuoso che supera i 3.000 metri con il vulcano spento di Rungwe. La Tanzania è anche terra di grandi laghi il maggiore dei quali è il lago Vittoria condiviso da Kenia ed Uganda. Il lago Tanganika ha una superficie minore, ma le sue acque sprofondano fino ad oltre 1.400 metri. La fascia costiera è disseminata da piccole isole di origine corallina.
La più grande e conosciuta di queste isole è l'esotica ed affascinante Zanzibar, vicina alla costa africana e molto apprezzata dai turisti europei che, dopo le fatiche del safari, amano trascorrervi alcuni giorni in relax. In passato Zanzibar è stato un importante centro per il traffico di avorio e purtroppo anche di schiavi che venivano reclutati in mezzo alla popolazione locale.

Storia
Nell'Olduvaj Gorge, che si trova nel parco del Serengeti, nel 1959 sono stati scoperti i resti dell'Homo Zinjanthropus vissuto circa 2 milioni di anni fa: il primo essere umano in grado di utilizzare degli utensili.
Accanto alle tribù di origine Bantu, che alcuni secoli A. C. erano giunte dal sud del continente, si affiancarono per primi i persiani seguiti successivamente dagli arabi che diedero origine alla cultura Swahili, il cui idioma è ancora oggi la lingua ufficiale della Tanzania.
Nè gli egizi nè tantomeno i romani, che nelle loro mappe segnavano quest'area con il motto "Hic sunt leones", arrivarono mai sugli altopiani.
Verso il 1500 giunsero invece i portoghesi che compirono orribili massacri senza comunque riuscire a sottomettere le popolazioni.
Nell'800 i primi missionari europei diedero inconsciamente il via allo sfruttamento della regione e delle etnie locali. Inglesi e tedeschi si ripartirono i territori degli attuali Kenia e Tanzania (allora Tanganika). Verso il 1950 nacquero i primi movimenti che lottarono per la liberazione del paese, ma fu solo nel 1963 che venne proclamata la nascita della repubblica della Tanzania. ...continua il viaggio

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