Stoccolma in primavera
in viaggio con Antonio De Notaris in Svezia
Introduzione
La scritta “Benvenuti a Stoccolma, Capitale della Svezia” è ben visibile ed illuminata sull’autostrada che collega l’aeroporto di Skavsta al Cityterminalen della città e, per chi viaggia di notte in arrivo dall’Italia, è il segnale che si sta entrando nell’agglomerato urbano più grande della Scandinavia e che il transfert è in dirittura d’arrivo: quasi tutti la leggono e chi è immerso nel pisolino della stanchezza si desta per prepararsi alla discesa.
Ho deciso infatti di trascorrere qui il Ponte del 1° Maggio, approfittando della primavera e delle presunte temperature miti che, a queste latitudini, dovrebbero essere magnanime e permettere visite ed escursioni piacevoli.
La scelta di Stoccolma come meta è stata frutto di una serie di considerazioni perché cercavo una città da visitare in circa tre giorni, raggiungibile con un volo non caro e in partenza il 1° Maggio nel pomeriggio o in serata (causa impegno precedente) nonché mi offrisse anche un soggiorno economico e una interessante vita diurna e notturna: è chiedere troppo?
Le candidate sono state tante, da Bruxelles a Valencia e poi Amsterdam e così via (sembrava di essere alla selezione per la sede olimpica!) ma piano piano, consultando orari e compagnie aeree, la scrematura è stata fatta e Stoccolma è risultata vincente in quanto mi è stato preventivato il volo più economico in assoluto fra tutti e alle condizioni che chiedevo: con la mitica Ryanair da Bergamo/Orio a Skavsta per 104€ dal 1° al 4 Maggio con partenza alle 21 e rientro alle 20.40 quindi due giorni e mezzo all’incirca di tempo.
Tutto questo accadeva nel Novembre 2007 inoltrato e l’organizzazione del viaggio veniva rimandata ovviamente agli inizi del nuovo anno, avendo ancora a disposizione molti mesi e un ulteriore viaggio in Gennaio (Parigi) così, quando sono rientrato dalle ferie natalizie e dal soggiorno d’oltralpe, ho iniziato a preparare il terreno per Stoccolma con la lettura di una guida e consultazione di alcuni siti dedicati alla città come www.stoccolma.com o www.stockholmtown.com entrambi in italiano: proprio in quest’ultimo, al link “Book hotel on line” ho trovato la scelta dell’alloggio.
Poco prima di partire ho effettuato la mia ultima e decisiva prenotazione: il transfert.
Come si sa, Skavsta è situato a più di 100 km da Stoccolma e lo si raggiunge con il servizio di autobus della Flygbussarna, una compagnia convenzionata con la Ryanair: gli autobus attendono l’arrivo dei voli per partire poi in coincidenza.
Per chi magari ha fretta (e per non perdere tempo alle macchinette poste appena fuori l’uscita) forse conviene l’acquisto del biglietto on line, tanto il prezzo è sempre lo stesso e basta andare al sito www.flygbussarna.se (anche in italiano), scegliere data e tragitto e pagare con la card: arriverà una mail con un numero di registrazione (magari da giocare al Lotto, chissà che uno non si paghi il viaggio!) da stampare e che verrà poi mostrato al conducente (ne prenderà nota) e che permetterà di ammortizzare il tempo e di prendere il primo autobus disponibile in attesa.
Dove alloggiare
Bisogna sapere che forse Stoccolma non è molto a buon mercato in fatto di alberghi e per chi non vuol spendere troppo conviene che si rivolga agli ostelli o ai b&b oppure agli alberghi leggermente un po’ fuori centro, che offrono prezzi decisamente più bassi ma pongono l’esigenza di doversi spostare con i mezzi pubblici.
Io ho optato per un buon albergo sulla Upplansgatan, a 600m dal Cityterminalen degli autobus (per chi arriva all’1 di notte è l’ideale) con camere essenziali e fornite di bagno e mi sento quindi di consigliarlo: è l’Hotel Bema (www.hotelbema.se), a pochi minuti dal centro e in zona tranquilla in cui ho pagato per una doppia con colazione in camera (l’albergo non ha una sala breakfast) circa 2450Kr (1€= 9,5 Kr circa) cioè circa 260€ per 3 notti e mi ci sono trovato bene.
Da non perdere
Insomma il viaggio è andato proprio come me lo sono organizzato con volo regolare alle 21 e l’arrivo addirittura 10 minuti prima del previsto, quindi celere ritiro del bagaglio e, grazie al biglietto prepagato, subito partenza con l’autobus delle 23.40: tutto meticolosamente nei tempi previsti anzi, pure in anticipo!
A bordo si dorme o si ascolta musica fino alla famosa scritta luminosa che desta tutti e prepara all’arrivo: alle 00.50 circa il Cityterminalen è vuoto, solo alcuni taxi attendono i passeggeri in arrivo e rare auto percorrono le strade adiacenti.
Nella fredda notte percorriamo la Kungsgatan e giriamo subito a sinistra nella Vasagatan e poi dritto fino all’albergo: il portiere gentilissimo ci stava aspettando, ci consegna la chiave e poi a nanna dopo aver riposto nell’armadio le poche necessità che abbiamo con noi. ...continua il viaggio

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *










