Stati Uniti America, Canada

Viaggio di nozze in America

in viaggio con Cristina Giannetta in Stati Uniti America, Canada

Mangiamo in aeroporto e finalmente arrivano le 19:00. Facciamo il check-in e come sospettavamo ci aprono il trolley perché coi regalini che avevamo comprato negli USA si vede che c'era qualcosa che dava fastidio. Infatti era solo una cornice di metallo.
Entriamo nell'aereo e la hostess ci stacca il cedolino con scritto il cambio del posto del ragazzo al check-in. Ed ora? Come facciamo a dirgli che io e Flavio dovevamo stare vicini? Niente da fare. Ho parlato con una hostess e inglese ha detto qualcosa che però non abbiamo capito. Aspettiamo che si siedono tutti e torniamo dalla hostess che ci dice se avevamo provato a chiedere ad uno dei passeggeri seduti vicino ai nostri posti se fosse intenzionato a spostarsi. In quel momento ho pensato: ma non dovrebbe essere lei a chiederglielo? Ci proviamo e troviamo prima una persona cafona che ci dice di no, poi cerchiamo un'altra hostess e gentilissima prova a chiederlo a quell'altro seduto vicino a Flavio. Gli risponde che purtroppo ha problemi alle gambe (ed era vero) e non poteva spostarsi. Allora prova a chiederlo a un ragazzino e lui tranquillamente si sposta dietro. Finalmente io e Flavio siamo vicini, ma nei posti centrali dell'aereo che più centrali non si può. Questo aereo non ha neppure il caricabatterie, che delusione!!!!
Oltretutto, una coppia davanti a noi, tedesca come sempre, per tutto il tempo spostavano il sedile (e per noi lo facevano apposta) e quindi siamo stati comodissimi, Un volo di 10 ore che non passava più. Non vedevamo l'ora di arrivare. Finalmente arriviamo a Zurigo e pure qui ci aprono il trolley sempre per la solita cornice di metallo, ma è andato tutto tranquillo e sono stati tutti gentilissimi (come a Los Angeles). All'entrata del gate, la signorina ci fa mettere un biglietto su un solo bagaglio a mano (lo zaino di Flavio), ma non capiamo il perché. Lo capiremo poco più avanti.
Entrando nell'aereo lo stewart ci ferma perché potevamo portare a bordo solo un bagaglio a mano e quindi solo lo zaino di Flavio e il trolley dovevamo lasciarlo a lui. Gli diciamo che dentro ci sono cose delicate e lui ci assicura che è tutto ok. Speriamo!
Finalmente capitiamo vicino al finestrino e comunque non ha niente a che vedere con quello di prima. I sedili molto pi spaziosi e comodi, peccato che il volo duri solo 2 ore!
Arriviamo in Italia e, come si vede che siamo arrivati!!!! Chiediamo allo stewart dove fosse il nostro trolley e ci risponde che stava dentro con le altre valigie. Che? Ma come, abbiamo fatto tanto per mettere tutti i regali delicati nel bagaglio a mano per non rischiare che si rompesse tutto e questo la mette insieme alle altre valigie? Beh, che dire, il viaggio è finito e iniziano le incazzature!
Usciamo e chiediamo spiegazioni a qualcuno che come sempre non sa dirti nulla (nulla di nuovo, siamo arrivati in Italia). Per non parlare delle file che qui sono un optional, nessuno che le rispetta. Cartacce per terra e cafoni ovunque. Che schifo!!!
Aspettiamo nervosissimi le valigie che per fortuna arrivano e tutte intatte (anche il contenuto).
Beh, per fortuna ora possiamo uscire. Ci aspettano mio padre e Serena che ci portano a casa. Mangiamo cibo italiano e poi tutti a nanna (anche se non abbiamo per niente sonno. Ci vorrà qualche giorno per assorbire il fuso di 9 ore).
In conclusione, a parte il viaggio di ritorno con la Swiss che non prenderemo mai più, posso dire che è stato il viaggio più bello della nostra vita! L'America è stupenda sia per i paesaggi che per le persone. Tutti gentilissimi e disponibilissimi. In qualsiasi difficoltà loro sono sempre pronti a darti una mano. Niente a che vedere con la nostra cucina, ma è solo un piccolo dettaglio!

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