Alla conquista del West
in viaggio con Dani e Max in Stati Uniti America
Dopo la visita ci dirigiamo verso Los Angeles che decidiamo di visitare solo parzialmente in quanto poco interessati alla città ed ai suoi stereotipi. Ci dirigiamo dapprima alla spiaggia di Venice che troviamo abbastanza desolante. Nemmeno il quartiere di Venice ci entusiasma e non troviamo nessuna analogia con la nostra Venezia, se non un ordinario canalone su cui sono affacciate delle moderne case colorate.Meglio la spiaggia di Santa Monica, più curata e vivace. Proprio su questa spiaggia è stata ambientata la serie TV Baywatch e fotografiamo le classiche torrette dei guardiaspiaggia. Notiamo, tra l’altro, che le bagnine hanno effettivamente il classico costume rosso d’ordinanza ed anche quell’aggeggio arancione, che portano sottobraccio ogni volta che effettuano un salvataggio. La spiaggia di Santa Monica è ampia, con tanto di pista ciclabile e numerosi attrezzi ginnici.
Il fulcro è rappresentato da un grandissimo molo di legno che ospita negozi, un BubbaGump (il ristorante di Forrest Gump), artisti da strada e persino un completo luna park. Questa è decisamente l’ultima tappa del nostro viaggio.
Da qui, andiamo direttamente al nostro ultimo hotel: Hotel Adventurer, a pochi minuti dall’aeroporto di Los Angeles, LAX. Scopriamo che non si tratta del solito hotel ma piuttosto di una specie di villaggio turistico frequentato per le vacanze a Los Angeles da chi vuole spendere poco (molto economico perché la struttura è un po’ vecchia). Nel prezzo della camera sono anche compresi dei piccoli rinfreschi a buffet nelle ore prestabilite (se avanza qualcosa). Piacevolissima la piscina all’aperto riscaldata, anche perché la temperatura nel tardo pomeriggio non è altissima. Decidiamo di cenare al ristorante dell’Hotel che presenta un menu vario ma restiamo molto delusi perché il servizio è lentissimo e la cameriera totalmente incapace e poco sveglia.
MARTEDI’ 18.8 – RITORNO A CASA
Decidiamo di evitare il ristorante dell’hotel per la colazione e cerchiamo qualcosa nei dintorni. Troviamo un piccolo bar con ampia scelta di Donuts. Tuttavia ci accorgiamo che proprio vicino all’hotel c’è un fastfood JACK IN THE BOX, decisamente meglio del bar da noi scelto, ma ormai è tardi.
L’hotel si trova a pochi minuti, anzi secondi, dal punto di ritorno auto a noleggio. Riconsegniamo l’auto alla Dollar, segnalando il problema della ruota sempre sgonfia e dopo un rapido controllo ci indirizzano alla navetta per il terminal. L’aeroporto di Los Angeles, pur essendo molto grande è molto logisticamente ordinato ed organizzato. La navetta ci lascia proprio davanti all’ingresso del check in British. Voli di rientro puntuali, sia a Los Angeles che a Londra. Sull’aereo non riesco per niente a dormire e così guardiamo un paio di film ed una puntata di Friends. Pasti a bordo talvolta buoni altre volte no, ma non importa. A Malpensa attendiamo parecchio per la riconsegna dei bagagli. I servizi SEA lasciano a desiderare; per forutna la navetta per Parkingo è velocissima.
Insomma: vacanza finita. Ora ci aspettano alcuni giorni di mare, nelle Marche, per riposarci anche se, in effetti, non è stato un viaggio molto stancante.
Eccovi un breve resoconto dei costi:
VOLO A/R BRITISH AIRWAYS: € 950,00 a testa ...continua il viaggio

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