Spagna

Viaggio in Andalusia

in viaggio con Dani e Max in Spagna

Visitiamo l'isola pedonale con parecchi negozi moderni; vi è anche una piccola Alcazar ma decidiamo di evitarla in quanto la riteniamo decisamente inferiore a quella di Siviglia.
L'attrazione principale della città pare essere la fabbrica o distilleria del famoso Sherry Tio Pepe, ma, non essendo particolarmente interessati alla cosa, ci rimettiamo in auto, direzione Cadice dove passeremo la notte.
Anche Cadice non ci entusiasma più di tanto: città di mare, o meglio di porto, viuzze con negozietti ma alcun edificio interessante da visitare. Anche il mare non è particolarmente invitante, ma essendo notevolmente accaldati, ci concediamo un bagno nell'unica ed affollata spiaggia pubblica della città.
Aperitivo a base di buon Sangria, che diventerà per noi una piacevole abitudine, nella graziosa piazzetta del nostro hotel ed abbondante cena in un ristorantino all'aperto. Poi nanna, difficoltosa a causa del mal funzionamento dell'aria condizionata nella camera.

3° giorno: RONDA
Lasciamo senza rammarico Cadice e ci dirigiamo verso la nostra prossima tappa: Ronda.
Prima però una tappa consigliata dalla nostra efficientissima guida Mondadori: Arcos de la Frontera, un tipico pueblo blanco (villaggio bianco) arroccato ad una certa altitudine.
Il villaggio è piccolo ma carino; facciamo alcune foto che risulteranno in seguito particolarmente luminose. Colgo l'occasione inoltre per acquistare un nuovo trolley per sostituire il mio distrutto dai zelanti scaricabagagli dell'aeroporto. Riprendiamo il cammino, attraversando luoghi incantevoli nel bel mezzo della sierra: paesaggi semi-deserti, tanto verde ma, all'improvviso, compaiono davanti ai nostri occhi dei laghi di un particolare azzurro intenso.
Arriviamo a Ronda e rimaniamo colpiti dalla bellezza del luogo. Un suggestivo ed altissimo ponte antico divide la città vecchia dalla nuova, entrambe graziosissime.
La città vecchia è tranquillissima, bianchissima e romanticissima; invita al passeggio ispezionando ogni singola viuzza. Visitiamo Palazzo Mondragon, apprezzando in particolare i cortili interni, i piccoli giardini e le immancabili fonti d'acqua. Nella città vecchia vi sono altri palazzi visitabili, ma per ragioni di tempo e di costi dobbiamo operare delle scelte e così passiamo a visitare la città nuova con le vie pedonali ricche di negozi e ristoranti. Scegliamo il ristorante per la sera, con tavolini all'aperto lungo la via ma prima facciamo tappa al bar del locale Parador per concederci un piccolo lusso. I Paradores sono una catena alberghiera tipicamente spagnola, caratterizzata da hotel di lusso collocati in suggestivi edifici storici (alberghi, conventi, palazzi d'epoca ecc.).
Ma il nostro alloggio di Ronda non è da meno: un allegro agriturismo in posizione comoda ed incantevole, con piccola piscina contornata da fiori, letto con zanzariera, mobili in arte povera, colazione con prodotti naturali in giardino. ...continua il viaggio
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