Valencia, fra tradizione e modernità
in viaggio con E72rica in Spagna
Di lì, vista l'ora, abbiamo pensato di fare una capatina al centro commerciale ElSaler che si trova proprio difronte. Nulla di speciale rispetto ai nostri centri commerciali: Zara, Dutti, ecc. dappertutto. Abbiamo fatto una sosta al 100Montaditos e, dopo esserci rifocillati, ci siamo diretti,sempre a piedi, anche se poi abbiamo scoperto che era lontanuccio, verso il centro commerciale Aqua.Mentre camminavamo, percorrendo un lunghissimo viale alberato, abbiamo notato che proprio di là passava il bus 1 che portava alla famosa spiaggia di Malva-rosa e così, dopo aver fatto un giro veloce nel centro commerciale, abbiamo deciso di andarci. Si tratta di una spiaggia dalla sabbia dorata, molto lunga e molto larga, tipo Copacabana. L'acqua del mare sembrava limpida ed alcuni già facevano il bagno. C'erano anche diversi pescatori. Durante questa passeggiata ci giungeva alle narici un profumo di frittura di pesce che proveniva dai numerosissimi locali situati lungo la promenade.
Giorno dopo, visita al Mercato di Colon ricco di eleganti caffè nella parte superiore. Nella parte inferiore alcuni banchi di pesce e di tipici salumi spagnoli tra cui il jamon ovvero il prosciutto. Di qui camminata verso il Mercato Central, una grande costruzione in acciaio e vetrate dove ci sono quasi 1000 banchi che vendono frutta, verdura, pesce, crostacei, carni, salumi, formaggi disposti con precisione, ordine ed eleganza. Per non parlare dei profumi e dei colori... Difronte a questo mercato si trova un'altra attrazione turistica della città: La Lonja della Seda (il Mercato della Seta) dichiarata Patrimonio dell'Umanità.
Nel pomeriggio giro della città con diversi bus e poi passeggiata rilassante ai Giardini del Real,il parco più grande di Valencia. Comunque i Valenciani sono da invidiare perchè la città è superossigenata grazie alla presenza di numerosi giardini. In questo parco ci siamo rilassati all'ombra di alberi altissimi e passeggiando tra fontane e roseti profumatissimi.
Parte finale del pomeriggio dedicata allo shopping. Poi abbiamo visitato il Barrio del Carmen: il famoso qurtiere della movida valenciana dove avremmo voluto vedere la Chiesa del Carmen nella piazza omonima ma che, purtroppo, era in ristrutturazione.
Ultimo giorno dedicato alla visita delle due Porte che custodivano la Città vecchia di Valencia. Siamo stati prima alla Torres de Quart dove attraverso scale e scalette abbiamo raggiunto la parte più alta e poi alla Torres de Serranos.
Valencia ci è piaciuta per la pulizia, per i suoi palazzi sontuosi e ben conservati, per i suoi numerosissimi negozi, per la sua città vecchia (un vero gioiello), per i suoi monumenti, per la sua parte ultra moderna, per la cortesia dei suoi abitanti (se devi attraversare la strada loro si fermano e non ripartono fino a quando non sei dall'altra parte). Gli Inglesi quando tutto procede nel migliore dei modi dicono OK, in Italia diciamo Va Bene, i Francesi dicono ça va e noi, visto che Valencia ci è piaciuta, diciamo, come i Valenciani, Valencia Vale.

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