Stai viaggiando in Spagna con Ferny Forner

Ritorno a Barcellona

Viaggio di: Ferny Forner
Vai a
Introduzione

Domenica 4 Ottobre 2009: Rita ed io partiamo da Torino con la Ryanair (40 euro a/r in due omnia), bus fino a Barcellona (42 euro a/r in due), arriviamo al terminal (Arc de Triomf), quindi all’albergo, facendo il biglietto T10 a euro 7,70 per 10 corse utilizzabile anche in due). Fa molto caldo circa 28-30°.
L’hotel Front Maritim è una costruzione moderna, trovato via internet su indicazione reperita in un racconto di viaggio, camera grande, fronte mare, bagno completo e spazioso (con bidet), televisore con canali in lingua spagnola, no wifi, però ci si può collegare con il cavo, due postazioni nella hall, ma affollate e lente, ristorante, centro benessere, 80 euro a notte, metro a 500 metri circa (Stazione Selva del mar), alcune linee di bus passano più vicine.

Itinerario

Nel pomeriggio iniziamo la visita, con la parte gotica di Barcellona, che per la Spagna ha la stessa importanza che hanno Granada, Siviglia e Cordova per l’arte moresca.
Andiamo alla Chiesa di Santa Maria del Mar, in stile gotico catalano, è ritenuta la più bella di tutta la Spagna, costruita nei XIV secolo, ha una facciata con sculture e capitelli che rappresentano le corporazioni che promossero la costruzione, due torri ottagonali, di cui solo una è originale. L’interno è piuttosto spoglio, con massicce colonne, molto distanziate fa loro che sostengono le tre navate, notiamo anche il rosone gotico e le vetrate, ci è piaciuta anche la piccola piazza antistante.
Lasciamo la chiesa e andiamo verso il museo Picasso, passiamo attraverso le stradine del Born, e il carrer de Montcada, che nel medioevo era la strada più importante della città, i tipici Palau medievali, sono oggi sedi di importanti istituzioni culturali come la Fondazione Maeght (al n. 25) e il museo Picasso. Da notare che la strada è molto stretta ed è difficoltoso vedere i palazzi, rinunciamo al museo per la lunghezza della coda.
Ci avviamo quindi verso la chiesa di Santa Maria del Pi, è aperta ma coperta quasi interamente da ponteggi sia dentro che fuori, non si vede praticamente niente.
Passando per la via Laietana ci imbattiamo nel Palau della Musica Catalana, uno dei capolavori dell’architettura modernista, progettato da Domenech ì Montaner, ammiriamo la facciata decorata con mattoni rossi e colonne con mosaici molto colorati, con i busti di grandi compositori, è tardi per la visita all’interno e non vi sono posti liberi per il concerto sinfonico della sera.
Gironzoliamo quindi per le caratteristiche e strette strade del Barrio gotico, poi andiamo a cenare al ristorante Mercante di Venezia, ristorante con cucina italiana, di livello medio, stile classico, prezzi medi sui 20 euro a testa, vino e caffè compresi, siamo stati soddisfatti.
Passando sul lungomare e il porto, vediamo i molti bar e ristoranti all’aperto, poi finalmente in albergo.

Lunedì 5 Ottobre
Acquistiamo 2 biglietti di libera circolazione per 3 giorni a 15,20 euro a testa) e ci dirigiamo a piazza Catalunya, dove facciamo una tappa, per andare all’ente turismo, ci procuriamo materiale turistico (non molto fornito) e una dettagliata carta di tutti i trasporti (costo 1 euro) molto comoda.
Il bus 24 ci porta al Park Guell, l’ingresso è gratis. ...continua il viaggio »

  • Stampa questo diario di viaggio
  • Aggiungi ai Preferiti del browser questo diario di viaggio
  • Discuti con tanti amici di questo diario di viaggio
  • Vai a pagina:
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

SI PARTE!

Newsletter



 


Ci Sono Stato snc di R. Ghedi e C. - PIVA 02873730986