Maiorca, un’isola tutta da scoprire
in viaggio con Fabio Rusconi in Spagna
Noi ci siamo armati di ombrellone nostro ed è stato comodissimo perché dalle 13.30 alle 15.30 il sole si fa veramente molto forte; l’acqua è salatissima e in pochissime spiagge abbiamo trovato la doccia (Cala Mesquida, Can Picafor).Ci sono baretti in quasi tutte le spiagge ma ovviamente sono più cari dei numerosi market presenti nell’isola ed è da favola scovare i posti dove direttamente in spiaggia arriva il maiorchino che per 3 o 4 Euro ti dà fresca fresca sotto l’ombrellone una bella fetta di anguria o ananas o cocco che ti taglia a pezzetti davanti agli occhi, al grido di “melon, melon, melon, come viagra, potenzia par papà” e tutti i crucchi che immancabilmente acquistavano (anch’io però…); dimenticavo, il buon 60% della gente erano tedeschi, il resto tra spagnoli e italiani (i più fieri di tutti vista la vittoria al campionato mondiale!).
Come detto, il buffet all’hotel non era male ma uscire a mangiare nei posti tipici maiorchini (come il Celler Sa Premsa, a Palma di Maiorca in Placa Berenguer de Palou, che straconsiglio 15-20Euro si cenava, gamberoni 8euro, un piattone e cozze 6euro la pentola!!) o una paella nella zona del porto di Maiorca accompagnata da Sangria (squisita), e tapas (pezzetti di carne e pesce fritti) è proprio il massimo in campo culinario! Anche i vari ristorantini che si vedono passando per le strade dei paesini non devono essere niente male e a buon mercato.
Palma di Maiorca dista 15 minuti da El Arenal, si può dire sia una città ed è abbastanza trafficata, la sera è uno spettacolo di luci e la Cattedrale è veramente imponente; anche il castello non è niente male ed è molto piacevole passeggiare sul lungomare della città; passata la zona del centro storico, pieno di baretti e ristorantini (non tutti a buon mercato) e spostandosi su tutto il lungo porto si arriva nella zona degli hotel di lusso, casinò, discoteche (Titos,ecc.) e locali che dopo la mezzanotte si riempiono di gente.
A Palma negozi e altri servizi sono aperti dalle 10 alle 20, dunque per chi volesse fare un po’ di shopping, non fuori da questi orari.
Oltre alle fabbriche delle perle a Manacor, l’isola ha grotte molto belle a Mondragò e ben due parchi acquatici, a El arenal (noi ci siamo stati e ci si diverte un mondo soprattutto sull”anaconda”, è molto pulito e costa 20Euro) e a Magalluf (anche lì dicono sia molto bello); poi si sono un parco naturale e Marineland dove si trovano delfini, foche e altri animali acquatici.
Per chi volesse dal porto di Palma partono traghetti per le vicine isole di Ibiza, Minorca e Formentera, si può fare anche una pazza notte ad Ibiza e poi tornare il mattino alla base!
Come già accennato, El Arenal sembrava una Rimini tedesca, è il luogo in cui arrivano tutti dall’isola per passare la serata; sul lungomare che prosegue per Platia de Palma ci sono tantissimi negozietti, barettini, discopub, tutti a buon mercato; dunque c’è tantissima gente tutte le sere e io lo consiglio soprattutto per gruppi di ragazzi/e, e per i patiti dello shopping (ma chissà chi...), un po’ meno per magari le coppie che vogliono passare una vacanza più in tranquillità e qualche sera romantica anche se rimane comunque una zona vicino ai posti migliori. La Sangria più buona ma anche più cara (10Euro al litro) l’abbiamo bevuta al Sangria Club, veramente una bomba, molto molto alcolica, da provare! Nei posti vicino si trova anche a 6Euro al litro ma non è mai come quella!
Per concludere ci sentiamo di dire che Maiorca è un’isola molto bella, viva, l’atmosfera è coinvolgente e la gente spagnola molto gentile e simpatica, il mare in alcuni punti è da favola e ci saremmo fatti volentieri qualche giorno (o settimana) in più, abbiamo comunque intenzione di tornarci prima o poi.
Consigliamo davvero l’isola (anche dal lato economico) per chi vuole divertirsi, godersi mare e sole, scoprire luoghi incontaminati e passare serate da pazzi, insomma è proprio un’isola completa!

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