Spagna

Formentera, sempre più amata!

in viaggio con Paolo Maggini in Spagna

Introduzione

Periodo: Giugno 2003 (7 giorni)
Partecipanti: 6 (Paolo, Massimo, Marilda, Daniele, Silvia, Manuele)
Organizzazione: Pacchetto (Volo + Appartamento)
Mezzi di trasporto: Volo charter, traghetto, motorino a nolo

Nonostante sia il mese di Giugno, riusciamo con difficoltà a trovare presso una agenzia di nostra fiducia, un pacchetto volo + appartamento formula roulette per Formentera, la piccola delle Baleari, isola della quale molte persone ci avevano ben parlato e consigliato.
Il viaggio di andata però risulta lungo e travagliato, partenza con ritardo da Roma Fiumicino, scalo ulteriore su Treviso, deciso all'ultimo giorno, arrivo ad Ibiza aeroporto, pullman, traghetto di breve durata per raggiungere l'isola, e di nuovo pullman fino all'alloggio, totale 9 ore di viaggio, come un'intercontinentale! Molta gente perde la pazienza e protesta giustamente con l'agente del tour operator.
In compenso però, arrivati nel porto di La Salina, ci dice bene, per quanto riguarda l'assegnazione dell'appartamento, poiché con la formula roulette si può essere sbattuti in qualsiasi parte dell'isola, e a noi ci spediscono a Es Pujols, che è proprio il posto dove volevamo andare, ossia il centro più movimentato e attrezzato dell'isola, e allo stesso tempo possiede bellissime spiagge di sabbia bianca bagnate da un mare di un limpido celeste.
Ci sistemiamo che è quasi mezzanotte, e raggiungiamo i nostri amici Marilda, Daniele, Silvia e Manuele che invece erano arrivati il giorno prima ed alloggiavano verso le saline. Affamati consumiamo una meritata cena a base di carne.

Da non perdere

Il giorno seguente ci preoccupiamo subito di affittare un motorino, che è il mezzo ideale ed indispensabile per girare, visto che le distanze non sono mai molto lunghe: l'isola infatti si estende per soli 82 km quadrati, comunque molte strade non sono asfaltate, ed è bene moderare la velocità ed indossare sempre il casco, pena severe multe.
I nostri amici ci portano subito ad Illetas, la spiaggia più famosa, rinomata e probabilmente più bella che abbiamo frequentato durante la vacanza; praticamente si estende lungo la punta nord dell'isola, lato occidentale con splendide sabbie bianche, e mare limpidissimo di un celeste tropicale. Ovviamente non si è mai da soli, infatti è anche la più frequentata dai bagnanti, vi abbondano barche e motoscafi di tutti i tipi e dimensioni, non è difficile incontrarvi qualche famoso personaggio della tv o del pallone, anche per questo i prezzi sono altissimi, costa tutto, anche l'ombra che in quest'isola non esiste da nessuna parte.
Il giorno successivo invece abbiamo visitato le spiagge sulla costa sud, sino a fermarci ad El Arenal, una località spostata verso il promontorio est dell'isola: ci rendiamo conto che il litorale sud è più selvaggio e menu sfruttato, ma anche più monotono, il mare è bello ma forse un po’ meno cristallino rispetto al nord, comunque è da visitare. Nella stessa giornata approfittiamo per fare una gita in motorino fino al Pilar de la Mola, dove sorge un faro che domina su alte scogliere popolate da gabbiani; se si ha tempo è sicuramente un posto molto suggestivo da visitare, ma attenzione a non sporgersi troppo!
Nei giorni seguenti torniamo a fare il bagno ad Illetas, che è un vero paradiso, anche in acqua è facile avvistare pesci di vari colori, ricci, scorfani e meduse, segno sicuramente positivo quando si parla di mare. A piedi poi mi sono spinto un po’ più a nord fino a scorgere il cosi detto Espalmador, un isolotto selvaggio e disabitato; sulle belle spiagge poco frequentate ci si deve adattare poiché non ci sono strutture di nessun tipo. Dalla costa è raggiungibile grazie a barche-taxi per circa 10 euro, ma noi non ci siamo stati. ...continua il viaggio

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