Russia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Russia Europea

Viaggio di nozze fuori dagli schemi

in viaggio con Emanuela e Giulio Sterle in Russia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Russia Europea

Introduzione

Questo viaggio ( dal11/05 al 24/05 2003) è stato un ripiego a causa sia della Sars che minacciava l’oriente che della guerra in Iraq. Però tutto sommato è stato un bel ripiego!! Un viaggio culturale diverso dai soliti tour “tutto compreso”. In agenzia viaggi abbiamo prenotato solamente gli alberghi (tutti centrali a 3 stelle con solo la prima colazione) e gli spostamenti fra le varie città.

Itinerario

Primo giorno:
Partenza da Venezia (ore 10.25) per Francoforte (ore 12.00) per poi ripartire (ore 13.00) per la volta di San Pietroburgo (ore 18.00 ora locale cioè 2 ore in più rispetto all’Italia). Voli regolari di linea con Lufthansa (tutto ok). Un veloce controllo dei passaporti e dopo aver recuperato le valigie siamo passati oltre la dogana dal cancello dove non si dichiara niente. Nella sala di attesa abbiamo incontrato Irina la nostra accompagnatrice (consigliata dall’agenzia visti i scarsi e difficili collegamenti fra l’aeroporto e la città e visto il problema dei taxi abusivi) che con l’autista ci ha portato in una mezz’oretta fino al nostro albergo. Situato in posizione strategica per chi, come noi, ama girare a piedi, l’hotel Oktjabrskaia si trova sulla prospettiva Ligovskij all’angolo con la prospettiva Nevskij e la piazza dell’Insurrezione. L’ edificio è del 1847, ristrutturato totalmente (il nostro giudizio: molto buono). In una guida recente avevo trovato scritto che non era in condizioni ottimali per lo standard europeo. Non è vero!! E’ veramente accogliente, pulito, tranquillo. Presi dall’entusiasmo e dall’euforia siamo andati subito a farci un giro per la prospettiva Nevskij (lunga in totale 4,7 km.), a vedere la chiesa Sul Sangue Versato e poi fino al centro e sul lungo Neva. Abbiamo cenato in un bel localino (si chiamava Telephon Cafè sempre sulla prospettiva) mangiando il famoso Kulebiaka spendendo solamente 370 rubli in due. (1 euro = 33 rubli). Siamo ritornati in albergo verso le 23.00 ma sembrava fossero appena le 20.00 dato il chiaro che c’era e la tanta gente in giro!!!

Secondo giorno:
Dopo aver fatto una colazione a buffet super abbondante ci siamo messi subito in cammino.Da dove cominciare? Ovviamente San Pietroburgo offre tantissimo. Abbiamo cominciato da tutti quei luoghi da vedere dal di fuori perchè la maggior parte dei musei apre appena verso le 10.00. Dalla prospettiva Nevskij siamo arrivati alla cattedrale di Kazan (da vedere anche internamente) per poi proseguire verso il ponte con i Grifoni sul canale Griboedov , l’uliza (via) Rossi, il Passazh (negozi su 3 piani), museo Russo (dal di fuori), nuovamente la della chiesa Sul Sangue Versato con il mercatino nelle vicinanze, Marsovo Pole (Campo di Marte) con il monumento in granito e la Fiamma Eterna, il ponte della Trinità (costruito nel 1897 è il più lungo della città con 1000 metri!!) per raggiungere infine la fortezza di Pietro e Paolo. Qui, nella fortezza, siamo stati almeno 2 ore. Infatti, pagato il biglietto di 120 rubli a testa, ci sono vari musei e soprattutto la chiesa con le tombe dei Romanov (purtroppo anche qui c’erano i lavori di restauro). Verso le 17.00 siamo andati a vedere la cattedrale di Sant’Isacco (ingresso alla chiesa 250 rubli a testa più 50 rubli per poter filmare e 50 rubli per poter fotografare; salita per il panorama 100 rubli +25 + 25). Bellissima sia la chiesa che il panorama sulla città. Dato che ancora non ci bastava come primo giorno siamo andati a fare un giro consigliato da una guida turistica denominato “Decadenza” per i luoghi meno conosciuti della città (non male anche perchè abbiamo girato per strade e luoghi estranei al turismo di massa). Al ritorno siamo andati a cena in un ristorante della catena Orient dove per 452 rubli abbiamo mangiato a sazietà buone pietanze locali. In compenso, è la prima volta che ci capita, il cameriere si è tenuto volontariamente la mancia!! Cioè 48 rubli che per noi non sono niente ma forse per lui...

Terzo giorno:
Giornata dedicata all’Ermitage. Ci hanno colpito subito 3 cose: 1) unico ingresso sul lato della Neva mentre il palazzo (l’insieme dei palazzi) è enorme con tantissime porte (vorrei vedere come fanno in luglio e agosto che sono i mesi con più presenze di turisti) 2) l’orario di uno dei più importanti musei del mondo: 10.30-18.00!!!! Incredibile, forse non capiscono la risorsa che hanno 3) La gente locale che tenta di venderti di tutto (francobolli e colbacchi i più gettonati). Mentre aspettavamo di entrare una ragazza ci ha chiesto cortesemente se volevamo che ci facesse da guida all’interno del museo. Al nostro rifiuto (altrettanto cortese) si è allontanata per poi ritornare offesa dopo un minuto rinfacciandoci che lei voleva solamente guadagnare qualche soldo!!!! Ci è molto dispiaciuto di questo perchè loro vivono con il secondo lavoro. Dopo circa 45 minuti di fila (siamo arrivati verso le 10.15 e hanno aperto verso le 10.40) siamo finalmente entrati. Ovviamente 2 casse sole!!!! Sapevamo già dei doppi prezzi. Per noi turisti il costo del biglietto è di 320 rubli a testa + 260 rubli per la videocamera e 100 rubli per le foto (comunque soldi ben spesi). Che dire del museo? Me lo ricordavo molto più grande, vabbè che sono passati 17 anni; inoltre dopo aver visto il Louvre 2 anni fà non potevo più impressionarmi più di tanto. Anche qui differenze colossali. Da un lato stanze e scaloni meravigliosi (stanza Malachite – stanza del pavone) mentre altre (vedi terzo piano) da inorridire per come sono tenute. Da segnalare inoltre che per vedere le stanze con gli ori Sciiti ed altre preziosità bisognava venire con la gita organizzata e ovviamente pagare un altro ingresso!! Siamo rimasti fino le 15.00. Entrati con il sole invece siamo usciti con la pioggia. SanPietroburgo ha solamente 50 giorni all’anno di sole. Troppo bello avere 2 giorni consecutivi di sole. Dopo ancora un piccolo giro a piedi siamo ritornati in albergo a riposarci un pò (tanto aveva cominciato a piovere bene). Poi verso le 18.30 (era ritornato un pò di sole) siamo usciti con l’intento di finire la prospettiva dalla parte più antica cioè verso il monastero Nevskij. Però prima ci siamo fermati ad un’altro ristorante della catena Orient (il più vecchio e comunque il più caratteristico in via 2 – ya Sovetskaya n° 8) dove si possono mangiare le specialità russe (tutte ottime) disposte a self service (non perdetevi i Bliny, la zuppa Borsc nelle 2 versioni calda e fredda e il Kulebiaka). Dal di fuori non fa una buona impressione ma poi scesi gli scalini e aperta la porta trovi un bell’ambiente con un profumino niente male. Non so dire cosa abbiamo mangiato (parlavano poco inglese) ma abbiamo “spazzolato” via tutto per il costo di 650 rubli (se volete un’anteprima e se capite il russo, potete andare sul sito www.orient-bistro.ru). Poi abbiamo finito la passeggiata e siamo ritornati in albergo verso le 20.30.

Quarto giorno:
Questa mattina siamo andati con la metro fino alla stazione Baltica per cercare di prendere il bus per Petrodvorets come consigliava una guida ma dato che non sono svizzeri siamo rientrati nella metro e abbiamo deciso di ritornare all’imbarcadero dell’aliscafo per andare a vedere questa reggia. 2 appunti da fare: al primo acquisto dei gettoni per la metro ci hanno palesemente fregato!! Quando ho dato 100 rubli per prendere i 2 gettoni mi sono visto ritornare solamente 6 rubli!! Ci siamo meravigliati dell’eccessivo costo del metrò!! Invece per il ritorno la signora ci ha ritornato 86 rubli questo vuol dire che un gettone costa solamente 7 rubli!! Poi abbiamo trovato 2 italiani che volevano comperare i gettoni con i dollari!! Che figura da turisti scemi. Dato che eravamo nelle vicinanze siamo andati a vedere una delle più belle stazioni del metrò. Si chiama Autovo ed ha 46 colonne 30 delle quali ricoperte di marmo e 16 di vetro (ma sono quasi tutte belle piene di marmi con lampadari e ricche decorazioni). Impressionante la profondità delle gallerie che passano tutte sotto la Neva e i suoi canali.
Aliscafo per Petrodvorets: costo 300 rubli a testa solo andata ( non conoscono il biglietto A/R !!). Partenza ore 11.00 arrivo in circa 45 minuti. Molto bella la città vista dal suo golfo. Il parco è enorme (ingresso 250 rubli a testa) ma purtroppo lo stavano ancora rimettendo a posto forse in estate con il pieno dei turisti si presenta meglio. Per fortuna le fontane erano già aperte; uno spettacolo!! Per entrare poi nel palazzo abbiamo speso ancora 380 rubli a testa + 200 per la videocamera e 100 per le foto ( molto bello peccato che alcune stanze erano chiuse per il restauro: il giro è libero con percorso obbligato). Fa impressione come è stato ricostruito interamente dato che la guerra lo aveva distrutto quasi totalmente. Dato che il tempo peggiorava abbiamo deciso di riprendere l’aliscafo alle ore 14.20 (in albergo avevamo visto che questo tour organizzato dall’Intourist con macchina privata, autista e guida veniva a costare 62 dollari a testa). Tornando verso l’albergo siamo andati a curiosare nel mercato di Apraksin (state molto attenti non è una meta turistica) che è un’insieme di negozi e bancarelle paragonabile a...un casino!!! Di fianco invece c’è il Gostinyi Dvor che è un centro commerciale famoso su 2 piani (si vede subito la differenza con quello di prima data la quantità enorme di guardie giurate). Di fronte c’è il negozio Eliseev da non perdere se siete come noi appasionati del Liberty. Tornati in albergo con i regalini siamo passati all’ufficio dell’Intourist (che si trova nell’hall) a ritirare i biglietti per il treno per Helsinki. Poi nuovamente in centro alla ricerca di un locale per la cena. Questa volta la ricerca ci ha portati quasi all’inizio della prospettiva dove ci siamo fermati nel locale Saigon dove abbiamo cenato discretamente per 450 rubli (abbiamo assaggiato la zuppa Borsc in versione fredda; meglio calda!!). La temperatura in serata era di 24 gradi!! Ma con un’umidità pazzesca; infatti all’uscita del locale ha cominciato a piovere anzi a diluviare. Siamo rientrati in albergo bagnati fradici (grazie anche al sistema di scolo delle grondaie che scaricano fiumi di acqua direttamente sul marciapiede!!). ...continua il viaggio

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