Repubblica Ceca

Praga, sempre magnifica!

in viaggio con Franco D in Repubblica Ceca

Espletata la colazione ci dirigiamo alla visita del quartiere ebraico, lo Josefov.
E' utile documentarsi nell'affrontare questa visita. E' la storia di un dramma che ha sconvolto l'umanita'. Atroci certe testimonianze, in alternanza al fascino del Golem del rabbino Low e alla nuova vita fatta di negozi di lusso e di bancarelle di souvenir.
Gia' negli anni passati gli ebrei vivevano una realta' di attivita' commerciali intense in coabitazione con emarginazione e poca tolleranza.
Nel ghetto praghese vivevano migliaia di persone in pochissimo spazio, e solo con l'avvento del rabbino Low riuscirono ad ottenere un po' di considerazione e poi con il regno di Giuseppe II (Josefov) una certa riduzione alle discriminazioni.
L'edificio più antico del quartiere è la Sinagoga Vecchionuova.Una leggenda dice che la sinagoga è stata costruita con le pietre provenienti dal Tempio di Gerusalemme, mentre un'altra sostiene che era gia' stata costruita ma sotterratta e che fu un rabbino a indicarla agli ebrei.
Per accedere al cimitero si passa attraverso la Sinagoga Pinkasla, monumento in memoria dei 77.279 ebrei cechi e moldavi massacrati dai nazisti. I loro nomi sono scritti sulle pareti della sinagoga.
Particolarissimo il cimitero con una serie infinita di lapidi, quasi tutte storte, segnate dal tempo che si appoggiano l'una alle altre. Anticamente le autorità avevano concesso solo quell'angusto spazio per seppellire i morti del ghetto ed essendo sacrilegio per gli ebrei riesumare le tombe ecco che per secoli le tombe si sono accumulate, fino a dodici strati per circa 12.000 corpi. L'ultima è del 1787, quando Giuseppe II permise la sepoltura anche all'esterno. Le tombe più importanti sono indicate con dei cartelli, e tra tutte spicca quella del Rabbino Low, il papa' animatore del Golem.
Pausa pranzo per poi prendere la metropolitana (circa 1 euro il costo della corsa) ed andare in Piazza Venceslao.
Prima di andare in piazza Venceslao ci concediamo un giro in battello sulla Moldava.
Piu’ che altro si posso vedere alcuni angoli di Praga visti dal fiume. In particolare una ruota di mulino nella zona definita “Piccola Venezia”.
Nel complesso il giro in battello non rappresenta nulla di eccezionale.
Arrivati in piazza Vencelaso, rispetto ai luoghi visitati precedentemente si nota un certo contrasto ambientale, c'e' molto piu' caos, si intravede qualche losco figuro ed anche la sporcizia per strada e' piu' evidente. Probabilmente siamo in presenza dell’espressione praghese piu’ trasgressiva, si intuisce che gironzolano spacciatori di droga e che certi locali non sono convenzionati con il gruppo degli oratori riuniti. ...continua il viaggio
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