Praga, sempre magnifica!
in viaggio con Franco D in Repubblica Ceca
Passiamo nella piazzetta antistante la Chiesa di San Giorgio che decidiamo di visitare domani perche' desiderosi di raggiungere Ponte Carlo.Prima pero' ci concediamo la visita al Vicolo d'Oro. E' un vicoletto con delle casette piccole, minute dai colori particolari. Anticamente erano sede della guarnigione poi allontanata perche' pare importunasse le monache del convento. Fu quindi sede di alchimisti ed orafi, da qui il nome vicolo d'oro.
All'interno delle casette negozietti che vendono souvenir un po' particolari. Al numero civico 22 pare ci abbia abitato per un annetto niente meno che Kafka.
Eccoci quindi fuori dal Castello, presidiato nelle varie entrate da guardie armate di fucile e baionetta, in uniforme di rappresentanza.
Doveroso un altro sguardo a Praga dall'alto dal Belvedere.
Eccoci arrivati al Ponte Carlo. In questo periodo e' per buona parte transennato per lavori di restauro, stanno rifacendo parte della pavimentazione. E' luogo sempre affollatissimo, turisti, pittori, artisti di strada, musicisti, bancherelle di souvenir. Costruito a partire dal 1357 dall'Imperatore Carlo V, dopo che la Moldova si era appena portata via il Ponte Giuditta in una delle sue tante numerose piene rovinose.
Nei giorni appresso abbiamo fatto un'escursione anche sul battello intorno al ponte e si e' potuto notare il livello raggiunto dalle acque del fiume in piena nel 2002, anno in cui morirono 9 persone e Praga rimase praticamente isolata a meta' dalla furia della Moldava in piena. Fu la piena piu' disastrosa degli ultimi 500 anni.
Ponte Carlo offre immagini ed atmosfere molto significative, a noi e' capitato di tornarci per tutti e tre i giorni del nostro soggiorno a Praga. Al tramonto offre colori ed immagini uniche, degne di essere immortalate in una fotografia o ancor meglio nella bacheca dei propri ricordi.
Noi abitiamo in quel di Vigevano, in Lomellina. Abbiamo come attrattiva importante la nostra celeberrima Piazza Ducale. Perche' cito questo? Perche' nella Piazza Ducale c'e' la statua di un santo a molti sconosciuto: San Giovanni Nepumoceno.
Pare che la prima statua ad essere installata sul Ponte Carlo, fu proprio quella di questo santo. Per i praghesi ha un forte significato simbolico, perche' e' posta nel punto in cui il santo fu ucciso quando fu gettato nel fiume. La statua rievoca la confessione della Regina da parte di San Giovanni. San Giovanni venne gettato nel fiume perchè non volle dire al re Venceslao cosa gli avesse rivelato la regina, sua moglie, durante la confessione. Qualche secolo dopo l'uccisione del santo, sarà ritrovata la sua lingua nel fiume, ancora rossa e con la carne viva. Da allora, il 16 maggio, la statua diventa luogo di pellegrinaggio da parte dei fedeli.
Decisamente una leggenda affascinante, ma non l'unica che lega la storia del Ponte Carlo.
Torniamo in albergo, stanchi ma soddisfatti di quanto visto ed ammirato. ...continua il viaggio

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