Portogallo

Madeira, il giardino dell’Atlantico

in viaggio con Laura e Andrea in Portogallo

La varietà di piante e fiori è impressionante: si va da rare piante esotiche alle specie locali, piante officinali, cactus, fiori rari e persino piante da coltivazione i cui prodotti ci sono ben familiari (caffè, ananas ecc.), ma che non avremmo mai saputo riconoscere senza i provvidenziali cartellini di identificazione (...per la verità anche con le piante nostrane abbiamo qualche problema).
E' un vero piacere passeggiare sui sentierini del Jardim, lasciarsi sorprendere dalle esplosioni di colori, dal continuo mescolarsi di forme, tonalità e sfumature diverse, e ogni tanto fermarsi a godere un bel panorama di Funchal, lasciando spaziare lo sguardo fino al mare, fino all'orizzonte.
Lo sapevate? La Macaronesia non è altro che la denominazione del gruppo di isole di cui fanno parte Madeira e, crediamo, le Canarie, le Azzorre e Capo Verde. Difficile verificare, perché sulla nostra "Garzantina" non c'è traccia di questo termine toponomastico dalla vaga risonanza gastronomica...

PIANTE E FIORI DI MADEIRA
Restiamo in tema; qualche giorno dopo la visita al giardino botanico, ancora "stregati" dalla sua bellezza, decidiamo di fare un salto al Giardino delle Orchidee, un piccolo ma delizioso angolo fiorito poco distante dal giardino botanico, non molto pubblicizzato dalle guide turistiche, ma che merita sicuramente una visita.
Il Giardino delle Orchidee è stato creato da un austriaco stabilitosi a Madeira (non male come idea!) per dar corpo alla sua passione per questo fiore straordinario (se non siete già appassionati di orchidee, scoprirete tra poco cos'hanno di unico) e oltre a dare la possibilità di ammirare e fotografare il prezioso fiore, fornisce anche informazioni interessanti sulla sua laboriosa coltivazione.
Si scopre per esempio che le piante di orchidea vengono fatte crescere in condizioni sterili dentro recipienti di vetro esposti alla sola luce artificiale per circa un anno e mezzo e, al termine di questo periodo, quando le pianticelle hanno raggiunto una certa grandezza, vengono trasferite nella serra e piantate nel terreno. Ma, prima che compaiano i primi fiori, sono necessari dai 4 ai 10 anni !!
Proprio all'ingresso del giardino, attraverso un vetro, è possibile gettare un'occhiata nel laboratorio dove hanno luogo queste complicate operazioni.
Finalmente, squarciato il velo della nostra ignoranza in materia, iniziamo ad addentrarci nel giardino vero e proprio. E, in uno spazio piuttosto ridotto, tra qualche stretto sentierino e qualche (poco poetica) parete di lamiera ci troviamo di fronte a orchidee di varie taglie (molte extra small) e di innumerevoli tonalità di colore, alcune delle quali crescono nelle posizioni più impensate (in particolare le orchidee epifite che crescono sugli alberi) o hanno forme bizzarre, tutte comunque di una bellezza tale da giustificare appieno la loro laboriosa coltivazione (e i numerosi scatti della nostra macchina fotografica).
Un'ultima nota: qui è anche possibile acquistare orchidee da portare a casa. A noi, capaci di far durare solo qualche settimana anche le piante grasse più resistenti, non è sembrato proprio il caso...
...continua il viaggio
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