Polonia: scoprirla attraverso tre città
in viaggio con Alessandro Grimaldi in Polonia
Per arrivarci devo costeggiare il castello. Il castello, seppur con un passato glorioso, sembra una delle costruzioni del Lego, vittima non degli assedi sostenuti, ma di un pessimo restauro e del suo riadattamento a prigione negli ultimi 2 secoli. Se il Castello è deludente, la Cattedrale invece è una sorpresa. Anche per noi Italiani abituati alle belle Chiese. Ha un aspetto solenne, ricchi arredi e soprattutto interni bui e tetri che esaltano gli affreschi del pittore moravo Josef Majer. La visito di pomeriggio, la messa serale inizierà tra più di un’ora, eppure parecchi fedeli, anziani, uomini maturi, ma anche giovani sono seduti sulle panche tra le cappelle degli antichi principi di Lublino. La Polonia è anche questo. Un anno, sul pullman Zakopane-Cracovia, appena partiti vidi il polacco accanto a me farsi il segno della croce. Platealmente, ma con gran dignità. Sentitamente. Mai visto fare in Italia.E’ un’immagine che, da allora, mi viene sempre alla mente quando sono seduto su un pullman alla stazione degli autobus e sento che l’autista ha appena acceso il motore e il pullman sobbalza...
ora, davvero, si sta per partire.

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *









