Stai viaggiando in Polonia con Ricky

A spasso per la Polonia meridionale

Viaggio di: Ricky
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L'itinerario si dirige da Cracovia verso est, in quella regione detta Malopolska, caratterizzata da un ondulato paesaggio di campagna; spesso è possibile vedere, sui tetti delle case, i caratteristici nidi di cicogna.
La cosa che vale la pena di visitare a Tarnow è la città vecchia, di impianto medievale, con la bella Piazza del mercato, i caratteristici portici ed il palazzo del Municipio.
Non lontano dal vecchio centro si trova Plac Bohaterów Getta (piazza degli Eroi del ghetto) e subito accanto a essa ci sono i bagni rituali della comunità ebraica. E' da questo triste luogo che, il 14 giugno 1940, iniziò la deportazione verso Auschwitz.
Da Tarnow consigliamo assolutamente di dirigersi, attraverso sperdute strade di campagna, al minuscolo paesino di Zalipie, per noi una delle più belle "scoperte" di questo viaggio in Polonia, tanto più che se ne fa scarsa o nessuna menzione nelle guide.
Zalipie, il paese delle artiste, dista una trentina di chilometri da Tarnow, ma è come catapultarsi in un altro mondo, in altri ritmi.
La caratteristica che ha reso noto Zalipie è che tutte le case sono decorate da splendidi e coloratissimi motivi floreali; la tradizione vuole che questa moda sia iniziata per camuffare le macchie di muffa che deturpavano la facciata delle bianche case di Zalipie.
Quest'arte, che via via si è estesa alla decorazione di oggetti in legno, alla creazione di ricami, bambole ecc. tutte caratterizzate da motivi floreali, è praticata esclusivamente dalle donne.
Esiste un delizioso museo etnografico ospitato nella casa della defunta Felicja Curylowa, lei stessa una brava pittrice.
Naturalmente è possibile effettuare acquisti di ogni tipo ed è bello incontrarsi con la gente che ti ospita nelle case mostrandoti orgogliosa i prodotti del proprio talento artistico.
Tutto, dagli steccati, ai pozzi, alle cucce dei cani, ai crocifissi, ai davanzali è decorato dagli splendidi e coloratissimi fiori: davvero un luogo magico, da non perdere.

Per i più piccoli

Nessun problema; i bambini sono ben accolti dovunque e non esistono particolari difficoltà.
Un consiglio dovuto è quello di portarsi dall'Italia i farmaci di eventuale facile utilizzo, non tanto perchè in Polonia non esistano, quanto perchè a volte non è facile spiegarsi e l'inglese non è poi così diffuso.
Un discorso a parte merita la visita di Auschwitz: è un luogo sicuramente scioccante, duro anche per gli adulti; noi siamo del parere che, con una adeguata preparazione, sia un luogo dove è assolutamente giusto portare i propri figli, cosa che naturalmente abbiamo fatto.

Note Dolenti

Viaggiare in automobile in Polonia è veramente stressante: le strade non sono all'altezza del volume del traffico, che è costituito in buona parte da camion, e spesso le condizioni del manto stradale sono rese impossibile dalle "koleiny", sorta di rotaie scavate nell'asfalto dal peso degli automezzi in transito. ...continua il viaggio »

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