Stai viaggiando in Mauritius con Monica Cogliati

Vogliamo dimenticare l’inverno per una settimana?

Viaggio di: Monica Cogliati
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Introduzione

Novembre è il periodo ideale per trascorrere una vacanza a Mauritius: 30° ventilati durante il giorno, 25° alla sera, mare caldo e tempo bello (solo qualche nuvola di passaggio, ma mai pioggia); ci sono finita “per caso”, solo perché l’Oceano Indiano mancava al mio bagaglio viaggi, lasciato un po’ in disparte dato che nel momento della scelta di un viaggio risultava secondo ad altre mete.
Infatti avevo letto parecchi racconti di viaggio su Mauritius che mi avevano lasciata un po’ scettica; mi ero resa conto infatti che poteva non risultare il paradiso che depliant ed agenzie viaggi volevano farti credere.
Nel mio racconto cercherò di essere obbiettiva nel giudizio sull’isola, anche se riconosco che spesso il confronto fra luoghi visitati distoglie un pochino dalla realtà; mi ritengo infatti una viaggiatrice un po’ esigente, abituata come sono a partire (quasi sempre) solo con il volo, studiando l’itinerario mesi prima e non fidandosi mai di quello che raccontano i Tour Operators.

Come spostarsi

Inizio subito a dirvi che il vettore migliore per raggiungere Mauritius è sicuramente AIR MAURITIUS che ha voli diretti Milano Malpensa - Port Louis (circa 10 ore), hostess cordiali, potrei dirvi puntualità (ma forse è stato un caso!) e, non ultimo, il visorino davanti ad ogni sedile che ti permette una visione sicuramente migliore del film o della rotta.
La rotta che segue l’aereo è quella della costa orientale africana ed il nord del Madagascar, del quale, al ritorno, abbiamo avuto una visione stupenda dal finestrino; una volta atterrati il primo impatto con il clima, decisamente caldo e un poco umido.
Per girare l’isola ci possono essere diversi sistemi: noleggiare un’auto (facendo attenzione alla guida inglese a sinistra ed agli autisti che rispettano poco il codice della strada), prendere un autobus pubblico (economico ma troppo legato agli orari, quindi adatto a vacanze lunghe) oppure contrattare con un taxista per averlo una giornata a disposizione.
La mia scelta è caduta su quest’ultima opportunità, un po’ perché contratto piuttosto bene ed ottengo (quasi sempre!) un ottimo prezzo ed un po’ perché è il sistema migliore per vedere più cose in così pochi giorni; per una migliore visione dell’isola consiglio di dividerla in zona nord, centro e sud o solo nord e sud per una visita più rapida (così ho fatto io).

Dove alloggiare

Questa volta la mia vacanza di solo 8 giorni non mi permette di partire solo con il volo, ma risulta più conveniente un pacchetto viaggi; eccomi allora approdare al Coco Beach, situato sulla costa est, vicino all’isola dei cervi, villaggio coloratissimo immerso in uno spendido giardino di palme (da qui il nome) con ottimo buffet e garden bungalow molto carini.
Il villaggio è veramente vasto, ben curato con la possibilità di muoversi verso le numerose spiaggette e spiagge che ti permettono di fare delle bellissime passeggiate a piedi (sono una di quelle che sulla sdraio ci stanno... dai 5 ai 6 minuti!); molto bella la piscina ed il mare, soprattutto in alcuni punti, anche se quest’ultimo può risultare un po’ pericoloso per via delle correnti; è un villaggio indicato per famiglie con bimbi piccoli, sia per il cibo, per la struttura e per una delle piccole spiagge che ha una specie di piscina naturale bassissima adatta ai giochi dei bambini (in tutta tranquillità per le loro mamme).
All’ingresso del villaggio poi, un grande maneggio accompagna coloro che lo desiderano a delle passeggiate a cavallo.

Itinerario

Il primo giro a nord dell’isola, effettuato in una giornata, si è svolto nel seguente modo ed è costato 1500 rupie (1 rupia=0,03 euro quindi circa 45 euro): prima di tutto la visita al cratere spento del vulcano TROU AUX CERFS nella zona di Curapipe dove si vede (in 5 minuti) il laghetto nel cratere dall’alto ed il paesaggio circostante poiché si è in cima ad una collina; poi un po’ di sano shopping (siamo nella zona delle fabbriche di Ralph Lauren e del cachemire) per comprare polo e camicie a metà prezzo rispetto a quello che spenderemmo in Italia (polo RL 900 rupie, camicia 1200 rupie ecc).
Se qualcuno fosse interessato può trovare anche degli splendidi diamanti provenienti dal Sud Africa, ma i prezzi sono… BRILLANTI!
I maglioni di cachemire e le pashmine sono molto belli, ma anche qui i prezzi non sono competitivi: non spenderete meno di 100 euro per una maglia e 20 euro per una sciarpa di modesta qualità (le pashmine veramente belle costano moltissimo!).
Durante il tragitto verso Port Louis ci siamo fermati per visitare lo spaccio di Max Mara, ma vi consiglio di proseguire dritti; nella capitale molto carino è il centro commerciale THE MALL nella zona del porto (dove si trova anche un negozietto che prepara succhi di frutta naturali extra buoni, provate quello all’ananas!) ed il colorato mercatino dove non si fanno buoni affari ma si trovano molti oggetti (dalle borse di paglia al legno) di buon gusto e caratteristici con un’ampia scelta che, forse, non troverete altrove.
Tappa successiva i Giardini Botanici di Pompelmousse; l’ingresso ai giardini è gratuito, ma vi consiglio di prendere la guida che per 50 rupie vi accompagna spiegando (in italiano) i vari alberi (calcolate un’ora circa). ...continua il viaggio »

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