Stai viaggiando in Isole Faroer (Fær Œer) con Barrbara

Isole Faroe, surreale realtà

Viaggio di: Barrbara
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Introduzione

Sarà difficile dimenticare il benefico senso di pace che le Isole Faroe sanno trasmettere, l’impressionante quantità di pecore, che non hanno mai smesso di stupirci per l’irriverenza e la placidità, di uccelli e di bambini, che sono incredibilmente tanti, tantissimi, nonché bellissimi. Panorami che tolgono il fiato e che ti fanno sentire piccolo di fronte alla grandezza della natura, il senso perenne di incertezza legato alle condizioni climatiche, il silenzio di alcuni luoghi, dove per un attimo ci si sente davvero esclusi dal mondo, quello reale, quello che conoscono tutti, e si entra a far parte di una dimensione surreale, privilegio di pochi, che qui custodiscono gelosamente e con grande orgoglio.

La nostra guida
Faroe Islands. The Bradt Travel Guide. Edition 1, in inglese. La guida è un po’ datata (novembre 2004), ma le informazioni di carattere generale si sono rivelate ancora valide, mentre per quanto riguarda quelle pratiche (collegamenti fra le isole, alloggi, ristoranti) in quattro anni le cose sono cambiate. La guida è stata aggiornata di recente con la seconda edizione (luglio 2008), che però noi non abbiamo acquistato.
Una volta in loco, abbiamo fatto incetta di brochures turistiche e mappe, gratuite. Da non dimenticare il libretto con gli orari dei traghetti, indispensabile per programmare le escursioni sulle isole raggiungibili solo via mare.

Valuta
Circolano sia le corone danesi sia quelle locali, di pari valore. Attualmente, una corona vale circa 0,13 euro. Circolano anche gli euro, anche se in misura minore. Abbiamo visto turisti pagare i traghetti in euro e noi stessi li abbiamo utilizzati per saldare il soggiorno a Mykines, con l’inconveniente, però, di perderci con il cambio.
Le carte di credito sono accettate pressoché ovunque, così come i bancomat (circuito Maestro).

La lingua
Non sforzatevi di capirla, è una partita persa in partenza. Come tutte le lingue scandinave, la pronuncia per noi risulta incomprensibile, anche se alcune parole, essendo il faroese di origine germanica, possono avere una certa assonanza con l’inglese e il tedesco. In ogni caso, il problema dell’incomprensione non si pone, visto che l’inglese è diffusissimo e parlato da tutti. ...continua il viaggio »

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