Stai viaggiando in Francia con Barrbara

Mure a dritta, virata di prua: rotta verso le Isole d’Oro!

Viaggio di: Barrbara
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Introduzione

Se non avessi scovato per puro caso un banner pubblicitario, mai avrei immaginato di trascorrere il Ponte del 2 Giugno in barca, a vela per di più. Invece, nel corso di una delle mie navigazioni serali - solo virtuali, allora - mi sono imbattuta nella promozione di una mini crociera alla scoperta dell’arcipelago di Hyères, che già conoscevamo avendo visitato Porquerolles, forse l’isola più nota, cinque anni fa. E così, valutati i costi e la fattibilità in termini di tempo e convinto il fidanzato, prendo il telefono e prenoto per la nostra prima esperienza in barca a vela.

In valigia

Per quanto riguarda l’abbigliamento, vestiti medio-leggeri (polo, camicie, t-shirt, pantaloni di cotone, jeans, bermuda, pullover di cotone o lana leggera), costumi, telo mare, calze, scarpe (da vela/ginnastica o con la suola antiscivolo), cappellino, giacca a vento/cerata leggera (almeno il sopra). Gli indumenti di cotone o di lana sono da preferire a quelli sintetici. Se non già disponibili in barca, lenzuola e asciugamani. Il tutto contenuto in sacche morbide e mai in valigie rigide.
Sul fronte medicinali: analgesici, soluzioni reidratanti, repellenti per insetti, antistaminici locali, cerotti, garze, bende, soluzione disinfettante, collirio decongestionante. Non ne abbiamo avuto bisogno, ma all’occorrenza la barca prevedeva una cassetta generale di pronto soccorso.
Assolutamente da non dimenticare: crema/filtro solare, occhiali da sole.
Gli apparecchi elettrici funzionanti a 220V, come asciugacapelli o caricabatteria per cellulari, possono essere utilizzati solo durante l’ormeggio in porti attrezzati. In barca, infatti, le prese sono da 12V, quindi per i cellulari servono i caricabatteria che si usano in macchina.

Itinerario

Venerdì 30 maggio 2008
In tarda serata arriviamo a Port Pin Rolland (Saint Mandrier sur Mer), punto di partenza della nostra avventura, dove ci aspettano le tre barche che compongono la nostra flottiglia. In realtà, durante il viaggio ci troveremo raramente tutte insieme, fatta eccezione per le soste in porto.
L’itinerario di massima del nostro viaggio prevede lo spostamento all’isola di Port-Cros durante la giornata di sabato, il passaggio a Porquerolles la domenica e il rientro a Port Pin Rolland nel pomeriggio di lunedì.

Sabato 31 maggio 2008
Sveglia di buon’ora, colazione al bar del porto e primi accordi con i nostri compagni di viaggio e con l’equipaggio per delineare il programma della giornata. Per prima cosa, predisponiamo una cassa comune per far fronte alle spese che sosterremo durante il viaggio: cambusa, attracco nei porti, carburante e pulizia finale della barca. A seguire, si decide chi spedire al supermercato per i rifornimenti che ci dovranno bastare per i prossimi tre giorni.
La giornata dal punto di vista meteorologico non si prospetta delle migliori, con un cielo grigio e immobile che, infatti, incomberà su di noi per quasi tutto il giorno.
Alle 11.30, si parte! Prime manovre per lasciare il porto, con una certa apprensione da parte di chi, come noi, è alle prime armi. La giornata è principalmente dedicata alla navigazione a motore, purtroppo, a causa della scarsità di vento.
Nel tardo pomeriggio facciamo il nostro ingresso al porto dell’Isola di PORT-CROS, un vero gioiellino. Il colpo d'occhio è davvero suggestivo, con quella manciata di casette che si affacciano sul molo punteggiato di barche colorate, più o meno grandi, e il forte che domina tutto dall’alto. ...continua il viaggio »

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