Stai viaggiando in Antigua e Barbuda con Massimo Tirinnanzi

Colori e sapori di Antigua

Viaggio di: Massimo Tirinnanzi
Data viaggio: Agosto 2007
Vai a
Introduzione

Uno dei luoghi comuni in cui ci si imbatte parlando di Antigua è il mare, la sabbia bianca, le 365 spiagge “una per ogni giorno dell’anno” come pubblicizza qualsiasi depliant turistico.
Ed è tutto vero.
Il luogo non comune in cui invece ci si imbatte ad Antigua è la cucina, una piacevole sorpresa.
Sempre noi. Francesca, Alessandro, Catia ed io per il 9° anno consecutivo condividiamo le vacanze agostane stavolta alla ricerca di una destinazione esotica e riposante.
Parlerò sì dei luoghi visitati e delle esperienze fatte ma mi soffermerò un po’ anche sugli aspetti culinari e sulla qualità dei ristoranti, una parte della vacanza che ha rivestito un ruolo di non secondaria importanza.

Da non perdere

Partiamo il 9 agosto 2007 da Malpensa. Subito un doveroso ringraziamento a un ristorante. Arrivati con un certo anticipo in zona aeroporto ci siamo detti: approfittiamo di un ultimo pasto “italiano”, per niente fiduciosi (sbagliando) in ciò che ci avrebbe atteso a destinazione.
Siamo a Somma Lombardo, sono le 11,30 e ovviamente i ristoranti sono ancora chiusi. Proviamo quindi all’Uva Tardiva (ci ispirava il nome…) spiegando loro che abbiamo il check in nel primo pomeriggio e di conseguenza, o mangiamo ora o mai più. Molto gentilmente aprono per noi il ristorante e ci rimpinguiamo con una splendida tagliata alla rucola innaffiata da Barolo e per finire caffè e grappino. Niente male per essere le 11,30! Rifornimento fatto. Possiamo partire.
Il volo diretto Milano - St.John’s dura 8 ore e 45 minuti, un charter della Livingston (ex Lauda Air) naturalmente in ritardo. Arriviamo alle 23 ora locale (-6 ore rispetto all’Italia).
Alloggiamo al Rex Halcyon Cove sulla Dickenson Bay, non molto distante da St.John’s. Abbiamo scelto la soluzione solo pernottamento per essere più liberi durante la giornata.
L’hotel è bello, camere ampie e confortevoli, aria condizionata, terrazzo con vista sul giardino e uno scorcio di mare. E’ posizionato direttamente sulla bella e rinomata spiaggia di Dickenson Bay, mare stupendo, siamo nel nord ovest dell’isola.
La clientela è quasi esclusivamente inglese, italiani pochissimi.

Alle 6 di mattina, causa fuso orario, siamo già in piedi, passiamo la giornata in spiaggia a riprenderci dalle “fatiche” del viaggio. ...continua il viaggio »

  • Stampa questo diario di viaggio
  • Aggiungi ai Preferiti del browser questo diario di viaggio
  • Discuti con tanti amici di questo diario di viaggio
  • Vai a pagina:
  • 1
  • 2
  • ...
  • 14
  • 15

SI PARTE!

Newsletter



 


Ci Sono Stato snc di R. Ghedi e C. - PIVA 02873730986