Stai viaggiando in Danimarca con Barrbara

La Danimarca “on the road” inseguendo una margherita

Viaggio di: Barrbara
Data viaggio: Agosto 2006 Vai al sito dell'autore del diario di viaggio
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Introduzione

Il fascino che il nord Europa esercita su di me e su Alessio ci ha portati a scegliere come meta delle vacanze estive appena passate la Danimarca. Un viaggio itinerante lungo 18 giorni e 6.300 km ci ha permesso di scoprire un paese meraviglioso dove il tempo pare essersi fermato, complici i piccoli villaggi di campagna e uno stile di vita legato alle tradizioni agricole, ma che ha saputo regalarci anche attimi di vita “metropolitana” culminati con la scoperta di una città affascinante, connubio tra passato e presente: Copenhagen.

Perchè la "margherita"?
Se avete in programma un viaggio itinerante in Danimarca ricordatevi della margherita! L’itinerario margherita è un percorso per automobilisti che si sviluppa per circa 3.400 km lungo strade di campagna particolarmente interessanti dal punto di vista paesaggistico, segnalate da cartelli stradali di colore marrone e da una margherita bianca.
Nel caso non foste amanti dei paesaggi campestri (alla lunga l’itinerario potrebbe stancare chi non è particolarmente interessato a campi coltivati, mucche, cavalli e pecore al pascolo), e, soprattutto, in mancanza di tempo visto che l’itinerario rallenta la velocità di percorrenza e allunga i percorsi, c’è comunque l’efficiente rete autostradale che collega le principali città (non si pagano pedaggi, a parte quelli di alcuni ponti).
Noi abbiamo cercato di seguire sempre l’itinerario margherita e ci sentiamo di consigliarlo per apprezzare in pieno la realtà danese

La nostra guida
Ad accompagnarci durate il viaggio è stata la guida “Danimarca” Baedeker-Istituto geografico DeAgostini (2004). Complessivamente la guida è stata di sufficiente utilità. Il principale aspetto positivo è rappresentato dal fatto che allegata alla guida c’è una cartina stradale della Danimarca (1:300.000) che ci ha evitato di doverne comprare una. Non abbiamo particolarmente apprezzato questa guida per la sua struttura: nonostante alcune pagine introduttive che forniscono brevi itinerari regione per regione, i luoghi da visitare sono elencati in ordine alfabetico e quindi risulta poco pratico dover continuamente cercare le località da una parte all’altra della guida e non averle organizzate secondo un itinerario geografico.

Chi volesse contattarmi, può farlo sul Forum di Ci Sono Stato, al quale sono registrata con il nickname "barrbara".

In valigia

Il tempo in Danimarca è estremamente variabile. Noi siamo stati particolarmente sfortunati perché su 15 giorni di permanenza ha piovuto almeno 10 giorni. Fortunatamente si è quasi sempre trattato di rovesci passeggeri alternati a sprazzi di sole per cui consigliamo di organizzarsi con un vestiario che offra una soluzione per ogni evento atmosferico. Sono indispensabili la giacca a vento (che noi ovviamente ci siamo dimenticati…), a causa del vento particolarmente fastidioso lungo le coste, e un paio di scarpe da tennis perché alcuni luoghi, come ad esempio le falesie dell’isola di Møn, sono un po’ impervi da raggiungere.

Dove alloggiare

Le soluzioni scelte per il pernottamento le avevamo prenotate quasi tutte dall’Italia. Per la loro ricerca ci siamo affidati ai vari motori di ricerca ed a questi siti internet che troverete elencati nei links utili.
Nel complesso, le soluzioni che abbiamo trovato ci hanno soddisfatto e, avendo scelto sia b&b che hotel classici, i b&b si confermano ancora una volta la soluzione migliore sia in termini di costo che di “atmosfera”. ...continua il viaggio »

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