Nuova Zelanda, terra di contrasti
in viaggio con Laura Totis in Nuova Zelanda
Clima subtropicale, sconfinate spiagge di sabbia argentata, mare incredibilmente blu e un paio di località storiche riguardo la cultura dei nativi Maori ed i primi pionieri bianchi, i cosiddetti "pakeha": Russell, Paihia e Waitangi sono i centri principali da visitare; a Waitangi, in particolare, dove e' stato firmato lo storico trattato fra Maori e pakeha, da non perdere la Treaty House con l'adiacente luogo di assemblea Maori, le sculture nel Marae e il Kanu da guerra lungo 37 metri che conta più di 150 remi!DA CAPE REINGA A ROTORUA E WHAKAREWAREWA
Da Waitangi, una escursione giornaliera a Cape Reinga per gioire di una vista fantastica all'estremità' dell'Isola del Nord. Sempre nella zona, scendendo verso Kaitaia, si estende la Ninety Mile Beach che come dice il nome è una spiaggia infinita non percorribile con il proprio mezzo a noleggio in quanto questa zona è esclusa da ogni assicurazione. Ci si può aggregare a "Tours" specializzati, gli unici che hanno l'autorizzazione a transitare con un mezzo meccanico.
Spostandosi verso sud, senza ritornare a Auckland e mantenendosi lungo la costa est, si giunge alla Coromandel Peninsula: la spettacolare Mercury Bay e' uno stop obbligato, con le spiagge di Cathedral Cove e Hot Water Spring, il cui nome deriva dalle sorgenti termali che ribollono sotto la sabbia.
Nella cittadina di Whitianga si può nuotare con i delfini (bisogna, al solito, aggregarsi ad un tour operator) oppure si possono noleggiare kayaks e andare per conto proprio. Proseguendo verso sud, ma addentrandosi nel centro dell'isola, si arriva alla famosa Rotorua, il luogo per eccellenza della cultura Maori: acque termali, attivita' geotermica molto interessante a Waiotapu e Whakarewarewa con geysers e terrazzamenti colorati.
Nella zona termale di Whakarewarewa si trova il Maori Arts and Crafts Institure, dove si possono vedere gli intagliatori di legno all'opera e acquistare bei pezzi di artigianato (purtroppo, vivendo quasi esclusivamente sul turismo, i prezzi aumentano di anno in anno....).
DAL LAGO TAUPO AL VULCANO TARANAKI
Per chi ha almeno un mese di vacanza da spendere nel paese, è consigliabile uno stop al lago Taupo e in particolare alle grotte di Waitomo, grotte calcaree dove brillano miriadi di "lucciole" o almeno così sembrano: in realtà sono dei vermi luminosi che vivono sul soffitto di queste grotte e fanno un bellissimo effetto "cielo stellato" riflettendosi nell'acqua del fiume sotterraneo.
Anche in questo caso ci sono tours operators che portano in queste grotte con una barca.
Per gli escursionisti accaniti, e' d'obbligo fare il Tongariro Crossing nel Tongariro national park, anche solo un'escursione di un giorno e da lì spostarsi al Taranaki (Mount Egmont), il famoso vulcano ancora attivo. ...continua il viaggio

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