A Capo Nord passando... per la Russia!
in viaggio con Adriano Lombardi in Norvegia, Bielorussia, Russia, Russia Europea
Verso il tramonto giungiamo in una città, Velikije Luki, dove ceniamo in un chioschetto nella piazza principale. Qui conosciamo quattro simpatiche signore un po’ sbronze, la più snella delle quali pesa circa novanta kg. Tra una risata e l'altra arrivano le undici, salutiamo le nostre amiche e usciamo dalla città per una decina di km, fermandoci poi in un campo dove piantiamo le tende.Sabato 7 agosto
La notte trascorre tranquilla: partiamo presto con l'illusione di trovare un altro chiosco dove bere un caffè, ma inutilmente. Proseguiamo verso Nord attraversando una regione tra le più misere: l'asfalto è distrutto e ci obbliga ad un continuo slalom tra le buche, mentre nei villaggi attraversati ci sono poche case fatiscenti e tante baracche.
Dopo un centinaio di km giungiamo in una cittadella. Sento le note di una banda musicale e ci fermiamo incuriositi: c'è un enorme parco dove l'intera popolazione sta facendo festa. Parcheggiamo le moto e ci uniamo ai festeggiamenti, mescolandoci tra la gente che ci guarda incuriosita. Ci sono numerose bancarelle dove si vende di tutto: in una di queste acquistiamo alcune pagnotte farcite di cipolle e ce le sbafiamo. Alla bancarella successiva riusciamo a berci i nostri sospirati caffè e decidiamo quindi, un po’ a malincuore, di riprendere il viaggio verso San Pietroburgo. Firmiamo alcuni autografi che un gruppetto di ragazzine ci richiede e abbandoniamo quest'atmosfera bucolica.
Verso le due arriviamo a Novgorad, una bella cittadina a 200 km da San Pietroburgo. Pranziamo con calma e ci rimettiamo in viaggio, arrivando nel tardo pomeriggio nella capitale degli zar. Qui affittiamo un appartamento in centro, rinchiudiamo le moto in cortile e partiamo alla scoperta della città.
Domenica 8 agosto
Le moto restano blindate: dedichiamo la giornata alla visita della città, che veramente meriterebbe più giorni. Noi già nel tardo pomeriggio ne avremmo abbastanza, ma abbiamo pagato l'appartamento per due notti e restiamo.
Lunedì 9 agosto
Impieghiamo un'ora per centrare la strada giusta ma finalmente siamo fuori da questa megalopoli: inizia a piovere e la temperatura si abbassa notevolmente. Procediamo su questa strada, la Murmanskaja, incontrando cartelli stradali che ci informano: Murmansk dista 1450 km. Spero di non doverli percorrere tutti con questo tempaccio: la temperatura è piombata dai 30 gradi di San Pietroburgo a 10 gradi nel volgere di 50 km, e continua a piovere. ...continua il viaggio

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