Islanda

Islanda, terra di ghiacci, di mare, di cascate, di vulcani, di fiordi, di animali

in viaggo con Alessandra Fornasier in Islanda

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Introduzione

Prima di tutto, un pò di consigli pratici ed utili:
VOLO: prenotato tramite Expedia, circa 2 mesi prima e quindi un pò caretto
ALLOGGI: siti utili: Booking, Hihostels, Fosshotel
GUIDA: Bradt
MACCHINA: se volete fare escursioni sul Landmannalaugar e sull'Askja, assolutamente un 4x4 o quantomeno un 4wd. Noi abbiamo preso un RAV 4 e siamo riusciti a fare tutto, ma forse sarebbe stato meglio un Grand Cherokee, più che altro per affrontare i guadi presenti sulla strada verso l'Askja.
CAR RENTAL: ci siamo appoggiati al Car Rental consigliato dal B&B dove abbiamo alloggiato a Keflavik, cioè City Car (citycar.is), ma lo sconsigliamo vivamente, ci hanno noleggiato un RAV 4 con le gomme completamente liscie, nonostante avessimo detto espressamente (e con largo anticipo) che volevamo recarci su Askja e Landmannalaugar, e solo dopo una settimana di peripezie siamo riusciti a farci cambiare le gomme, grazie all'aiuto di due gentilissimi meccanici, uno di Hofn, e uno di Egilsstadir, che hanno confermato al titolare del car rental che effettivamente le gomme erano in pessime condizioni.
SPESA: supermercati BONUS (quelli con il maialino), c'è un pò di tutto, anche panini già pronti, e i prezzi non sono male.
BENZINA: tenete d’occhio sulla cartina dove sono indicati i distributori. Non ce ne sono tantissimi e a volte accettano solo carta di credito.
VESTIARIO: assolutamente a cipolla! Magliette leggere, maglioni pesanti, giacca a vento, guanti, berretto, scarpe da trekking (quella da ginnastica nelle zone vulcaniche si rovinano) e possibilmente calzamaglia e copri pantaloni impermeabili. Al sud quando c’è il sole fa caldo e si sta in maniche corte, ma appena arriva una nuvola ci vuole la felpa. Al nord sembrava già inverno (0-2 gradi di sera, 5 gradi di giorno); se avete difficoltà a dormire con la luce che entra dalla finestra (in estate il buio dura dalla mezzanotte alle 4 circa e non ci sono persiane ma solo tende da cui filtra un po’ la luce) portatevi una benda per gli occhi.

Itinerario

DIARIO DI VIAGGIO
7 agosto: partenza da Venezia verso Keflavik. Alloggiamo a Keflavik, al Gistihus Keflavikur (http://www.bbkeflavik.com), il titolare è molto gentile, la colazione abbondante e le camere, seppure semplici, sono ampie e con bagno privato (era un ex base militare).

8 agosto: la giornata inizia con i primi problemi creati dal car rental, che avrebbe dovuto farci trovare l'auto davanti al B&B alle 9.00 di mattina... e invece alle 9.20 non si vede ancora nessuno! Il titolare del B&B chiama allora il Car Rental, e ci vengono a prendere 2 ragazzini che ci portano nel loro ufficio e ci dicono che la macchina che ci è stata messa a disposizione è una Yaris e non il concordato RAV4! Dopo aver fatto loro vedere le mail in cui veniva confermata la prenotazione del RAV 4 (per fortuna mi ero stampata tutto da casa!), finalmente ci consegnano il RAV 4 e alle 11.30 il nostro viaggio può finalmente iniziare. Stupidamente non controlliamo subito lo stato di usura delle gomme, e solo in serata ci accorgiamo che sono in pessime condizioni, ed una in particolare è completamente liscia! Sorvolando sul fatto che l'impiegata che ci risponde al telefono si mette a ridere quando esponiamo il problema e che il titolare ci autorizza a cambiare una sola gomma, ed a condizione che gli riportiamo indietro quella vecchia (!), solo il sabato successivo riusciremo a cambiare tutte e 4 le gomme ad Egilsstadir (la tipologia di gomma che ci serviva non si riusciva a trovare da nessun'altra parte), grazie al supporto del meccanico dell'officina che confermerà al titolare del Car Rental che le gomme erano tutte usurate e da buttare. ...continua il viaggio

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