Mauritius

Vogliamo dimenticare l’inverno per una settimana?

in viaggio con Monica Cogliati in Mauritius

A 10 minuti d’auto dai giardini, ad ARSENALE, un altro spaccio Ralph Lauren; sembra che questo sia il migliore dell’isola, qualitativamente parlando, infatti le nostre compere le abbiamo fatte soprattutto qui; a questo punto ci siamo diretti sulla costa nord ovest ed abbiamo tentato (inutilmente) di fermarci a riposare sull’ampia spiaggia di PERYEBE.
La giornata da noi scelta era praticamente la Pasquetta (per modo di dire!) degli Indù che si erano accampati per il pic nic su tutte le spiagge dell’isola: praticamente impossibile trovare posto per un asciugamano!
Quindi ci siamo diretti a GRANDE BAIE ed abbiamo gironzolato un poco per i negozietti rientrando infine in albergo costeggiando la strada che da nord scendeva verso est; la considerazione che vi posso fare di quest’ultima parte del percorso è che non ho visto spiagge meravigliose e, sinceramente, non mi è sembrato un granché.

Il tour del Sud l’ho decisamente preferito poiché il paesaggio diventa collinare e ci sono più mete naturalistiche da vedere.
Sempre con il nostro taxista (per 1800 rupie) abbiamo concordato questo itinerario:
visita del mercatino domenicale di FLACQ (caratteristico ma molto locale e poco turistico, ottimo per comprare le numerose spezie dell’isola, dai chiodi di garofano alla cannella, il pepe, la noce moscata), poi il tempio Indù.
Qui apro una parentesi sulla popolazione dell’isola, soprattutto su quella Indù (ci sono anche Creoli, Cristiani e Musulmani); infatti al tempio, con noi turisti, sono stati veramente molto carini; ci hanno invitato a partecipare alla loro cerimonia, fotografato con i loro bambini e con le loro donne riccamente adornate nei loro sari, insomma sono stati veramente ospitali.
Il tempio sembra una strana casa ed all’interno contiene delle statue riccamente vestite, mentre all’esterno c’è un laghetto per la purificazione ed altre statue ancora dove vengono deposte le offerte (cibo e fiori).
Abbiamo proseguito poi per le gole del BLACK RIVER dove una piccola strada conduce ad un belvedere dal quale si scorge un bel panorama di colline ricoperte da foreste e si incontrano le scimmiette dispettose di Mauritius; è bene non avvicinarsi troppo perché difendono il loro territorio a… morsi!
Tappa successiva alle CASCATE DI CHAMAREL ed alle sue rocce colorate; le cascate (a dire il vero piuttosto piccole) le si fotografano da un belvedere posto sulla sponda opposta mentre le rocce colorate (delle colline con sette colori diversi di terra vulcanica ) le si guardano più da vicino (però non si sale sopra, sono cintate).
A questo punto ci è venuta fame e il taxista ci ha accompagnato ad un ristorantino grazioso con una vista a 360 gradi sulla penisola di LA MORNE; peccato che fosse domenica ed il posto, naturalmente, chiuso. ...continua il viaggio
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