Kenya

In Kenya con Zucchero: Watamu, Tsavo East, Amboseli

in viaggio con Ivonne in Kenya

Lunedì mattina come da accordi ci troviamo all’ingresso del nostro villaggio, dove con lui c’e’ anche Ambrogio l’autista. Passiamo in paese a fare colazione e li incontreremo i nostri compagni di Safari. Una coppia simpaticissima di Prato.
Si parte. Ci vorranno circa due ore per arrivare all’ingresso del parco Tsavo East, ma il tragitto ci regala tante belle immagini. Come prima tappa Zucchero ci porta a vedere i coccodrilli, da vicino, molto vicino… e lui abilmente li fa uscire dall’acqua per permetterci di fotografarli.
La mia amica non sta benissimo e Zucchero anche sotto questo profilo si dimostra una persona molto attenta e premurosa. Ovviamente non manca mai la frase magica, in uso in Kenya, “Hakuna Matata”. Nessun problema…
Ripartiamo, ed entriamo nel parco, dove ci attende il safari, alla scoperta della fauna e flora. Zucchero ci ha promesso che vedremo i Leoni. Vediamo Zebre, Elefanti, Ippopotami, Impala, Antilopi, anche quella che lui chiama “gazzella giraffa”, è piccolina e si alza sui due piedini per prendere le foglie da mangiare dagli alberi. Antilopi d’acqua, Faraone, coloratissimi uccelli, Struzzi, Dik Dik, Bufali, Gnu, Cicogne della Savana ecc.ecc.
Man mano che li vediamo lui ci spiega e da dettagli sulla vita e abitudini di tutti quanti.
Il paesaggio è fatto di terreno rosso in contrasto con il cielo azzurro e gli alberi ombrelliferi o giganti Baobab.
Ecco che improvvisamente Zucchero avvista, tra i cespugli ai bordi della strada, una leonessa. Non vuole uscire, ma vediamo benissimo il suo bellissimo muso. Che emozione…
Contemporaneamente dietro di noi c’e’ una mandria di Bufali che attraversa la strada, sono tutti in fila, una fila lunghissima…
Arriviamo al nostro Lodge tutti impolverati di terra rossa. Zucchero ci ha prenotato al Voi Wildlife, in camere accoglienti. Qui volendo c’e’ anche la possibilità di pernottare nel campo “tendato”. Il posto è molto bello, ha la piscina e anche le pozze dove si possono vedere a tutte le ore del giorno gli animali che vengono ad abbeverarsi.
Nel pomeriggio usciamo per un altro safari, dove vedremo da lontano i leoni e leonesse che hanno ucciso un elefante e ora, dopo il pasto, stanno riposando.
La mattina seguente partiamo per l’altro parco l’Amboseli, inizialmente chilometri di strada rossa, una striscia infinita, poi il paesaggio pian piano cambia, non è più così rosso. E’ molto più arido, poi diventano distese chiare e brulle, poche piante, mentre arrivando all’Amboseli diventa più verde, ci sono pozze e c’e’ il lago frequentato d’animali d’ogni genere che vanno ad abbeverarsi. Dall’Aquila, all’Avvoltoio che sta mangiando i resti del pranzo fatto dai Leoni. I bruttissimi Facoceri, le Iene. Ne vedremo di due tipi diversi. E ancora Giraffe, Elefanti…
Improvvisamente ci arriva una comunicazione via radio di un avvistamento di un Leone e il nostro Ambrogio parte a tutta velocità. Lo troviamo addormentato sotto un cespuglio, indifferente all’andirivieni dei pulmini, non vuole saperne di svegliarsi. ...continua il viaggio
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