Umbria

Verde e medievale, l’Umbria che ti aspetti

in viaggio con Barrbara in Umbria

La nostra destinazione a questo punto è Gubbio, ma lungo la strada intercetto l’indicazione per Montone, identificato con il simbolo dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”. La curiosità è troppa, quindi deviamo. MONTONE è un vero gioiellino medievale che finirà per essere una delle località che ci sono piaciute di più. La struttura del borgo è classica: in pietra, circondato da mura e con diverse porte di accesso. Ce lo gustiamo al massimo: non c’è in giro nessuno, non ci sono macchine e si sentono solo i rumori della natura.
Dopo la visita di Montone proseguiamo verso sud e nel tardo pomeriggio arriviamo a GUBBIO. Lasciata l’auto nel grande parcheggio di piazza Quaranta Martiri, ci muoviamo subito in direzione dello spendido Palazzo dei Consoli, ahinoi, in prossimità dell’orario di chiusura. Ci dobbiamo quindi accontentare di ammirarlo da fuori e in Piazza Garibaldi assistiamo ai preparativi del palio della balestra, in programma per la giornata di domenica. Da qui, percorriamo via XX Settembre e arriviamo a Palazzo Ducale e al Duomo. Dal giardino nei pressi dei due edifici, poi, si apre ai nostri occhi il panorama su tutta la città. Ritorniamo sui nostri passi e, dopo una passeggiata nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista, ci ritroviamo alla macchina. Prossima e ultima tappa: il nostro agriturismo a Bevagna.

Sabato 30 maggio 2009
Di buon’ora, dopo un’abbondante colazione, ci prepariamo a raggiungere TODI, dove passaremo tutta la mattinata e parte del pomeriggio. Lasciata la macchina nei pressi di Piazza del Popolo, ci dirigiamo proprio sulla piazza e l’ammiriamo a 360 gradi, passando in rassegna le sue meraviglie: Palazzo dei Priori, Palazzo del Popolo, Palazzo del Capitano e il Duomo, che visiteremo anche all’interno. Dopo la visita del Duomo troviamo per caso l’indicazione per le Cisterne Romane sotterranee e visitiamo anche quelle. Da Piazza del Popolo ci spostiamo verso la Chiesa di San Fortunato, facilmente identificabile dalla facciata incompiuta, e, oltre a visitarne l’interno, decidiamo di salire sul campanile che offre un bel panorama di Todi dall’alto. Da un lato della Chiesa, poi, parte la stradina che conduce al parco cittadino, Parco della Rocca, dove cercheremo di scorgere al meglio l’enorme cupola della chiesa di Santa Maria della Consolazione, posta appena fuori le mura di Todi. Ci rechiamo alla chiesa subito dopo un veloce pranzo in centro, ma la troviamo chiusa. Non potendo aspettare per l’apertura pomeridiana, siamo costretti ad andarcene, non senza una certa delusione.
Prima di raggiungere Spoleto, obiettivo del pomeriggio, ma soprattutto della serata dato che è in programma una sorta di Notte Bianca, decidiamo su due piedi di fare una sosta nel silenzioso e ovattato borgo di SAN GEMINI: che pace qui!
A SPOLETO, dopo aver trovato non senza una certa difficoltà un parcheggio, ci incamminiamo in direzione del centro e, a mano a mano che ci avviciniamo, cresce in maniera esponenziale la quantità di gente. Quello di Spoleto sarà un giro poco culturale, ma molto godereccio: abbiamo di gran lunga preferito abbandonarci al clima festaiolo delle vie e delle piazze che fanno da sfondo alla manifestazione “Vini nel Mondo” che, tra cantine aperte, degustazioni e spettacoli di strada, si impossessa della città per ben quattro giorni. In ogni caso non mancheremo di dedicare la dovuta attenzione all’inconfondibile Piazza Duomo e alla splendida cattedrale.
Una serata davvero speciale quella passata a Spoleto!

Domenica 31 maggio 2009
Ci svegliamo con le prime avvisaglie del brutto tempo previsto nel Centro Italia per questo Ponte. Nel momento in cui inizia a piovere, decidiamo di partire alla volta di PERUGIA, così da alternare le visite al coperto con quelle all’aperto.
Seguendo le indicazioni della nostra guida, lasciamo la macchina nel parcheggio coperto di piazzale Partigiani e da qui prendiamo le scale mobili per il centro città. L’arrivo è dei migliori, passare con la scala mobile tra i resti della Rocca Paolina fa un certo effetto! Da qui ci muoviamo lungo Corso Vannuccio e raggiungiamo, sotto una pioggia insistente, il cuore della città, piazza IV Novembre, sulla quale si affacciano il Duomo e Palazzo dei Priori. Ci dirigiamo subito all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria per informarci sulle modalità di ingresso (e per ripararci dalla pioggia!) e ci viene proposta la “Perugia Città Museo Card”: al costo di 10 € abbiamo diritto all’ingresso a cinque attrazioni cittadine, a scelta fra quelle in elenco, per un periodo massimo di 48 ore. Inoltre, ci viene consegnata una praticissima videoguida, simile ad un iPod, che fornisce informazioni su tutte le attrazioni della città. Videoguida e card alla mano, scegliamo subito due piccole meraviglie perugine: il Nobile Collegio del Cambio, con la sua Sala delle Udienze, e il Nobile Collegio della Mercanzia. Da qui, ci spostiamo sul lato del Palazzo dei Priori che si affaccia sulla piazza per visitare la Sala dei Notari. Dopo una veloce visita del Duomo, interrotta dall’inizio di una funzione religiosa, e dopo le foto di rito alla celebre Fontana Maggiore, ci spostiamo nella vicina piazza Danti per visitare il Pozzo Etrusco, anch’esso, come i due Collegi, incluso nel progetto della Perugia Città Museo Card. A seguire, ci perdiamo nel dedalo di viuzze della vecchia Perugia fino a raggiungere, nel rione di Porta Sole, la Chiesa di San Severo con la celebre Cappella che conserva un affresco di Raffaello, l’unico rimasto a Perugia. Dopo un lauto pranzo nel quartiere vecchio, siamo pronti a fare il nostro ingresso tra i tesori della Galleria Nazionale dell’Umbria. Terminata la visita del museo, decidiamo di lasciare definitivamente Perugia. Ha smesso di piovere, ma la città è ancora minacciata da una spessa coltre di nubi. ...continua il viaggio
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