La Riserva Naturale Regionale di Torre Salsa
in viaggio con WWF Italia in Sicilia
La Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa si estende tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa in un territorio incontaminato dove le falesie di gesso si alternano alle marne calcaree, ricoperte talvolta da strati d’argilla.La vegetazione erbacea e cespugliosa che ricopre l’ambiente, talora impervio, consente l’accesso alla splendida spiaggia da stretti sentieri tra le rocce. Il mare è limpidissimo ed i fondali rigogliosi di flora e ricchi di fauna.
Il territorio è caratterizzato da morbidi terrazzi, dall’ampia depressione del pantano (zona umida) e dalla falesia dalla morfologia tormentata.
Il paesaggio della falesia, impressionante nel suo bagliore, si anima di forme accidentate e pittoresche estremamente originali, offrendo molteplici e variegati scorci scenografici.
Il litorale della riserva, lungo circa sei chilometri, è caratterizzato da tratti di costa alta dove emergono argille azzurre, stratificazioni calcaree con banchi di gesso, marne bianche erose dall’azione eolica che formano delle falesie a strapiombo e sabbia sciolta nei tratti bassi che costituiscono le dune costiere.
La Torre Salsa, antica torre d’avvistamento, si trova nel cuore della riserva e domina la sommità di un piccolo promontorio da cui traspare, laddove il processo d’erosione è più intenso, la bianca marna calcarea.
Sul mare, un frastagliato tavolato roccioso che si alterna alle spiagge sabbiose crea una miriade di sentieri dove i pesciolini guizzano veloci tra alghe ed i lenti crostacei trovano rifugio.
FLORA E FAUNA
La flora che trova rifugio nella falesia, scoscesa sul mare, dove riesce a sfuggire agli incendi e a sfruttare il particolare microclima che vi si determina, è di particolare interesse.
Questo ecosistema, dove nidifica il falco pellegrino, è sicuramente il più integro della riserva, protetto dalla sua morfologia accidentata e ripida e della natura instabile dei suoi terreni.
La macchia mediterranea sempreverde presenta una notevole varietà di specie floristiche: sono state rinvenute diverse specie endemiche come la Lavatera agrigentina, il pisello odoroso, il cardo corimbosa, trenta specie di orchidee selvatiche, anemoni, iris e, lungo la forra di Monte Cupolone, parecchi esemplari disetanei di ginepro fenicio, sub. turbinata. ...continua il viaggio

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