Sapessi com'è strano... Natale a Milano!
in viaggio con Etta in Lombardia
Introduzione
Per tradizione dalla provincia si è soliti fare un salto a Milano nella stagione delle feste per godere dell’atmosfera natalizia e per fare shopping. Davvero Milano non ha nulla da invidiare alle capitali europee in fatto di negozi e di eventi del periodo. Anche per quest’anno, pertanto, rispettiamo la tradizione e vi passiamo un’intera giornata
Siamo una piccola comitiva, una ventina di persone, che da Cremona alle 7,40 prende il treno proveniente da Mantova con arrivo verso le nove alla stazione centrale di Milano.
E’ proprio la Stazione Ferroviaria, costruita nel 1931, in sostituzione della preesistente che sorgeva in Piazza Repubblica, che cattura la nostra attenzione.
Il plastico collocato in testa ai binari ce la mostra con le opere di ristrutturazione previste per i prossimi anni quando la Galleria delle Carrozze verrà riprogettata per i moderni utilizzi.
La maestosità e lo stile art decò della costruzione sia all’interno che all’esterno la rendono unica e caratterizzano il piazzale antistante su cui svetta il grattacielo Pirelli.
Creato dallo studio di Gio’ Ponti e associati negli anni 60 per la direzione amministrativa della Pirelli è divenuto nel 1978 la sede della Regione Lombardia.
Con i suoi 127 metri è, per ora, il più alto grattacielo della città. E’ la prima volta che lo rivedo integro dopo che la ferita provocata dallo schianto del piccolo aereo, è ormai rimarginata.
Sempre prospiciente su piazza Duca d’Aosta merita una menzione il prestigioso hotel Gallia, teatro fino a qualche anno fa del calcio mercato. Saliamo sulla linea 3, gialla, della metropolitana per raggiungere Piazza Duomo.
Al centro della piazza e guardati dall’alto del suo cavallo da Vittorio Emanuele II, approfittando anche della splendida giornata di sole, iniziamo a soffermarci sui vari monumenti che la delimitano.
L’attuale aspetto ottocentesco si deve al riordino dell’architetto Giuseppe Mengoni, ideatore anche del bellissimo portale di accesso alla Galleria Vittorio Emanuele II.
Egli tuttavia non vide ultimata la sua costruzione perché morì cadendo da un’impalcatura.
Sul lato opposto l’Arengario e la piazzetta di Palazzo Reale, quest’ultimo pesantemente distrutto come la Galleria e il teatro Alla Scala dai bombardamenti dell’ultima guerra.
Il duomo, monumento simbolo della città, dedicato a Maria Nascente, domina la parte orientale della piazza; il marmo di Candoglia con cui è stato costruito ci ricorda che Milano fu una città d’acqua i cui canali giungevano fin nel centro e consentirono il trasporto del marmo fino alla Fabbrica del duomo a mezzo dei falconi, tipiche imbarcazioni mercantili. ...continua il viaggio

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