Il Palio del Baradello a Como
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“Como, mese di Giugno, anno del Signore 1159, l’Imperatore Federico I di Svevia, detto il BARBAROSSA, dopo aver sconfitto Milano con il determinante contributo delle truppe di Lodi, Cremona e Pavia ma soprattutto Comasche, riconoscente, giunge in visita a Como. La città alleata gli tributa gran festa e accoglienza: si organizzano in suo onore gran banchetti, luminarie, parate e gare sul lago”.
Con queste notizie tramandateci dai Cronisti dell’epoca, il “Palio del Baradello” di Como si propone, nella piena fedeltà tematica, non soltanto come una festosa rievocazione storica, ma come un compiuto fatto culturale e civico. Il “Corteo storico” che ripropone la trionfale visita a Como del Barbarossa e della Lui consorte Beatrice di Borgogna, si snoda per le vie della Città pavesate a festa, tra squilli di trombe e rullar di tamburi, con le vittoriose truppe Imperiali e Comasche che, alleate, sconfissero dopo mesi di assedio, la comune città nemica Milano. Ambascerie, Armigeri, Vessilliferi, Dignitari, Cavalieri e Cortigiana, macchine da guerra ed il Carroccio comunale completano questo sfarzoso carosello di personaggi storici.
Como rivive con il “Palio” i giorni festosi e fastosi di allora; rivive un glorioso passato storico che la Città orgogliosamente vanta. Le rievocazioni degli avvenimenti di allora, che dal 1981 si celebrano ogni anno, creano in un trionfo di colori e partecipazione, un momento magico che profuma di medioevo l’aria della Città.
Il “Palio” viene disputato fra i Borghi cittadini ed alcuni Comuni della provincia comasca, per la conquista del “pallium”, artistico drappo di seta dipinto a mano, ogni anno, da valenti artisti comaschi.
Ogni Borgo, Contrada e Comune è rappresentato da cinque figure principali: Capitano,
Portagonfalone, Priore, Castellano, Castellana.
Nove fra Borghi, Contrade e Comuni si sfideranno nella 27° edizione del Palio del Baradello:
Borgo di Camerlata
Borgo di Rebbio
Borgo della Roggia Molinara
Borgo di Sant' Agostino ...continua il viaggio

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