Brescia ed il suo Patrono
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Ci Sono Stato
Da non perdere un'usanza tipicamente bresciana : cogliere l'occasione della Fiera per riscoprire "con un giro di bianchi" le osterie della vecchia Brescia. Il locale che certamente si segnala maggiormente per la sua tipicità è l'osteria "al Bianchi" in via Gasparo da Salò ( a Brescia è un'istituzione e forse è rimasto l'unico locale veramente autentico ed immutato nel tempo) ; bianco con l'oliva e "bocconcino" con le acciughe non si possono trascurare!
Se volete potete cimentarvi anche con un "pirlo" , aperitivo bresciano di cui ogni locale ha la "sua" ricetta.
Verso sera, tornando dalla fiera, potete anche "avventurarvi" per il Carmine : è il quartiere più "malfamato" di Brescia che tuttavia ha mantenuto nel tempo un suo indubbio fascino e solitamente, nel giorno di S. Faustino si gode di una sorta di lasciapassare; oggigiorno tuttavia la "popolazione stanziale" bresciana è stata sostituita quasi interamente da extracomunitari che hanno cambiato di fatto il volto "antico"ed a suo modo affascinante del dedalo di strade e stradine del quartiere .
Un'ultima annotazione: a Brescia S. Faustino viene definito "l'ultimo mercante di neve" ; se avrete la fortuna di incappare in una giornata nevosa, Brescia saprà offrirvi scorci veramente indimenticabili!!