Liguria

La Riviera di Levante

in viaggio con Guido Zamboni in Liguria

Dal centro del paese invece, seguendo le indicazioni per S.Rocco, si imbocca un sentiero che dalla omonima Chiesa porta in circa un'ora e mezzo di cammino tra gli ulivi e sull'alto della scogliera a picco sul mare, sino a Punta Chiappa, dominata da una stele votiva raffigurante la Madonna nell'atto di salvare i naufraghi.
Collegata a Camogli quasi unicamente da un servizio di battelli, se si vuole escludere un impervio sentiero poco consigliabile, la località di S. Fruttuoso offre lo spettacolo di una stretta ma bellissima baia dominata da una abbazia benedettina, ricavata da una costruzione un tempo appartenente alla potente famiglia dei Doria.
Poco al largo di questa baia, posata sul fondo del mare, a circa 15 metri di profondità, c'è la famosa statua del Cristo degli Abissi, protettore dei subacquei e meta costante di singolari processioni con deposizioni di corone votive.

2 - IL GOLFO DEL TIGULLIO
Da S. Fruttuoso a Portofino il tragitto è breve; la meta ovviamente ambita, bellissima e già oggetto di numerosissime attenzioni è anche il punto da cui si apre il Golfo del Tigullio, che comprende le caratteristiche cittadine di S. Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante.
Parlare di Portofino pare fuori luogo, tale è la sua conoscenza a livello mondiale; baciata dal sole e prediletta da tanti personaggi famosi, illustri o meno, è la regina di una intramontabile dolce vita e le sue antiche case, anch'esse dalle caratteristiche tinte pastello, che furono fino agli anni ante guerra normali dimore di pescatori ,oggi sono valutate a peso d'oro ed ospitano negozi di lusso e locali "in" esclusivi.
In ogni caso la vista che si gode dal sagrato della Chiesa di S. Giorgio, che domina Portofino dal gomito del Promontorio, è senz'altro qualcosa che colpisce .
Delle altre località citate Chiavari, situata nella piana del torrente Entella, è senza dubbio la più "città" o meglio la meno caratteristica, al di là delle splendide ville che si trovano però più all'interno dell'agglomerato urbano che non in prossimità del mare; degni di nota sono i Portici Neri (dal colore dell'ardesia ,materiale dominante nella costruzione) ed il palazzo Rocca, sede del Museo archeologico, ricco di reperti delle antichissime civiltà liguri. .
Sestri Levante è senza dubbio la più "ariosa", nel senso che non è così chiusa dalla presenza incombente della montagna a ridosso del mare, ma possiede un discreto spazio pianeggiante, nonché forse l'unica lunga spiaggia di sabbia fine del Levante che non sia artificiale riporto a ridosso della massicciata ferroviaria.
Il regolare semicerchio della Baia delle Favole (da H. C. Anderesen) è incorniciato da una passeggiata che divide il mare e la spiaggia dai giardini e dalle case alte sul verde degli stessi.
Il punto più suggestivo lo si incontra però presso la sommità dell' "Isola" ove si trova la romanica (e romantica) chiesa di S. Nicolò; da qui la passeggiata può prolungarsi in quello che ora è il parco del Gran Hotel dei Castelli, splendido spazio verde a picco sul mare, alla ricerca della torretta ove era solito svolgere parte dei suoi esperimenti Guglielmo Marconi. ...continua il viaggio
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