Emilia Romagna

L'incredibile Pietra di Bismantova

in viaggio con Leandro Ricci in Emilia Romagna

Vista dal basso, la Pietra dà l’impressione di essere inespugnabile senza attrezzatura alpinistica: invece esiste un facile sentiero di salita, accessibile a tutti anche se è bene calzare scarpe con suola robusta, che consente di raggiungere la cima in meno di mezz’ora. L’escursione parte dal parcheggio piazzale Dante (m. 872, subito sotto la Foresteria), dal quale si sale in breve all’Eremo: da qui ci si immette sul sentiero CAI 697 che contorna la base della parete rocciosa, in un’alternanza di tratti in sottobosco, massi di frana e ampie vedute sul fondovalle. Nella parte conclusiva ci si inoltra in un’area boschiva più fitta fino al ripido ma breve strappo finale intagliato nella roccia e agevolato da una corda: niente di esposto o che impensierisca, più che altro una sicurezza in più sul terreno spesso scivoloso.
Il pianoro sommitale si apre all’improvviso e presenta un habitat sorprendente: alla severità delle pareti rocciose che contornano la Pietra, si contrappone un altopiano pianeggiante in massima parte a prato di graminacee un tempo adibito a pascolo e parzialmente boschivo, principalmente di noccioli, carpini, roverelle e rose selvatiche.
Nelle fenditure delle rocce si fanno largo cespugli di profumatissimo timo, mentre il prato è ingentilito in questa stagione (metà maggio) da una coloratissima fioritura.
Il pianoro, meta gradita di picnic nella bella stagione, merita di essere percorso in lungo e in largo ma soprattutto lungo i suoi bordi (tenere d’occhio i bambini!) per l’infinità di scorci panoramici che si possono ammirare fra le quinte rocciose che precipitano a valle.

ALTRE ATTIVITÀ E LUOGHI DI INTERESSE
* Oltre che per la semplice gita descritta, la Pietra è palestra per molte altre attività, quali l'arrampicata su una quantità di vie di salita, la Ferrata degli Alpini e il bouldering, vale a dire l'arrampicata sui numerosi grossi massi di varie forme e dimensioni disseminati alla base delle pareti.
* Il paese di Castelnovo ne’ Monti, pur senza offrire grosse eminenze storico-architettoniche, ha una sua gradevolezza per la tranquillità e la buona qualità di vita che vi si percepisce. Siamo nel cuore delle zone di produzione di eccellenze universalmente note quali il Parmigiano Reggiano, gli affettati e il Lambrusco: prodotti che possono essere acquistati a prezzi convenienti in diversi spacci nel paese e dintorni.
* Nell’Appennino Reggiano sono presenti tre stazioni sciistiche attrezzate anche di campi scuola: Febbio, Cerreto Laghi e Ventasso. Quest’ultima è impreziosita, ai piedi del monte omonimo, dal suggestivo Lago di Calamone: clicca QUI per il relativo video.
* Per gli appassionati di equitazione, è stata tracciata l’Ippovia dell’Appennino Reggiano, un itinerario percorribile a cavallo da Compiano al Passo di Lagastrello, che passa anche alla base della Pietra di Bismantova.

Ringrazio Claudio Zannini per alcune foto gentilmente concesse (sono quelle con il logo ZC in basso a destra).

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