Stai viaggiando in Abruzzo con WWF Italia

La Riserva naturale dei Calanchi di Atri

Viaggio di: WWF Italia
Vai al sito dell'autore del diario di viaggio
Vai a

DOV'È, COME RAGGIUNGERLA
Si trova nel Comune di Atri (TE). Dalla A14, uscita Atri/Pineto, raggiungere Atri e seguire le indicazioni per l'Oasi. Dalla A 24 uscita Villa Vomano/Roseto degli Abruzzi imboccare la S.S. 150 fino al bivio per Atri.
In Treno: stazione ferroviaria Pineto-Atri.

LE STRUTTURE E LA GESTIONE
Estensione: 380 ettari. Gestione: WWF Italia, sezione regionale Abruzzo, in convenzione con il Comune di Atri. I servizi sono affidati alla Coop Pachamama.
La sede dell'Oasi si trova presso il Comune di Atri, Palazzo Duchi d’Acquaviva, aperto mattina e pomeriggio dal lunedì al sabato (tel. e fax 085 8780088).
Il Centro visite si trova presso il Colle della Giustizia.

AMBIENTE
L’area protetta accoglie una delle forme più affascinanti del paesaggio collinare adriatico: i calanchi, maestose architetture naturali note anche con il nome di “Bolge” o “Scrimoni”. L’aspetto severo ed imponente di queste formazioni deriva da una forma di erosione dinamica, provocata dalle passate deforestazioni e favorita dai continui disseccamenti e dilavamenti che agiscono sulla conformazione argillosa del terreno, rendendo così visibili numerosi fossili marini.
L’habitat è ricco: fossi, laghetti, macchie boschive, campi coltivati e rimboschimenti fanno compagnia alle rupi calanchive. ...continua il viaggio »

  • Stampa questo diario di viaggio
  • Aggiungi ai Preferiti del browser questo diario di viaggio
  • Discuti con tanti amici di questo diario di viaggio
  • Vai a pagina:
  • 1
  • 2
  • ...
  • 4
  • 5

SI PARTE!

Newsletter