Le Faer Oer, essenza di "Grande Nord"!
in viaggio con Paolo Ragni in Isole Faroer (Fær Œer)
Prima di tutto, bisogna verificare il sito della compagnia faeroese (credo che appartenga al gruppo Lufthansa) e i giorni in cui c'è una linea per il resto dell'Europa, in specie Londra, che ci interessava particolarmente. Infatti, quasi tutte le linee sono bi o tri settimanali, quindi la prima cosa da fare è verificare la settimana circa di permanenza nelle Faeroer, e poi controllare la congruità con le linee per Londra.Bisogna quindi andare sul sito di Atlantic Airways (vedi links) e vedere giorni e orari per l'andata e il ritorno. Da notare che i prezzi variano a seconda del momento in cui si vanno a vedere sul sito. Noi abbiamo combinato in modo da fare Pisa - Londra e Londra - Vagar (aeroporto faerose) lo stesso giorno. Al ritorno abbiamo fatto Vagar - Londra e siamo rimasti a Londra una settimana.
La linea in assoluto più economica è risultata per noi la Ryan Air. Possiede anche uno straordinario vantaggio, che usa Londra Stansted, esattamente come la Atlantic Airways: infatti sarebbe molto scomodo passare da un aeroporto londinese all'altro. In teoria è però possibile: la Ryan Air mette a disposizione i bus della Terravision che portano in due diverse stazioni londinesi. Una è Liverpool Station e l'altra è l'utilissima Victoria Station. Si può, ad esempio, arrivare in circa 75 minuti abbondanti a Victoria Station e di lì prendere una metro, ad esempio, per Gatwick o Heathrow. Sono ipotesi da prendere in seria considerazione, in caso che, in altri momenti dell'anno, non ci sia la possibilità di fare tutto a London Stansted lo stesso giorno.
Quindi, partenza da Firenze alle 4.15 con autobus della Terravision (prenotabile on line sul sito della Ryan Air o andando direttamente in Piazza Santa Maria Novella a Firenze, accanto alla omonima stazione ferroviaria), arrivo a Pisa alle 5.30 all'aeroporto, check in alla Ryan Air, aereo alle 7.
Leggerissimo il ritardo alla partenza, arrivo a Londra Stansted in orario.
Ritiro dei bagagli a Stansted (una ventina di minuti a piedi per arrivare al luggage reclaim, controllo sul monitor a quale dei 6 conveyor belts i bagagli arrivano) uscita con i bagagli e entrata nel salone delle partenze. Controllo dai numerosi monitor a quale sportello fare il check-in: non esistono infatti sportelli fissi per le varie compagnie, ma solo sportelli volanti che vengono aperti circa 90 minuti prima della partenza. Il numero dello sportello è apparso solo un'ora prima della partenza, con conseguente ressa, e ulteriore conseguenza apertura di un secondo e terzo sportello, non indicati dai monitor.
Il volo passa per le isole Shetland, quindi attenzione alle indicazioni, che evidenziano talvolta l'aeroporto scozzese e talvolta Faer Oer.
Da precisare che la Ryan Air ammette bagaglio a mano fino a 10 kg a persona, la Atlantic fino a 5 kg. Tuttavia nessuno ha controllato il peso dei bagagli a mano. Ignoro se adesso, alla luce delle recenti notizie di attentati, si ha la stessa indifferenza al peso dei bagagli a mano.
Infine il viaggio per le Faer Oer, con la sosta obbligatoria alle Shetland senza uscire dall'aereo. L'aereo è partito con il ritardo di circa due ore, ed a questo ci si deve abituare in specie per il ritorno. La Atlantic Airways infatti percorre linee dove l'aspetto atmosferico è decisivo. Da scordarsi la puntualità.
La partenza è stata fatta il 30 giugno, il ritorno il 7 luglio a Londra.
Consigli ...continua il viaggio

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