Isole Faroe, surreale realtà
in viaggio con Barrbara in Isole Faroer (Fær Œer)
Sicuramente il mezzo più avventuroso, che però non veniva incontro alle nostre esigenze a causa della lunghezza del viaggio (un giorno e mezzo di navigazione, senza contare il tempo necessario per raggiungere il porto di partenza di Hanstholm, in Danimarca), il traghetto Norröna della compagnia marittima Smyril Line arriva direttamente a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago.In fase di preparazione del viaggio, ho individuato l’agenzia milanese Agamare come leader nella gestione delle prenotazioni dei traghetti nel nord Europa.
Come spostarsi in loco
In auto
A chi fosse interessato al noleggio dell’auto, consiglio di prenotare in anticipo dall’Italia. All’ufficio del turismo di Tórshavn ci siamo imbattuti in due coppie di turisti che non hanno trovato una macchina libera con nessuno degli operatori disponibili (Avis, Hertz, Rent A Car).
In macchina si raggiunge un buon numero di isole: Vágar, Streymoy (collegata a Vágar da un tunnel sottomarino), Eysturoy (collegata a Streymoy da un ponte), Borðoy (collegata a Streymoy da un tunnel sottomarino), Kunoy e Viðoy (collegate a Borðoy da gallerie). E’ possibile trasportare la macchina con il traghetto sulle isole di Kalsoy, Sandoy, Suðuroy ed Hestur.
Abbiamo notato una discreta presenza di distributori di benzina (Shell e Statoil) che rappresentano la versione in piccolo dei nostri autogrill: fungono tutti da supermercato, in alcuni preparano panini e pizze da asporto, le bevande calde sono sempre assicurate. Mediamente sono aperti dalle 7-8 fino alle 22-23, con limitazioni d’orario la domenica. Alle stazioni di servizio si può pagare il pedaggio dei due tunnel sottomarini (130 DKK andata e ritorno, si paga al ritorno). Se non ricordo male, è possibile pagarlo anche in alcuni supermercati e presso gli uffici del turismo.
I limiti di velocità sono di 50 km/h nei centri abitati e 80 km/h altrove, anche se di rado abbiamo trovato una persona del posto rispettarli. Al contrario, i turisti si riconoscono subito, perché difficilmente li superano, affascinati dal paesaggio circostante e sempre in cerca di un punto di sosta per rubare uno scatto fotografico.
E’ importante possedere un disco orario per regolare le soste, dove richiesto. A Tórshavn abbiamo spiato sul parabrezza di un’auto fuorilegge e la multa ammontava a 200 DKK.
Per quanto riguarda i camper, abbiamo notato un’area di sosta nella periferia di Tórshavn e una nei pressi dell’aeroporto di Vágar. Il nostro ostello, poi, metteva a disposizione il parcheggio e la possibilità di utilizzare i bagni e la cucina.
...continua il viaggio

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