Stai viaggiando in Irlanda con Ivan Sgualdini

Irlanda on the road - Prima parte

Viaggio di: Ivan Sgualdini
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10/10: KILLARNEY NATIONAL PARK; ROSS CASTLE; MUCKROSS HOUSE
Alzati di buon'ora andiamo subito ad affittare una bicicletta per visitare l’attrazione principale di Killarney: il vastissimo National Park, attrezzati di tutto punto con tanto di cartina presa all’ostello.
L’ingresso al parco è straordinariamente suggestivo e arriviamo fino al Ross Castle in un susseguirsi di bellissimi paesaggi con ogni genere di verde, paludi, laghetti.
Il Ross Castle sorge proprio sul lago principale del parco, dove si può fare anche un giro in battello. Entriamo a visitare il castello, ma dentro francamente non è il massimo, le stanze sono quasi vuote e la guida dà spiegazioni solo in inglese molto veloce che noi, purtroppo, stentiamo ad afferrare. All’uscita ci aspetta una bella sorpresa: un vero e proprio diluvio ci costringe a tornare di corsa all’ostello fradici e restituire le biciclette. Ma non ci arrendiamo certo a “un po’” d’acqua…
Asciugati gli indumenti con l’asciugacapelli (in che condizioni siamo eh?) torniamo all’assalto del National Park, arrivando a piedi fino alla Muckross House. Il tragitto è bellissimo e mostra una minima parte del meraviglioso parco costeggiando il lago. Ritengo ci vogliano almeno tre giorni per visitarlo decentemente (organizzano anche trekking con guida e gite panoramiche in calesse).
Più tardi riprendiamo la macchina e tentiamo un giro invano alla ricerca di una cascata, sempre all’interno del National Park ma dalla parte opposta. Non troviamo la fatidica cascata, ma finiamo in una strada strettissima, isolata e sperduta dell’interno, dove abbiamo modo di apprezzare veramente quella che è l’Irlanda selvaggia, dove la natura domina sovrana e la civiltà stenta ad arrivare. Il Bed & Breakfast esiste clamorosamente anche qui, lasciandoci a bocca aperta, nei pressi forse dell’unica costruzione esistente nel raggio di chilometri: una fattoria!
Per la notte riserviamo il meglio di noi stessi, facendo una bella chiacchierata molto più a gesti che a parole con la strana ragazza che sembra uno scout in missione e gestisce l’ostello, di una simpatia unica. Cerca generosamente di spiegarci i posti migliori dove uscire la sera, disegnando anche una mappa e subito dopo mettiamo in pratica i suoi consigli in giro per qualche pub! Ne troviamo uno meraviglioso con un gruppo eccezionale (che mi rimarrà sempre nel cuore) che suona un genere particolarissimo di musica definito rock-celtico, ovvero composto oltre che dalla classica fisarmonica ed il leggendario flautino dalla tastiera, il basso e la batteria… Dopo una mezz’ora passata seduto in un palchetto rialzato del locale, solo e assorto nell’ascolto di quella musica divina, per poco non mi scendevano le lacrime da quanto era emozionante e coinvolgente! In un lampo comprendo che questo è e sarà un viaggio veramente mitico e unico, che lascerà un segno profondo nel mio animo e nei miei ricordi! Ma non è finita, anzi il divertimento è appena cominciato: dopo l’estasi delle prime canzoni la musica sale di ritmo e diventa coinvolgente, il gruppo incita al ballo, mi avvicino al palco dove suonano e ci sono Carlo e Nicola, e insieme iniziamo a danzare simulando i tipici balli irlandesi (che in realtà sono simili a quelli sardi!), presi a braccetto e coinvolti dagli altri ragazzi del pub! Un’esperienza straordinaria dove non importa più chi sei, da dove vieni, se hai mai ballato nella tua vita o se non hai mai conosciuto un irlandese, se sei bello o brutto, se e come ti giudicano gli altri: l’unico imperativo è ballare e divertirsi!!!
Finita a malincuore la musica rock-celtica del gruppo, a cui compro anche l’album in CD delle loro splendide canzoni, un fantastico ricordo da portare a casa per ricordare questa serata, inizia la discoteca. E allora vai in mezzo alla bolgia, con ragazzi che ti prendono ancora a braccetto e ti buttano in mezzo a ballare alla grande, formando un cerchio di dieci o più persone!
Inutile dire che Killarney mi è rimasta proprio nel cuore e penso sia senza dubbio una delle cittadine più belle e magiche di tutta l’Irlanda, assolutamente imperdibile.

11/10: DINGLE; LIMERICK ...continua il viaggio »
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